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Zebre, presentato il nuovo Cda. Romanini: “Ho accettato la sfida con grande entusiasmo”

Zebre, presentato il nuovo Cda. Romanini: “Ho accettato la sfida con grande entusiasmo”

E’ stata presentato oggi durante una conferenza stampa presso la Cittadella del Rugby di Parma il nuovo consiglio di amministrazione delle Zebre Rugby srl insediatosi lo scorso 22 luglio al termine del processo di privatizzazione della franchigia federale ora controllata da un azionariato allargato di un centinaio di soci che ha acquisito il 96% delle quote della società dalla Federazione Italiana Rugby.

E’ stato il nuovo presidente Gianluca Romanini a dare il benvenuto agli intervenuti subito dopo aver visionato il nuovo video di presentazione del club, una breve testimonianza di tutto ciò che ruota attorno al mondo del XV del Nord-Ovest visibile da oggi sul canale YouTube della società. ”Con entusiasmo ho accettato di presiedere il nuovo consiglio del club eletto da tanti appassionati di rugby del nostro territorio con l’obiettivo di mantenere il più alto livello sportivo in questa città” le prime parole di Romanini. “All’interno del nostro consiglio ci sono 11 elementi: Checchinato è espressione della Federazione Italiana Rugby mentre gli altri dieci sono l’espressione del capitale sociale. Tra loro quattro di essi hanno ricevuto deleghe ben precise: Cosetta Falavigna si occuperà della parte organizzativa, Corrado Azzali di quella amministrativa mentre Stefano Pagliarini è il tramite tra la società e la parte sportiva”.

“Dopo aver partecipato a questa sorta di azionariato popolare ora abbiamo una società vera e propria che deve chiaramente porsi obiettivi. Abbiamo la volontà di realizzare ciò che stiamo inserendo nel nostro piano industriale di sviluppo quadriennale” ha dichiarato il vice-presidente Egidio Amoretti. “Uno sviluppo che abbia a cuore da una parte la propria sostenibilità e di pari passo aumentare la nostra base di comunità ovale legata al nostro modo di vivere il rugby. Nel consiglio abbiamo idee chiare frutto delle nostre esperienze in campo manageriale e sportivo. Il “terzo tempo” e la parte ricettiva e di ospitalità del giorno gara sarà sviluppata ed ispirata da quanto visto e vissuto nelle tante trasferte all’estero a cui io ed il presidente abbiamo partecipato. Siamo altresì certi che la riuscita della proposta dipenderà dal numeri di spettatori presenti allo Stadio Lanfranchi”.

Daniele Margarita -vice-presidente e nuovo responsabile dell’area commerciale e marketing- ha sottolineato alcuni fattori della nuova politica di relazioni del club: “Abbiamo preso chiaramente spunto da altre public company sportive di successo: un meccanismo molto usato anche nel rugby all’estero. L’iniziativa nasce da Stefano Cantoni che si è fatto promotore della prima raccolta fondi tra i soci privati. Stiamo consolidando i rapporti con le realtà che hanno già sostenuto le Zebre: non partiamo da zero. Dovremo dare continuità al buon lavoro svolto aumentando la partecipazione ed il coinvolgimento della città di Parma. Insisteremo anche nel territorio del Nord-Ovest italiano tramite il progetto “Io Ci Sono”, portando avanti il concetto di comunità e appartenenza. La struttura di marketing è vitale siamo pronti a valutare ogni tipo d’iniziativa che tenda a radicarci sul territorio dialogando anche con l’amministrazione comunale e con gli altri sport di Parma. La solidarietà continuerà ad essere una nostra priorità: presto divulgheremo progetti concreti in questo ambito”.

Immancabile un passaggio anche sulla parte sportiva della società, ad una settimana dalla prima amichevole stagionale di Béziers che chiuderà il primo step di preparazione alla nuova stagione agonistica al via il 6 Settembre prossimo col primo turno di Guinness PRO12.

Il team manager Andrea De Rossi :”Sarà una stagione particolare: abbiamo cominciato con 14 giocatori convocati in Nazionale per il Mondiale di Settembre: ne siamo orgogliosi. Oltre a queste si aggiungono le assenze degli infortunati di lungo corso tutti assolutamente in linea con le prognosi. Siamo stati consapevoli di ciò per cui abbiamo potuto sopperire grazie ad un attento progetto legato ai permit player. Dal 7 Giugno si allenano con noi diversi giovani che quest’anno hanno davanti una concreta opportunità. Il modello è noto basti pensare a quanto successo la scorsa stagione a Federico Ruzza che oggi è un nostro tesserato. Abbiamo creato un bel mix tra i migliori giovani italiani che esploderanno e giocatori internazionali di medio e alto livello”

“Abbiamo tre amichevoli d’Agosto per cominciare a testare le dinamiche tecniche: a Béziers ci aspetta una gara molto fisica. Ogni atleta presente oggi nel nostro gruppo si gioca il posto in squadra: le scelte saranno prese dal nostro staff tecnico. Ritengo a ragione oggi Gianluca Guidi il miglior tecnico italiano” ha concluso l’ex capitano della nazionale italiana.

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