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Parma Calcio

Lucarelli: “Sono contento, record e vittoria”. D’Aversa: “Era fondamentale vincere”

Lucarelli: “Sono contento, record e vittoria”. D’Aversa: “Era fondamentale vincere”

Le dichiarazioni i commenti di mister D’Aversa e Scavone, ma soprattutto di capitan Lucarelli al termine della vittoriosa trasferta di Lumezzane.

LUCARELLI: “Sono veramente contento, avendo unito questo record alla vittoria, mi sono tolto un peso. E’ un dato statistico a cui tenevo, era uno dei miei obiettivi stagionali. Il derby, l’ho vinto, il gol l’ho fatto. Ora ci proiettiamo verso l’ultimo importantissimo obiettivo stagionale. Oggi non era facile, perchè il Lumezzane è una ottima squadra. Siamo stati bravi a sbloccarla, per poi giocare una partita sulla difensiva, ma senza mai rischiare nulla.
E’ la dimostrazione che questa squadra sta bene. Quando cambi un tecnico c’è sempre un reset, viene tutto azzerato, tutti si rimettono in discussione e vogliono mettersi in mostra. È una situazione che aiuta ad avere un’applicazione massima. I meriti ovviamente sono anche del mister e della sua mentalità propositiva e flessibile. Cambiamo modulo anche durante la partita, dandoci un grande vantaggio. I risultati sono la medicina per tutto, ma anche noi siamo contenti. Con un po’ di antidolorifici e antifiammatori sono riuscito a scendere in campo oggi, dopo i dolori al collo avvertiti ieri e a segnare. Ho giocato un po’ in tutte le posizioni, qualche partita alle spalle ce l’ho per poterci riuscire al meglio. Oggi abbiamo difeso a quattro ma impostavamo a tre. In fase difensiva mi sono adattato”.

D’AVERSA: “Era fondamentale vincere per dare continuità, sotto l’aspetto del risultato e del morale. I ragazzi hanno condotto la gara in maniera ottimale contro una buona squadra. Abbiamo fatto un buon lavoro di scalata. Ci difendevamo con il 4-4-2, ma in impostazione giocavamo con i tre dietro. Dipende dagli interpreti che ho. E’ un po’ riduttivo parlare di modulo, perché interpretiamo più sistemi di gioco nella stessa partita, dandoci vantaggi. Inizialmente abbiamo avuto difficoltà, però dopo la squadra ha preso le misure, comportandosi bene. Ora è giusto che i ragazzi stacchino un po’, ma l’allenatore difficilmente riesce a staccare. Con la mente, bisogna pensare a migliorarsi e alla partita successiva, anche se sarà tra ventiquattro giorni, dopo la sosta. Il mercato? Finora ho lavorato con i ragazzi che ho a disposizione. Il mio obiettivo è recuperare qualcuno che in questo periodo si è perso. L’importante è che chi vuole rimanere a Parma o chi voglia venire qui sappia che deve mettersi al servizio del gruppo. Aspettiamo a vedere l’entità dell’infortunio alla caviglia di Baraye.
Oggi siamo stati cinici, anche se credo che abbiamo avuto diverse occasioni. Possiamo migliorare sotto questo aspetto. Basta un episodio e la gara si può riaprire. Va migliorata anche la gestione della palla, perché dobbiamo essere più bravi tecnicamente.
Il gol segnato da palla inattiva può dipendere da tante cose. Corapi batte molto bene e forse manca qualche cosa in generale su queste situazioni. Possiamo lavorarci su queste situazioni, perchè vanno sfruttate. Il sostituto di Baraye quando si è infortunato era Guazzo, per come abbiamo preparato la gara. Evacuo è un giocatore importante e un valore aggiunto che noi abbiamo, devo cercare di sfruttarlo al massimo. E’ chiaro che per la sua condizione gli serve giocare, ma per giocare serve una buona condizione. Felice è un ragazzo propositivo e intelligente, che capisce scelte e situazioni. Vi posso assicurare che giocatori maturi come lui ne ho visti pochi”.

SCAVONE: “Ognuno di noi deve mettersi a disposizione, facendo quanto ci chiede il mister. Oggi siamo contenti, perchè abbiamo giocato una partita gagliarda. Abbiamo conquistato tre punti fondamentali, dando continuità al cammino intrapreso nelle ultime partite. Siamo molto felici di quanto abbiamo fatto. Adesso ci godiamo un po’ di vacanza, poi ripartiremo con lo stesso atteggiamento. Il mister ci ha dato un po’ di ordine. Ci ha chiesto di sacrificarci e di mettere in campo un certo tipo di mentalità. Ora siamo una squadra molto più compatta e concediamo molto poco. Questo aspetto penso sia molto importante. Davanti, poi, abbiamo qualità importanti e in qualche modo il gol lo troviamo. Il mister ha portato un atteggiamento e una voglia di lavorare importanti.
Il mister ci chiede di lavorare da squadra, avendo pazienza ed essendo compatti, senza regalare nulla agli avversari. Il mister l’aveva preparata così questa gara: dovevamo essere uniti e compatti, senza regalare nulla. Il mister è bravo a leggere gli avversari. Contro la Reggiana serviva un certo tipo di gara, contro il Modena un’altra, mentre oggi serviva una squadra che concedeva poco all’avversario e ripartiva in velocità. Lo abbiamo fatto bene. In ogni caso, è sempre l’atteggiamento a fare la differenza. Il mister ci chiede di stare uniti, ma di sfruttare la mezza occasione che ci capita, facendo male al momento opportuno. Questo campionato è così, nessuno ti regala niente: non c’è nulla di scontato. Continuiamo su questa strada, tenendoci ben stretto questa mentalità. Sul mio gol è stato molto bravo Baraye. In settimana l’ho martellato, Yves, perché nelle scorse gare poteva sfruttare meglio alcune occasioni, mandandomi in porta. Oggi è stato molto bravo lui a leggere questa situazione. Gran parte del merito va a lui”.

 

(Foto Parma Calcio 1913)

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