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Eccellenza gir. A

Eccellenza girone A: la griglia di partenza

Eccellenza girone A: la griglia di partenza

Attesa finita: l’Eccellenza 2020/2021, con 5 formazioni di Parma inserite nel girone A, sta per prendere il via. Sperando sempre che l’emergenza Covid-19 non blocchi tutto e costringa ad allestire un torneo straordinario come quello della scorsa primavera.

Alla vigilia del primo weekend di campionato regna grande incertezza. L’asticella sembra essersi alzata per tutte le partecipanti. E con l’incognita della finestra di calciomercato – estesa fino al prossimo 5 novembre – stilare una griglia di partenza non è mai stato così difficile. Una cosa è certa: la bagarre è apertissima ancor prima di iniziare.

PRIMA FASCIA Tutti gli addetti ai lavori sono concordi nell’indicare almeno tre favorite per la corsa al primo posto, l’unico che dà la certezza della promozione in Serie D. Cittadella Vis Modena, Colorno e Nibbiano&Valtidone (in ordine alfabetico) sono le corazzate di quest’anno. Il Colorno lo conosciamo: è una squadra che vuole vincere giocando a calcio e, non a caso, si è rinforzata con giocatori che danno del “tu” al pallone: dal giovane Rizzi al rientrante Bandaogo, dai due fratelli Martinez al brasiliano Valim. La rosa dei ducali è molto profonda, e questo non è detto possa essere sempre una ragione pro. I modenesi di mister Salmi, invece, prevalgono sulla forza fisica; l’attacco (Trombetta, Napoli, Notari e Boilini) garantisce gol in quantità, forse più di tutti, ma anche a centrocampo ci sono elementi di spessore (Caselli e Vernia). Non mancano i nomi al Nibbiano, che ha messo a segno il colpo dell’estate: Daniele Cacia. Senza dimenticare Barba, Corbelli, Lessa Locko e Minasola: altri giocatori di livello assoluto. Le incognite potrebbero essere quella di capire in quale stato di forma riprenderà a giocare l’ex Piacenza e quella relativa a un allenatore (Favalesi) alla prima esperienza in categoria: servirà un corso accelerato di adattamento.

SECONDA FASCIA È la zona limbale di un campionato che non prevede playoff. Ma le ambizioni non mancano. La Piccardo Traversetolo, che riparte da Notari, si è rivoluzionata come sempre sul mercato: pochi ballottaggi, tutti i nuovi acquisti saranno titolari, anche se bisognerà capire quanto ci vorrà per integrarsi. Il Real Formigine ha scelto di rimanere con Ferraboschi, ma ha perso i senatori del gruppo; davanti si punta tutto su Zampino, Hoxha e Habib. Il Rolo non ha fatto registrare grandi exploit, ma la garanzia la mette un mister come Galantini e un gruppo, benché inattivo negli ultimi mesi, già rodato e che si affida ai gol di Cremaschi. In seconda fascia ci può stare bene anche la Fidentina, trascinata dall’esperienza di due top player come Scappi e Visconti; il gruppo granata, il cui primo obiettivo sarà una salvezza serena, se la giocherà con l’Agazzanese, allenata dal parmigiano Piccinini, che ha sì una rosa un po’ ristretta, ma che tra i titolari può schierare un certo Rantier. Lotterà per una salvezza tranquilla la Sanmichelese: mister Frigieri può contare ancora sulle stelle Caputo e Casta, ma dovrà metterci del suo per far girare un gruppo molto “verde” e che ha beneficiato di un solo rinforzo (Smaldone dal real Maranello). Sprofondare in terza fascia potrebbe essere un attimo.

TERZA FASCIA Attenzione alle squadre neopromosse (della passata stagione). La mina vagante potrebbe essere la new entry Modenese, società sostenuta dal facoltoso e ambizioso patron Salvioli, che ha condotto un mercato importante: oltre all’ex Colorno e Piccardo Serroukh, sono arrivati Caracci, Saetti Baraldi e Falanelli (classe ’98, ma con tanta esperienza in D). Il club non ha mai nascosto di voler diventare un riferimento a Modena e, nel giro di poco, competere per i quartieri alti. Se la squadra di mister Fontana si candida come l’outsider, il Campagnola è, invece, al momento la grande incognita. Inizialmente, la squadra rosanero era stata allestita per andare in D, con acquisti dai professionisti assieme a mister Graziani, pronti a vincere. Poi l’acquisizione del patron Marani (anche) della Correggese, che fu di Lazzaretti, ha cambiato i piani: viavai di calciatori e cambio tecnico, con il recente insediamento di Ivano Rossi (ex Felino) che è ora in attesa di acquisti per scalare le gerarchie. L’Arcetana spera di fare qualcosa in più della salvezza affidandosi alla grande esperienza di Greco e Agrillo (ma non sono eterni): ci sarà comunque da sudare. Pronto a dare battaglia a chiunque il Bibbiano San Polo, che ha acquistato gli ex Piccardo Santurro e Kulluri (oltre a Sekyere) e che va avanti con mister Silvestri, che tanto bene aveva fatto con i giovani nell’era pre-Covid. In questo lotto rientrano anche le parmensi Felino e Salsomaggiore, per le quali arrivare alla salvezza diretta sarà impresa ardua. I rinforzi non sono comunque mancati sia per i felinesi sia per i termali, entrambi intenzionati a non voler recitare il ruolo di Cenerentola.

 

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