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Calcio Dilettanti

Promozione: la Piccardo ospita il Carignano, turno impegnativo per San Secondo e Il Cervo. Monticelli, Marchini resta

Promozione: la Piccardo ospita il Carignano, turno impegnativo per San Secondo e Il Cervo. Monticelli, Marchini resta

Torna di nuovo in campo la Promozione (girone A), che in serata recupererà il ventiseiesimo turno, rinviato, poco meno di un mese fa, causa maltempo. Giornata interessante, con tanti scontri diretti che potrebbero indirizzare le sorti dei duelli in chiave play of e play out.

Il match di cartello si disputerà allo stadio “Noce” di Noceto tra i padroni di casa della Piccardo&Savorè (51) e i cugini del Carignano (43); sfida decisiva in chiave play off, soprattutto per i gialloneri che, in caso di mancato successo, vedrebbero svanire quasi del tutto l’obiettivo minimo di stagione. L’undici allenato da Leonardo Pioli dovrà fare attenzione a non lasciare punti per strada, dopo una lunga e faticosa rincorsa: l’obiettivo sarà quello di ridurre il gap dal Nibbiano secondo (ora a +9) e cercare, se possibile, di salire almeno di una posizione – cosa che, con ogni probabilità, garantirebbe uno spareggio contro la terza forza del girone A. Il derby del “Noce” avrà una valenza minore per gli ospiti che sembrano ormai tagliati fuori dalla poule spareggi: al momento, gli uomini di Piscina, che non vincono da tre gare, in cui hanno ottenuto appena un pareggio e due sconfitte (l’ultima, quella di domenica, contro il Gotico Garibaldina), distano ben otto punti dalla Piccardo, quinta, che non disputerebbe il play off a causa del divario troppo ampio dalla seconda classificata, il Nibbiano. Resa anticipata per il Carignano, a cui non resta che giocare le restanti gare con lo spirito garibaldino di chi vuole togliersi qualche soddisfazione. Tra i padroni di casa, sicuro assente lo squalificato Di Maio (espulso domenica), che sarà rilevato nel ruolo di punta centrale dal socio Roncarati; ospiti al gran completo.

Altro derby di serata quello tra Terme Monticelli (38) e Langhiranese (34), che si disputerà allo stadio “Riva”. I termali padroni di casa vorranno cancellare l’amaro debutto di Pattaccini, bagnato con un sonoro 4-1 per mano del già citato Nibbiano. Ai bianco-azzurri, che oramai hanno raggiunto la salvezza, non resta che terminare un campionato discreto e magari lanciare nella mischia chi finora ha avuto meno spazio. Torna il Ds Marchini: le novità importanti per il club termale arrivano però dal fronte dirigenziale: infatti, il presidente Ferrari è riuscito a ricucire lo strappo con il direttore sportivo Maurizio Marchini, suo uomo di fiducia, che dunque tornerà a ricoprire il proprio ruolo dietro la scrivania.
Quella di stasera potrebbe essere la gara della svolta per una Langhiranese che sembra essersi un po’ assopita nelle ultime giornate: la compagine allenata da mister Paoletti, che tanto bene aveva fatto nel girone di andata, è ancora alla ricerca della prima gioia del 2016 (ha vinto solo la prima di ritorno il 20 dicembre 2015, nda). La “Benemerita” avrà il compito di tagliare soglia quaranta al più presto per condurre in porto una stagione di certo positiva, ma che potrebbe essere ricordata più per i rimpianti di ciò che sarebbe potuto essere e non è stato. Il tecnico della squadra della Val Parma (che, per altro, vanta il non invidiabile primato di essere a secco di successi nei match in trasferta) recupera il bomber Andrea Guida, dopo la squalifica, oltre che Delsignore (che potrebbe rivedersi nell’undici iniziale) e Mozzoni: unico assente Imperiale, che dovrà guarire da uno stiramento.

Facendo un salto nella zona salvezza, al Traversetolo (24), invischiato nelle sabbie mobili della classifica, spetterà il compito di provare a riaprire la lotta play out, al momento circoscritta a due sole squadre: gli uomini di Ferrarini, che sembrano destinati a spareggiare contro Il Cervo, avranno l’obbligo di provare a tirare dentro alla mischia un Fontana Audax (32) che comuqneu vanta un margine più che rassicurante su ogni inseguitrice. I gialloblù, reduci dal pari di Langhirano, dovranno spezzare un digiuno da vittoria che dura da ben dieci partite e provare a invertire un trend negativo che ha visto Brembilla e soci vincere tra le mura amiche del “Tesauri” sin qui una sola partita sulle tredici disputate.

