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Seconda Divisione: i Crociati Noceto pareggiano in casa con l'Alma Fano

Seconda Divisione: i Crociati Noceto pareggiano in casa con l'Alma Fano

La pareggite e la scarsa capacità Â  di chiudere le partite nei momenti chiave rischiano di diventare, per i Crociati Noceto, malattie difficili da guarire se si vorrà Â  puntare ad una salvezza decisamente più tranquilla.

Oggi al “Noce” arrivava l’Alma Fano, un’altra diretta avversaria e, dopo la sconfitta della settimana scorsa contro il Giulianova, gli uomini di Torresani dovevano vincere per forza per non inguaiare ulteriormente la propria classifica.

I padroni di casa si presentano con una formazione a trazione anteriore con il solo Castagnetti centrocampista di ruolo più quattro trequartisti dietro all’ormai recuperatissimo Pietranera, mentre mister Lamberto Zauli, davanti ai suoi ex compagni Barone e Morrone ai tempi del Palermo, sceglie per un modulo meno spregiudicato e più tradizionale, con Ferrari a reggere tutto il peso dell’attacco.
Inizia la partita e sembra di assistere al solito tema: ospiti che corrono, aggrediscono gli spazi e gli stessi ragazzi dei Crociati, che appaiono compassati nell’incedere.
I primi 20’ sono in evidente appannaggio dell’Alma Fano che con Ferrari non chiude 2 occasioni, ma i Crociati accelerano piano piano il loro ritmo e rischiano di passare in vantaggio al 24’ quando Guareschi, che nell’area piccola intercetta un tiro sbilenco di La Cagnina, colpisce il palo a Perucchini battuto, sprecando un’occasione clamorosa.
La partita offre il meglio di sé dalla mezzora in avanti: proprio al 30’ viene annullato un gol a Pietranera, reo di esser intervenuto a gamba tesa e di braccio (non chiarissimo il fischio dell’arbitro) sul pallone non trattenuto sulla linea da Perucchini dopo un insidioso cross di Tagliavini (sempre generosa e positiva la sua prova).
Alla distanza esce anche il nervosismo per la posta in palio e il signor Bruno di Torino sembra non avere saldamente in mano la partita, come si verifica al 40’. Da una punizione dal fondo di Castagnetti, l’arbitro non vede, anzi ignora le sportellate ai danni dei gialloblu, soprattutto la vistosissima trattenuta da rigore a Delledonne e sull’azione susseguente, a palla lontana, Mora e Amaranti rimangono in area a provocarsi reciprocamente con il capitano degli ospiti che cede alla tentazione, scalciando da terra lo stesso Mora e causando così in un colpo solo fallo da rigore ed espulsione per gioco scorretto e violento.

Le proteste sono un must in circostanze come queste e Pietranera, senza farsi distrarre, trasforma il rigore con un destro potente e poco angolato.
Gli ultimi minuti del primo tempo vedono i Crociati non concretizzare a dovere le occasioni create, come quella al 44’ con un duetto sulla sinistra orchestrata da Mora e Delledonne.
La ripresa si apre con un cambio di Zauli che si copre in difesa e al 49’ con un sinistro a rientrare di Capodaglio che attraversa tutta l’area senza incontrare nessuna deviazione dei suoi.
Per 20’ comodi però in campo si vedranno solo i Crociati che ci provano da tutte le parti non riuscendo a chiudere una partita diventata, minuto dopo minuto, troppo importante. L’Alma Fano, nel frattempo, la mette sul fisico, farcito da piccole scorrettezze a tutto campo che finiscono per rallentare il gioco impostato quasi sempre da Castagnetti, buonissima la sua partita. Ora Miftah da destra ed ora Guareschi da sinistra sembrano aprire in due la difesa dei granata marchigiani ma sistematicamente prima Pietranera, La Cagnina e Mora vengono anticipati o contrastati al momento giusto. Le occasioni per raddoppiare da evidenziare sono al 54’ con uno splendido destro rasoterra di controbalzo di Tagliavini che esce di un soffio, al 60’ Miftah calcia debolmente dal limite e poi al 67’ Pietranera non sfrutta una combinazione sulla destra tra Tagliavini e Miftah.

