Entra in contatto:

Baseball e Softball

CAMPIONI: il Parma Baseball torna in cima all’Europa

CAMPIONI: il Parma Baseball torna in cima all’Europa

Ventidue anni dopo la bandiera italiana portata nuovamente in trionfo, un carico di emozioni e storia, il trofeo alzato al cielo, la grande festa. Il Parma Baseball ha vinto l’European Cup per la quattordicesima volta nella sua storia.

Un successo che consente alla squadra del presidente Meli di superare il Real Madrid (fermo a 13 Champions League) e diventare così la squadra più titolata del continente. I ragazzi di coach Poma hanno superato in serata 6-4 i tedeschi del Bonn, sul diamante di Ostrava (Repubblica Ceca).

LA CRONACA: L’inizio non è stato dei migliori, il forte temporale che si è abbattuto sulla città di Ostrava ha ritardato il playball di un quarto d’ora ed ha appesantito il terreno di gioco, rendendo complicato domare il monte di lancio. Ne sa qualcosa Mattia Aldegheri, che nel primo inning mette i corridori agli angoli con un out e concede il primo punto della partita su un lancio pazzo. Una linea tra sinistra e centro di Wilson Lee permette poi il 2-0 tedesco mentre un altro lancio pazzo, al primo lancio su Danny Lankhorst (poi eliminato da una splendida presa nell’esterno centro da parte di Sebastiano Poma), permette ai Bonn Capitals di portarsi sul 3-0.

Le cose cambiano prepotentemente nella parte bassa: Sasha Koch, lanciatore partente dei Capitals, dura appena 10 lanci e soffre due singoli dai primi due in battuta (Stefano Desimoni e Tommaso Battioni) prima di lasciare il monte di lancio, per infortunio, al mancino austriaco Christian Tomsich dopo il primo lancio (strike) su Noel Gonzalez, lasciato al piatto dallo stesso Tomsich proprio prima di incassare un fuoricampo da tre punti da parte di Leo Rodriguez che impatta la partita.
Il Parma Clima prova a proseguire con un doppio di Cesare Astorri, ma non è ancora il momento giusto. Mattia Aldegheri lancia bene nel secondo ma lascia a Danny Rondon con due eliminati ed un corridore in terza base. Il nuovo entrato inaugura una striscia di sette eliminazioni consecutive che si interrompe soltanto nel quinto inning, ovvero l’unico inning di vera difficoltà per Rondon che subisce un singolo da Adrian Stommel per poi lasciare al piatto Eric Brenk e colpire Joseph Wittig. L’inning termina grazie all’intelligente giocata del seconda base Ricardo Paolini che lascia cadere una corta parabola di Vincent Ahrens per dare via ad un doppio gioco risolutivo.

Nel frattempo la musica cambia: dopo averci provato nel secondo inning (dove Parma lascia i corridori agli angoli con un out) e nel terzo inning (sanguinoso doppio gioco battuto da Astorri), Alex Sambucci prende per mano i suoi e su un lancio del mancino Tomsich porta Parma avanti nel quarto inning con un leadoff home run – il suo terzo fuoricampo in cinque partite di Coppa Campioni (6-17, 2 doppi, 3 fuoricampo e 7 punti battuti a casa) – oltre il muro dell’esterno destro. Nel quinto inning, contro il nuovo entrato Samuel Steigert, il Parma segna altri due punti, con due eliminati, con i doppi di Cesare Astorri e Alex Sambucci, trascinato poi a casa base da una profonda battuta di Giulio Monello che viene eliminato in seconda soltanto dopo il sesto punto biancoblù.

I Capitals provano a rialzare la testa nel sesto inning con un leadoff home run di Terrell Joyce, ma è soltanto un fuoco di paglia: Danny Rondon chiude facilmente l’inning e lascia spazio a Julio Vivas, che non lascia respiro ai lanciatori tedeschi per due riprese con un totale di tre riprese e la partecipazione di Giulio Monello e Cesare Astorri, protagonista nel pick-off su Wittig per l’ultimo out dell’ottavo inning mentre ad ottenere gli ultimi, storici e sofferti, tre out ci pensa José Campos. (Fibs.it)

(Foto Facebook Parma Baseball)

 

Commenti su Facebook

Commenti

SportParma
Pubblicità

Commenti Recenti

Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Baseball e Softball