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Eccellenza gir. A

Borgo, Baratta: «Saremo la mina vagante. Il modello? Il Salso»

Borgo, Baratta: «Saremo la mina vagante. Il modello? Il Salso»

Dopo sette anni e mezzo Gianluca Baratta torna a sedersi in una panchina del calcio dilettantistico, quella del Borgo San Donnino. E a pochi giorni dall’annuncio del suo ritorno il tecnico fidentino ha rilasciato le prime dichiarazioni ufficiali a SportParma durante la diciottesima puntata del talk “DDAY, il giorno dei dilettanti” (clicca qui), spiegando innanzitutto il suo “esilio” nel calcio giovanile: «Con i 2003, prima, del Fidenza e, poi, del Team Borgo ho fatto un’esperienza bellissima, che desideravo fare. Sono stati gli anni in cui forse mi sono divertito di più. Però, ora il mio lavoro con loro si è interrotto. Dovevo decidere se, dopo averli visti crescere, era meglio portarli sull’altare o aiutarli a entrare nel mondo del calcio dei grandi. E ho optato per la seconda, decidendo di accettare la proposta del Borgo San Donnino, che già era arrivata negli anni scorsi».

Con il suo ingresso la società biancoblù di Fidenza avrà un allenatore/manager, che tornerà in Eccellenza con l’intenzione di fare qualche cosa di più di una semplice salvezza: «L’anno scorso ha lasciato un segno particolare – ha affermato Baratta –  sono stati fatti investimenti che si sono rivelati, purtroppo, sbagliati. La crisi è arrivata anche al Borgo San Donnino, ma nel prossimo campionato vogliamo fare bene: io spero che la mia squadra possa essere la mina vagante». In attesa della promozione della Fidentina e con il possibile ripescaggio del Salso, si prospetta un campionato pieno di derby, con addirittura tre allenatori fidentini protagonisti in panchina. Ma, in barba alle arlie e ai campanilismi, Baratta indica un modello da seguire: «In provincia la società più lungimirante è il Salso, che fa giocare tanti ragazzi del paese. Io, quando ho preso la guida della squadra del Borgo, ho detto che mi voglio ispirare al Salso: dal momento in cui società e tecnico sono orientati a seguire questa politica, i giovani vanno in campo a prescindere dall’età».

Baratta ha parlato, tra le altre cose, anche di calciomercato, scongiurando (per ora) l’arrivo del professionista Filippo Porcari (ex Parma, Novara, Carpi, Piacenza e Cremonese, ma quest’anno in forza al Crema), altro fidentino doc, e rivelando un sogno nel cassetto destinato a rimanere tale: «Ho un giocatore a cui sono affezionato, ce l’ho nel cuore: è Andrea Petrelli. Ma non ho pensato di imbastire una trattativa, perché sarebbe stato di cattivo gusto verso la Fidentina. Questo dev’essere lo spirito che guiderà i nostri comportamenti».

(In foto, il nuovo mister del B.go S. Donnino Gianluca Baratta)

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