Ma quando meno te lo aspetti ecco la ripartenza decisa degli ospiti e la sciocchezza che si materializza al 70’ sottoforma di fallo di Delledonne che atterra al limite il lanciatissimo Ionni (tra i più nervosi e scorretti dei suoi) prendendosi la seconda ammonizione, lasciando i suoi compagni in dieci e decretando una punizione da posizione pericolosa. La pazzesca ingenuità dell’esterno di Torresani costa cara, troppo cara: sulla parabola a rientrare del regista mancino Capodoglio, irrompe Trimarco (entrato da neanche 10’) che pareggia con una zampata.
L’inerzia della partita gira a favore dell’Alma Fano che rischia seriamente di centrare il colpaccio altre 2 volte con Trimarco (al 75’ e al 88’) intervallate al 76’ da uno slalom di Mora che non trova il destro di Guareschi e all’83’ da un destro velenoso di Ferrari che Babbini devia in angolo con un po’ di apprensione.
Le squadre finiscono allungatissime e l’ultima occasione capita all’onnipresente Trimarco che di sinistro spara alto dopo aver eluso la chiusura di Paoletti.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro fischia la fine con Zauli soddisfatto per aver raddrizzato la situazione mentre i Crociati recriminano contro i propri grossolani errori che adesso gli costano l’ultimo posto in classifica.

LE INTERVISTE

Al termine della partita SportParma ha sentito le opinioni dei protagonisti del match a partire dal tecnico Torresani: ”C’è tanta amarezza per non aver gestito il vantaggio sia di gol che di uomini – afferma – , recriminiamo sugli stessi nostri errori, che nel caso di Delledonne sono peccati di gioventù. Le decisioni dell’arbitro non le considero, guardo i miei giocatori ed oggi sono deluso per non aver conquistato 3 punti che ci avrebbero consentito di guardare al futuro con un briciolo di morale più alto. La nostra partita è stata abbastanza buona ma dobbiamo concretizzare meglio quando abbiamo l’occasione”.

Di diversa opinione il tecnico avversario Zauli, la cui squadra è stata penalizzata da un’espulsione: ”Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, anche se l’episodio del rigore ed espulsione di Amaranti ha incanalato la partita su binari difficili per noi. Nel secondo tempo ci siamo coperti e abbiamo cercato di sfruttare i contropiedi, rischiando poi nel finale di vincere la partita. I Crociati con le sue mezzepunte ci aveva spiazzato poi però siamo stati noi a complicargli la vita con l’ingresso di Trimarco, che ha cambiato la partita”.

Anche Mora, dei Crociati, è deluso per il risultato finale: ”Ci tenevamo a vincere e non ripetere gli stessi errori di Giulianova, ma evidentemente non ci siamo riusciti, se non in piccola parte. Il rigore su di me ci stava, anche se entrambi ci siamo scambiati scorrettezze dopo quella punizione di Castagnetti. L’espulsione di Delledonne non è stata troppo severa, il fallo, anche se non cattivo, si poteva fischiare, mentre Pietranera, in occasione del suo gol annullato, pare abbia toccato anche con il braccio. Sono stati episodi sfortunati ed ingenui, ma dobbiamo reagire”.

IL TABELLINO

Crociati Noceto – Alma Juventus Fano 1-1
Marcatori:
40′ pt Pietranera (rig.) (C), 27′ st Trimarco (F)
Crociati Noceto (4-3-3): Babbini; Tagliavini, Paoletti, Addona, Delledonne; La Cagnina, Castagnetti, Mora (40′ st Vignali); Miftah, Pietranera, Guareschi (32′ Ogliari). A disp. Miskiewicz, Bersanelli, Ferrari, Donzella, Ferrario. All. Torresani
Alma Juventus Fano (3-4-3): Perucchini; Terrenzio, Arcolai, Scrosta; Urbinati (16′ st Del Duca), Ionni, Capodaglio, Amaranti; Iazzetta (1′ st Schiavini), Ferrari, Antonioni (16′ st Trimarco). A disp. Beni, Ferraro, Di Crescenzo, Iadaresta. All. Zauli
Arbitro: Bruno di Torino
Note: ammoniti Scrosta, Miftah, Pietranera, Delledonne, Ionni, Del Duca; espulso al 40′ pt Amaranti per fallo di reazione, al 26′ st Delledonne per doppia ammonizione; angoli 6-5, recupero 1′ pt – 5′ st; spettatori 195 (di cui 85 paganti) per un incasso di 680 euro.

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