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Calcio Dilettanti

Consulte territoriali e ripartenza: CRER in prima linea con i club

Consulte territoriali e ripartenza: CRER in prima linea con i club

Tutte le Società dell’Emilia Romagna sono state sentite in due giorni, in una vera e propria maratona di videoconferenze che ha fatto registrare una buona partecipazione e l’ormai consueto, dall’insediamento della nuova governance del CRER, dialogo con i Club. Appena uscito il “Decreto Riaperture” il Comitato Regionale si è attivato organizzando a tempo di record gli incontri online che hanno permesso alle Società di esprimere domande ed esigenze, prioritarie per chi le rappresenta.
Le video riunioni sono state anche l’occasione per il Presidente Regionale Simone Alberici di illustrare alcune importanti novità.

CONSULTE

La prima è la creazione delle Consulte Territoriali, che saranno istituite in ogni Delegazione Provinciale. Saranno composte da undici membri per ogni provincia e avranno il compito di supportare e di promuovere l’attività locale, ricoprendo un’attività consultiva al fine di individuare e risolvere i problemi territoriali.
Come da regolamento della LND, le Consulte saranno presiedute dal Presidente Alberici, che sarà affiancato da due Consiglieri Regionali e da un Delegato Assembleare, tutte figure elette dalle Società lo scorso 10 gennaio.
Quindi faranno parte del nuovo organo consultivo sette dirigenti selezionati dal CRER in base alle indicazioni pervenute: uno in rappresentanza dell’Eccellenza e della Promozione, uno per la Prima Categoria, uno per la Seconda, uno per la Terza, uno per il Settore Giovanile e Scolastico, uno per il Calcio a 5 e uno per il Calcio Femminile.
Le manifestazioni di interesse per le candidature dovranno essere inviate agli indirizzi mail segreteria@figccrer.it o presidenza@figccrer.it compilando il modulo scaricabile con il cu 42 bis Dilettanti pubblicato oggi e consultabile al link www.figccrer.it/comunicati/2020.
Ogni Consulta avrà una durata biennale e ogni candidatura dall’Eccellenza alla Terza dovrà essere sottoscritta da quattro Società; per il candidato in rappresentanza dell’Sgs saranno sufficienti due Società, una più quella in cui il dirigente candidato svolge la sua attività.
Per il Calcio a 5 e il Calcio Femminile si potranno candidare anche dirigenti di Società non di puro Calcio a 5 e Calcio Femminile, purché svolgano prevalentemente le citate attività.
Ogni dirigente candidato dovrà essere tesserato per la propria Società da almeno sei mesi e non avere in corso o pendenti provvedimenti disciplinari con gli Organi della Giustizia Sportiva.
Le Consulte non avranno alcuna capacità deliberativa, ma potranno formulare pareri, fornire impressioni e sviluppare le proposte che emergeranno a livello territoriale.

RIPRESA ATTIVITA’

Il Decreto Riaperture all’art.6 affronta il tema della ripresa dell’attività sportiva. In attesa dei protocolli attuativi da parte del Governo e delle linee guida da parte del Dipartimento dello Sport, sono stati autorizzati gli allenamenti con contatto, senza l’utilizzo degli spogliatoi, solo nelle zone gialle.
In relazione alla ripresa dell’attività, il CRER ha fatto richiesta di stornare il più possibile le quote di iscrizione di questa annata sportiva. La quota associativa non è stornabile, ma il Comitato Regionale si sta battendo per ottenere il massimo sconto possibile sulla quota assicurativa, che l’anno scorso era stata abbassata da 29 a 27 euro e che per questa stagione si cercherà di decurtare in modo più consistente. Contestualmente si sta valutando con la LND, per le Società che non ne hanno ancora usufruito, il riaccredito del contributo Covid, per “alleggerire” il pagamento della quota di iscrizione alla prossima stagione sportiva.
Per la ripartenza dell’attività giovanile, la LND ha istituito una Commissione ad hoc di cui fanno parte il Presidente Regionale Alberici assieme ai Presidenti dei Comitati Regionali del Veneto e della Campania.

I temi principali da affrontare sono:

  • il congelamento o meno delle quote obbligatorie in Promozione ed Eccellenza;
  • il congelamento o meno delle annate Juniores 2002 e 2003;
  • l’istituzione di un campionato Under 18, che potrà essere sotto l’egida del CRER o dell’Sgs;
  • la possibilità di estendere la stagione sportiva al 31 luglio 2021

L’obiettivo è cercare di ottenere risposte definitive entro la metà di maggio.
Per quanto riguarda le amichevoli giovanili, si attendono sempre i protocolli attuativi e le linee guida di cui sopra e si ricorda che tutte le gare amichevoli devono essere autorizzate dalla FIGC.
Il CRER ha altresì chiesto una deroga per potere autorizzare la disputa di tornei per l’attività di base, un passaggio fondamentale per la ripartenza.
A giugno si riapriranno le porte degli impianti fino al 25% della capienza degli stessi per i tornei di interesse nazionale. Una possibilità che si potrebbe estendere anche ai tornei delle “nostre” Società, ma valutabile solo in zona gialla e sempre senza l’utilizzo degli spogliatoi sia per gli arbitri, sia per i giocatori.
Al fine di una riapertura nella massima sicurezza, si raccomanda a tutte le Società la massima prudenza e l’osservanza alle norme contenute nel Protocollo.

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