Rugby, settimana di amichevoli per le due parmigiane
Si cominciano a scaldare i motori in vista della partenza della prossima stagione rugbystica. Le squadre che giocheranno l'Heineken Cup affrontano squadre di un certo lignaggio, altre, come Padova, lo hanno fatto e lo faranno ancora a breve, Venezia a provato con l'Oyonnax, ProD2. In settimana, due sono le amichevoli previste per le formazioni ducali. Dopo quella col Viadana, la formazione del PlusValore GRAN Parma si testerà nuovamente domani alle 19.30 a Moletolo (sul campo, per intenderci, dove normalmente gioca l'Under20) contro il Piacenza 1947, squadra di medio alto livello della serie A. Inserimenti di nuovi elementi dal primo minuto e scambio di ruoli tra De Marigny e Gerber (il primo sarà all'apertura). Obiettivo, trovare maggior confidenza, valutare le possibili opzioni in regia, continuare a migliorare. La pre-season proseguirà poi con il derby del 26 alle 20.30 e si concluderà il 4 settembre, sempre a Moletolo, contro il Brescia.
Domato a fatica il Portogruaro, il Parma passa il turno
Il Parma ha dovuto sudare non poco per avere ragione del Portogruaro-Summaga, neo promosso in C1, e passare così al turno successivo (a Catania sabato prossimo). Sotto 0-1 nel primo tempo (gol di Cunico), complice la partenza sprint dei veneziani ed un carico di lavoro notevole per i crociati, alla distanza è uscita la maggior esperienza ed il maggior tasso tecnico della squadra di Cagni, nonchè quello spirito tanto decantato dal nuovo mister. Lo 0-2 di Maniero al 20' della ripresa sembrava tagliare le gambe invece è toccato a Paci con un'incornata da calcio d'angolo accorciare le distanze al 24' e a Morrone pareggiare in mischia ad un minuto dal termine. Si è andati così ai supplementari dove è stato Paponi a mettere il sigillo sulla partita dopo un minuto con un bel tocco ravvicinato su cross di Antonelli.
Parte la stagione ufficiale del Parma: al Tardini il Portogruaro
Da questa sera per il Parma calcio si fa sul serio. Alle 20.30 allo stadio Tardini, prima partita ufficiale per i crociati che per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia affrontano il Portogruaro, squadra terminata terza nell'ultimo campionato di C2 nel girone che ha visto promossa direttamente la Reggiana. I veneti al primo turno hanno eliminato l'Arezzo, battendolo per 4-1 sul proprio campo. Per Lucarelli e compagni un impegno che sulla carta dovrebbe consentire loro di approdare al terzo turno eliminatorio dove ad attenderli c'è il Catania.
Strana storia quella di Paul Emerick. Il 28enne centro statunitense fu uno degli eroi della fantastica sera di Newport nella quale l'Overmach Rugby Parma conquistò, grazie anche alla sua cavalcata in meta, una storica vittoria in terra gallese contro i Gwent Dragons qualificandosi per la prima volta nella storia all'Heineken Cup. Ebbene, dopo quella stagione Emerick firmò proprio per i Dragoni gallesi anche se il sito del Béziers, qualche settimana prima, ne annunciava l'acquisto. Due anni in Galles, 43 partite e 3 mete, fu sua la meta che nel maggio 2007 fece prendere la rivincita ai Gwent Dragons nello spareggio che permise ai gallesi di guadagnarsi la disputa dell'Heineken Cup per la stagione scorsa ai danni del Cammi Calvisano (nella foto Emerick in azione in quella gara). Quella è stata l'ultima meta segnata con la maglia dei Dragoni.
Lunedì 11 agosto, nel centro sportivo di via Pilo, a Fidenza, si è tenuta la presentazione della Fidentina.L’incontro ha avuto luogo alle ore 18, con l’ allenatore Rondani e il presidente Rastelli, che, parlando a nome della società, hanno esposto le intenzioni e gli obiettivi preposti per la stagione, che è in procinto di cominciare. Subito dopo, è stata integrata la prima sessione d’allenamento, mirata a verificare la condizione fisica dei giocatori, che si vedranno impegnati nella prima partita di Campionato il 7 settembre, con la dura trasferta di Borgotaro.Alla presentazione erano presenti anche i nuovi acquisti: Dallapina, Varacalli, Vincenzi, Cammarata, Sikur, Vincini, Boggian, Fassa, Comelli, i fratelli Zecca (Luca e Paolo) e i ritornati Peraddi e Palmucci.
di Pietro Carmignani - Con la spettacolare e imponente cerimonia di apertura, un festival di suoni, colori, balli e canti che ha regalato momenti di grande emotività, si sono aperte le Olimpiadi di Pechino. In questi giorni cominciano le gare, arrivano le prime medaglie e ci ritroviamo tifosi e appassionati di quelle discipline di cui poco sentiamo parlare se non in queste occasioni, prima fra tutte l'atletica, a mio parere regina incontrastata dell'evento olimpico. A questo proposito mi preme sottolineare come la mancanza del rugby sia una colossale lacuna, l'importanza e il seguito del movimento della palla ovale in tutto il mondo ne rendono incomprensibile l'assenza.