Promozione: Traversetolo ospita il match clou. Il San Donnino va ad Agazzano, derby a Marzolara

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Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2017

Siamo alla vigilia della ventinovesima giornata del campionato di Promozione: per il gruppo A potrebbe essere un momento croce-via della stagione, soprattutto per quanto riguarda la lotta al primato, dove sono coinvolte ben quattro squadre in soli 2 punti. Più delineate le cose in fondo alla classifica: almeno due retrocessioni dirette sembrano essere scritte, resta da capire quanti e quali play out si disputeranno.

Dicevamo che questa potrebbe essere una giornata cruciale per stabilire la regina del campionato. Infatti, dopo il precedente turno piuttosto interlocutorio dal punto di vista dei risultati, ci si aspetta che almeno una tra Pallavicino, Carignano, Piccardo e Agazzanese sveli le carte e inizi a giocarsi i propri jolly. Piccardo Traversetolo (62) e Pallavicino (64) non possono continuare a bluffare, poiché domani pomeriggio saranno opposti l’uno di fronte all’altra: dopo i match point falliti nelle trasferte di Basilicanova e Carignano, i gialloneri tornano tra le mura del “Tesauri” e cercano di bissare il successo dell’andata per scavalcare i bussetani. A loro volta, i blues non possono permettersi un ulteriore passo falso: il pari di Marzolara e il ko col Brescello hanno, di fatto, azzerato i crediti avanzati sulle dirette inseguitrici. La buona notizia per il tecnico dei locali, Vittorio Bazzarini, arriva dal rientro di Marco Guareschi nel reparto di mediana; e anche Casisa e Martini, tenuti precauzionalmente in panchina a Carignano (perché non al meglio), saranno a disposizione e prenderanno parte al match. Buone nuove anche per gli ospiti, che contano di recuperare almeno per la panca il lungodegente Cardillo e l’acciaccato Mancini, anch’egli assente nello scorso weekend. Completamente recuperato, invece, il centrocampista Musi.

Il Carignano (63) avrà la possibilità di approfittare di questo scontro diretto per volare in vetta e guardare tutti dall’alto verso il basso. Per riuscirci, però, la compagine di mister Marcotti dovrà tornare a vincere, dopo due turni di astinenza, e dovrà avere la meglio sul Montecchio (34). I reggiani, che faranno gli onori di casa, dinnanzi al pubblico amico saranno vogliosi di riscattare gli ultimi risultati negativi in campionato (appena tre pareggi e altrettanti ko in sei gare) e la sconfitta nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Rosselli Mutina. I parmensi affronteranno la trasferta con la squadra al completo: dopo l’assenza di settimana scorsa, capitan Pioli e Tognoni torneranno abili e arruolabili e andranno a rinforzare il reparto di centrocampo dei giallorossi che molto probabilmente sarà completato da uno tra Pin e Ferrato. Dopo la sconfitta di Agazzano, il Carignano ha perso l’imbattibilità nelle partite esterne, ma il suo rendimento lontano dal “Padovani” resta comunque impressionante (2,5 la media dei punti a partita).

L’altra squadra che si augura un (doppio) passo falso dal match di Traversetolo è l’Agazzanese (62), che ospita sul proprio campo il Borgo San Donnino (40), un team in grande spolvero, come dimostrano le ultime tre vittorie consecutive. La compagine di Fidenza proverà a mettere in difficoltà i piacentini, che di solito al “Baldini” non sbagliano un colpo; ma non è detto che il tecnico borghigiano Cecchini punti sin dall’inizio sui pezzi pregiati della sua rosa. Dattaro sorreggerà sulle proprie spalle il peso dell’attacco, mentre il compagno Camara potrebbe entrare a partita in corso: al suo posto Lacerra, come trequartista. Mangiameli assente forzato e il giovane Cortesi non è al meglio. L’obiettivo settimo posto – posizione ideale per concludere in bello stile il primo anno da matricola in Promozione – va raggiunto in queste sei ultime gare di campionato. Per l’Agazzanese la posta in palio è molto più alta: e allora Melotti darà spazio al tandem formato da Burgazzoli e Delfanti, che sin qui ha portato in dote 35 gol ai biancogranata (capaci di realizzarne in tutto 63).

Per concludere la panoramica sulle posizioni play off, analizziamo l’impegno del redivivo Brescello (57), tornato a farsi prepotente in quinta posizione grazie a un periodo magico (23 punti in nove partite, senza subire alcuna sconfitta), che ha avuto il suo apice domenica scorsa nel successo in casa della capolista Pallavicino. La squadra di Piccinini non vuole vanificare questa incredibile rimonta, che ad oggi le consente di giocarsi i play off; domani nel match casalingo contro il Basilica 2000 (19) non saranno consentite pause. Stesso discorso va fatto per i rossoblù, che si stanno facendo sotto in chiave salvezza: merito della miglior serie utile stagionale (quattro pari e una vittoria), che ha ridato vigore ai ragazzi di coach Ferrari, i quali puntano a ridurre il gap di cinque lunghezze dal quindicesimo posto. Sulla carta, l’impegno sarà proibitivo per il team di Basilicanova, che tuttavia ultimamente ha saputo strappare pareggi importanti contro diverse big del campionato (Piccardo e Agazzanese). Indisponibile Melloni per squalifica nelle fila dei parmensi.

