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Eccellenza, il Consiglio LND è favorevole alla ripresa

Eccellenza, il Consiglio LND è favorevole alla ripresa

La data del 5 febbraio è stata attesa da molti con trepidazione. All’ordine del giorno c’era un tema che ha tenuto a lungo in riunione il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti: la ripresa dell’Eccellenza e dei campionati regionali di vertice, calcio femminile e calcio a 5 (maschile e femminile) compresi, tutti con un collegamento diretto alle competizioni nazionali organizzate dalla LND.

Al termine del confronto, conclusosi nella notte, «il massimo organismo della Lega Dilettanti si è pronunciato in modo unanime per favorire la ripresa, ma ha ravvisato tutte le difficoltà legate alla stessa. Per questo ha dato delega al Presidente Sibilia e ai consiglieri federali in quota LND di sottoporre all’esame della FIGC le condizioni per consentire la predisposizione di un protocollo sanitario ad hoc per tale tipo di attività, la richiesta di un contributo straordinario da parte della FIGC per garantire l’effettuazione dei tamponi e della sanificazione degli ambienti con esonero, o comunque, con una forte riduzione delle spese a carico delle Società, nonché di richiedere al Consiglio Federale della FIGC la deroga relativa ai format dei campionati in ambito regionale anche con richiesta in deroga all’articolo 49 delle NOIF, di non dar luogo a retrocessionie di consentire il mantenimento della categoria per le Società che dovessero rinunciare alla prosecuzione dell’attività per difficoltà economiche» si legge nella nota stampa della Lega Nazionale Dilettanti.

Inoltre, il Consiglio Direttivo della LND ha altresì deliberato di richiedere alla FIGC la proroga dei termini dei tesseramenti e dei trasferimenti dei calciatori e delle calciatrici fino al 31 marzo 2021. La finestra di mercato era già stata precedentemente estesa, nel mese di dicembre, fino al 26 febbraio 2021.

A differenza di altre regioni, tra cui la vicina Lombardia, dove le speranze di ricominciare a giocare erano numerosissime, in Emilia Romagna, invece, non saranno poi così troppe le società ad esultare per la notizia della ripresa del campionato di Eccellenza, considerato che – come comunicato dal CRER lo scorso 28 gennaio (clicca qui) – la maggioranza dei club regionali (stando alle indiscrezioni raccolte, almeno 35 su 43) s’era detta contraria a scendere di nuovo in campo.
Dando un’occhiata alle compagini parmensi, Colorno e Piccardo Traversetolo, che erano, insieme con i reggiani del Rolo, tra le poche sostenitrici della ripartenza dell’Eccellenza, possono gioire di questa notizia e iniziare a pensare alla ri-programmazione delle attività, che potrebbe avvenire il 15 febbraio per quanto concerne gli allenamenti e il 14 marzo per i match di campionato. Anche se bisognerebbe trovare una soluzione per incastrare prima i recuperi. Da capire come reagiranno quelle società che, fino a pochi giorni fa, si erano astenute (solamente il Borgo San Donnino) o si auspicavano una stop definitivo e che, comunque, si potranno riservare la possibilità di rinunciare al proseguimento della stagione 2020/2021 – come riportato nel comunicato LND – per ragioni economiche.

 

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