Lotito, il calcio ed i valori dello sport: ipocrisia o realtà?
Il buttar fuori la palla con l'avversario a terra è veramente un valore o sotto sotto...
Il presidente della Lazio, Lotito, ha attaccato il Parma per il comportamento di domenica in occasione dell’azione che ha portato al gol del vantaggio ducale con Bojinov (impatto a centrocampo tra Baronio e, credo, Mariga col primo che dopo un paio di secondi si accascia al suolo). “Per i valori dello sport, il Parma avrebbe dovuto buttare fuori la palla” ha dichiarato Lotito. E’ strano come i valori dello sport, nel calcio vengano spesso usati "ad utilitatem" come direbbe il presidente laziale.
Per tagliare la testa al toro, questa continua storia del buttar fuori il pallone è ormai diventata una stucchevole e pretestuosa pantomima, perché non si consente al massaggiatore di intervenire sul campo per prestare le cure del caso al giocatore lasciando continuare il gioco, come avviene nel rugby? Quante volte, in questa situazione, vi si nasconde l'abile strategia altrui?
E’ un valore dello sport buttarsi in area per procurarsi un calcio di rigore? Simulare un attacco epilettico quando si è preso una semplice bottarella per fermare il contrattacco avversario? Mandare ripetutamente a quel paese, e platealmente, l’arbitro? Protestare, a volte pure a lungo, ad ogni decisione contraria? Ridare il pallone all’avversario quaranta metri più indietro?
Mi piacerebbe sentire il presidente Lotito, lui come altri presidenti e/o allenatori, dichiarare qualora la sua squadra vincesse grazie ad un rigore fasullo “Per i valori dello sport, mi vergogno di aver vinto questa partita perché il calcio di rigore non c’era, il mio giocatore si è buttato”.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra, e anche nel rugby certi “principi”, vengono, seppur in rarissimi casi, prevaricati, ma nel calcio non è tempo di fare una seria analisi introspettiva?




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