Il Cervo (25), quattordicesimo, seguirà con molta attenzione Traversetolo-Fontana-Audax, il match clou in chiave play out del ventiseiesimo turno, il ventinovesimo effettivo. Nel frattempo i neroverdi, che ritrovano il mediano Mangi, si preparano a ricevere in serata al “Mainardi” il Montecchio (54), alla ricerca di punti per mettere in cassaforte il quarto posto; i giallorossi, dopo una mini serie negativa (un punto in due partite) sono tornati ad assaporare la vittoria, piegando, seppur di misura, un avversario scomodo come il San Secondo. La crisi della formazione di Balboni, che non vince dal 7 febbraio scorso, è ancora aperta, anche se è stata attenuata dal buon pareggio a reti inviolate contro una squadra più quotata come la Piccardo. Per i collecchiesi inizia un piccolo tour de force, visto che il 30 marzo saranno di nuovo protagonisti nel recupero della decima di ritorno contro il Nibbiano, mentre domenica 3 aprile si appresteranno a disputare la partita più importante e forse decisiva della stagione: il derby con il Traversetolo.

Nemmeno per il San Secondo Parmense (41) il calendario riserva un avversario alla portata; questa sera la squadra di Barbarini se la vedrà, sul campo amico, contro una corazzata contro il Nibbiano (60). Al “Delgrosso”, però, Angelini e compagni in stagione sono stati difficilmente superabili: sette vittorie e tre pareggi in quattordici gare casalinghe. Gruppo al gran completo per la compagine della Bassa parmense, desiderosa di riscatto dopo il ko di domenica che ha interrotto una striscia di due vittorie di fila. I bianconeri, se dovessero centrare l’intera posta in palio, facendo di fatto un vero colpaccio, potrebbero decretare ufficialmente il primo verdetto della stagione: in caso di sconfitta del Nibbiano e di concomitante vittoria del Bibbiano San Polo (73), che se la vedrà contro un avversario come la Castellana (35) rimasto senza obiettivi, i reggiani si laureerebbero matematicamente campioni del girone A.

Infine, chiudiamo il nostro consueto recap analizzando la situazione delle parmensi a margine della classifica.
Con la sconfitta a domicilio subita per mano della Castelnovese/Meletolese, la Medesanese (16) si è sicuramente giocate le residue, benché minime, speranze di salvarsi direttamente e, forse, anche quelle di agganciare il treno play out: per i biancoblù, terzultimi, la classifica è sempre più deficitaria e Il Cervo e Traversetolo distano ora, rispettivamente, nove e otto punti. In queste ultime sei partite la formazione capitanata da Guasti dovrebbe fare un vero e proprio miracolo. Mister Caiulo sa che l’incontro di questa sera sarà l’ultima vera chiamata per provare a non dire anzitempo addio alla Promozione: dalla trasferta in casa di un Boretto (11) già spacciato si deve tornare con un solo risultato. Sperando anche nelle disgrazie (sportive, of course) altrui.

In ultimo, il Soragna (14), incapace di vincere contro il fanalino di coda nello scontro tra le ultime avvenuto domenica, rischia di fare la fine dell’agnello sacrificale in casa di un’Agazzanese (49) che, solo vincendo, potrebbe anche pensare di nuovo alla corsa play off. I biancorossi piacentini, troppo altalenanti in questa stagione, hanno portato a casa appena quattro punti nelle ultime cinque. D’altra parte i neroverdi, allenati da Bigliardi, che non vedono l’ora di archiviare un’annata a dir poco storta, aspettano soltanto la matematica certezza della retrocessione, per iniziare a progettare la prossima Prima Categoria: sarà questione di una settimana, al massimo due. Il tecnico del Soragna può affrontare la sfida con l’organico quasi al completo: per infortunio, assenti comunque pedine importanti e d’esperienza quali il difensore Sorianini e l’attaccante Guarini – che hanno terminato la stagione – e il centrocampista Partelli.

Fischio d’inizio su tutti i campi a partire dalle 20.30.

(Nella foto l’uscita del portiere Marco Dessena su Daniel Jakimovski, immortalata nella foto di Leandro Cavanna, durante Carignano-Agazzanese, giocatasi lo scorso 21 febbraio per la 25a giornata e terminata 2-1 per i parmensi)

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