In chiave play out avranno grande importanza due incroci parmensi che potranno avere conseguenze notevoli sui bassifondi della graduatoria. Partiamo dalla gara dell'”Amoretti”, nella quale il Marzolara (27) padrone di casa dovrà ad ogni costo strappare i tre punti, per respirare una boccata d’ossigeno, contro la temibile Langhiranese (35). Il momento non è dei più semplici per entrambe le squadre: il team della val Parma ha ritrovato la strada dei tre punti grazie al 2-1 rifilato al Montecchio una settimana fa, ma prima aveva accumulato tre sconfitte in quattro gare. Dall’altra parte c’è la compagine della val Baganza che non vince da un mese esatto e cha ha sfornato ottime prestazioni contro Carignano, Pallavicino e San Donnino che hanno fruttato però un solo punto. La classifica, ad oggi, salva i biancoblù che però necessitano di punti per non rischiare di rimanere intrappolati nelle sabbie mobili. Meno pressioni sulle spalle dei grigiorossi, che da qui alla fina saranno chiamati a certificare aritmeticamente un’agevole salvezza. Dubbio Poka da sciogliere per mister Savi, che potrebbe dover rinunciare al suo “top player”, protagonista in stagione con 12 reti.

L’altro scontro in salsa parmense è la sfida tra Il Cervo Collecchio (15) e Viarolese (25), due formazioni separate in classifica da dieci punti e da prospettive ormai opposte, anche se entrambe sono accomunate da serie di risultati parecchio negative. I neroverdi, infatti, da gennaio in avanti – cioè, dall’inizio della gestione Cerutti – hanno conquistato un solo punto in ben dieci partite: uno score negativo che ha relegato i collecchiesi all’ultimo posto e che li vede rassegnarsi all’idea di retrocedere in netto anticipo rispetto agli obiettivi di inizio anno. Le cose non vanno meglio per i granata, che nelle ultime otto gare hanno vinto una sola partita (alla ventiquattresima, contro il Montecchio), perdendo tutte le restanti sette. I padroni di casa, orfani dello squalificato Tagliavini, proveranno a interrompere il digiuno da vittoria che dura undici incontri: e per farlo potranno affidarsi ai rientranti Boga, Fuseini, Bertolini e Grasselli. Qualche problema di formazione per mister Fabbi, che dovrà rinunciare agli infortunati Lavezzini, Caldo e Pugliese, oltre a Canzian (squalificato). Al rientro il solo Riccardi. Partita da ex per l’attaccante Montali, che fino a dicembre aveva indossato la maglia del team di Viarolo.

Proverà a conquistarsi punti importanti per mantenere la categoria, senza passare dagli spareggi, anche l’incerottato San Secondo Parmense (28), che nell’impegno casalingo contro la Castelnovese/Meletolese (16) dovrà fare a meno di tanti giocatori importanti: a partire dal bomber Lorenzini, squalificato al pari di Delnevo e Boschini (quest’ultimo, a differenza degli altri due compagni starà fermo per un turno in più). In dubbio persino il portiere titolare Terenzio, che in caso di forfait lascerebbe la porta al vice Rovito. Tante defezioni, dunque, per mister Delgrosso, che dovrà ridisegnare l’undici di partenza nel suo 5-3-2. in attacco ci sarà comunque Gualtieri. I reggiani, penultimi, con la sconfitta di sette giorni fa sembrano aver rinunciato al sogno di rimanere in Promozione: questo sarà l’ultimo treno per la banda di Abbati, che proverà a sfruttare le assenze dei bianconeri.

Il match, anche questo tutto parmense, tra Noceto (38) e Fidenza (24) non si giocherà, come di consueto, sul campo principale del “Noce”, bensì su quello sintetico: infatti, questa sera (kick off ore 20.00), lo stadio comunale di Noceto sarà destinato al match di football americano che vedrà impegnati i Panthers Parma contro Rhinos Milano (evento seguito in esclusiva dalle telecamere di SportParma, che a seguire fornirà un’ampia sintesi in HD, ndr). Ai rossoblù padroni di casa, che potranno contare sul difensore Ferri al rientro dopo la squalifica, non resta molto da chiedere ad una stagione soddisfacente, se non perseguire l’obiettivo di migliorare la propria classifica. Occasione da non buttare alle ortiche per i bianconeri, che si sono rilanciati dopo le belle prestazioni con San Secondo e Agazzanese che hanno portato in dote ben 4 punti. Qualche dubbio di formazione assale il tecnico nocetano Bacchini, il quale sarà privo di Giordani, Ogliari e Tagliavini in un reparto difensivo che sarà completamente da reinventare. E anche le condizioni di Guarini non destano molta sicurezza: e così anche la presenza del jolly di fascia appare in dubbio. Dall’altra parte, Barbuti dovrà trovare il sostituto in difesa dello squalificato Cazzato (che, per altro, è stato stoppato dal giudice sportivo per due turni); Mino Franzese, dopo il debutto nel finale contro l’Agazzanese, potrebbe tornare utile con un impiego part-time.

Chiude, infine, il nostro tour dei campi di Promozione lo scontro tra Fontana Audax (40) e Terme Monticelli (51). Il distacco dei biancocelesti dal quinto posto, ora, sembra davvero difficile da colmare, considerato il momento di forma straripante del Brescello; il tecnico Gussoni è senz’altro contento della stagione disputata dalla sua squadra, vera e propria rivelazione di questa Promozione. Per la trasferta di Castel San Giovanni, tuttavia, le premesse per i termali non sono delle migliori, visto che mancheranno alcune pedine chiave: in difesa non ci sarà lo stacanovista Gandrabur (squalificato per un turno), così come il collega Malpeli, da diverse settimane alle prese con qualche guaio fisico; a centrocampo l’assenza dell’interno Setti (acciaccato) potrebbe costringere l’allenatore ospite a varare il modulo di partenza e a puntare sulla doppia punta (Orrero-Volponi?).

Fischio d’inizio su tutti i campi alle 14.30 di domani. Lorenzo Fava

 

(Un momento di gioco del match Borgo San Donnino-Marzolara 1-0 del 28^ turno – Foto by Renzo Bellini per www.borgosandonninofc.com)

 

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