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Calcio Dilettanti

Focus Promozione: 1-1 con poche emozioni a Carignano. Cade il Pallavicino, risorge il Basilica

Focus Promozione: 1-1 con poche emozioni a Carignano. Cade il Pallavicino, risorge il Basilica

Il match clou di giornata tra Carignano e Piccardo non ha né vincitori né vinti: finisce 1-1, in una partita in cui scarseggiano le emozioni. Nell’altro big match di giornata il Brescello espugna il campo della capolista Pallavicino e torna nei play off. Passo falso per l’Agazzanese a Fidenza, mentre tornano alla vittoria Langhiranese e Basilica; il Monticelli acciuffa il San Secondo in extremis con un rigore di Rabitti.

Basilica 2000 – Il Cervo Collecchio 1-0 92′ Biondi
Lo scontro diretto in coda alla classifica viene vinto al fotofinish dai padroni di casa: la squadra di Basilicanova, così, non solo torna al successo, dopo un’astinenza durata tredici turni, ma si rilancia anche in ottica play out. Decide il gol dell’attaccante Biondi al minuto 92. Poco prima, intorno all’80’, erano stati i neroverdi ad avere un clamoroso match point: ma Montali, dopo essersi procurato un dubbio calcio di rigore, si era fatto ipnotizzare dall’ottimo Biagini, bravo a fermare la conclusione dagli undici metri. Nel recupero, il gol che decide la partita in favore dei locali, più volte pericolosi nel corso della ripresa, nonostante una partita non spettacolare a causa della inevitabile paura di perdere. I rossoblù di mister Ferrari, ora a 19 punti, sono staccati di otto lunghezze dal Marzolara tredicesimo, e dovranno puntare a recuperare terreno rispetto alla quattordicesima e alla quindicesima, ovvero Viarolese e Fidenza. La sconfitta di oggi (la nona nelle ultime dieci) sancisce la fine dei giochi per Il Cervo, destinato a una mesta retrocessione in Prima Categoria.

Borgo San Donnino – Marzolara 1-0 42′ Soregaroli 
Nonostante un Borgo deficitario in zona offensiva, la squadra locale riesce comunque a vincere e a portarsi a quota 40 punti, grazie al gigante della sua difesa, Soregaroli, abile a sfruttare un calcio piazzato di Dattaro al 42′. Parte bene il Borgo nei primi minuti: prima Dattaro al 2′ e poi Billone al 4′ calciano due belle punizioni che lambiscono il palo e la traversa. Al 6′ invece un retropassaggio pericolosissimo di Billone mette Spanu in seria difficoltà, ma il portiere si salva deviando in angolo. All’8′ è il Marzolara a centrare la porta di Spanu, ma il numero uno borghigiano sventa compiendo due interventi dei suoi. Cattri ci prova due volte, al 26′ e al 30′, ma la palla esce dallo specchio della porta difesa da Colacicco. Al 42′ la svolta. Su un calcio di punizione battuto da Dattaro la palla scavalca tutta la difesa e sul secondo palo arriva in corsa Soregaroli, che di piatto insacca. Nel secondo tempo si temporeggia i primi dieci minuti, poi una palla lunga pesca Donati a pochi metri dalla porta colpisce sicuro di testa, ma Colacicco compie il miracoloso giornata  riuscendo a deviarla. Al 12′ ci prova Bottali da fuori area, il suo tiro non impensierisce però Spanu, ci riprova ancora Bottali al 34′ e questa volta Spanu in tuffo compie una pregevole deviazione in angolo. Il Marzolara si butta in avanti come è giusto che sia, i borgo arretra e rilancia in contropiede, al 38′ Dattaro dribla la difesa e calcia a giro ma il suo tiro finisce fuori di un soffio. Si tirano gli ultimi minuti rimasti un po’ in affanno fino al triplice fischio finale che sancisce il finale e la festa dei ragazzi in maglia fucsia. Il San Donnino può dedicarsi ora all’obiettivo settimo posto, per il Marzolara si prospetta un finale di stagione tribolato.

Carignano – Piccardo Traversetolo 1-1 14′ D’Urso (P), 31′ De Angelis (C)
Il big match di giornata, quello tra le corazzate Carignano e Piccardo Traversetolo, finisce in parità senza troppe emozione. Al “Padovani”, alla fine, prevale la paura di non perdere e così nessuna della due squadre riesce ad approfittare del concomitante passo falso del Pallavicino per raggiungere la vetta del girone A. Dopo una iniziale fase di studio, è il team allenato dal tecnico Bazzarini – che quest’oggi si è presentato con il tridente offensivo formato da Chiurato-Modafferi-Mbersi (con il rientrante Martini, ancora non al meglio, in panchina per 89 minuti) – a trovare il gol del vantaggio. I gialloneri imbastiscono una ripartenza, dopo un errore in fase di disimpegno di Pin nella metà campo avversaria, e dal fraseggio tra Tanzi e Chiurato la palla termina sul piede del numero 4 D’Urso che, senza troppi indugi, calcia con un preciso destro in controbalzo che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Dessena. Doccia gelata per i numerosi tifosi locali accorsi sugli spalti del “Padovani”: 0-1 per la squadra di Traversetolo. La reazione dei giallorossi (oggi in tenuta arancione) non si fa attendere e l’1-1 è praticamente immediato: Pin prova a riscattarsi, dopo qualche sbavatura, e da un suo calcio di punizione al 31′ arriva il pareggio firmato dal terzino sinistro De Angelis, che di testa svetta più in alto di tutti, persino del suo compagno Mantelli, e deposita la palla in rete. Nella circostanza è vano il tentativo di parata in tuffo di Medioli, che riesce a toccare la sfera quando questa ha già abbondantemente varcato la linea di porta. Il numero uno piccardino verrà anche ammonito per le reiterate, quanto inutili, proteste. Nel finale di frazione, il Carignano prova ad alzare i ritmi e al 44′ reclama, senza troppa convinzione, il penalty per l’atterramento in area di Mantelli. L’arbitro fa proseguire e pochi istanti dopo fischia due volte, mandando tutti negli spogliatoi. Nella ripresa succede poco o nulla. Al 55′ Chiurato s’inserisce in area e si avventa sul traversone dalla sinistra, ma la sua volée non inquadra lo specchio. Marcotti, già orfano di pedine di qualità come Pioli e Tognoni, mette nella mischia Rossetti e l’esperto Fiordelmondo, ma il reparto d’attacco non guadagna in incisività. Verso il finale di partita i padroni di casa si fanno vivi con sporadiche sortite offensive: all’84’, dopo un filtrante di Ferrato per Nardi, traversone pericoloso che scorre attraverso tutta l’area, ma in mezzo non c’è nessuno pronto all’appuntamento col gol; all’86’ ci prova Fiordelmondo su punizione dai 25 metri, palla alta; due minuti più tardi, transizione di Rossetti, il quale calcia centralmente tra le braccia di Medioli. Ma l’occasione più importante per decidere il match arriva al 91′ sui piedi del giallonero di Mbersi, imbeccato dal neo entrato Tagliafierro (che, a sua volta, aveva dato inizio al contropiede): ma il portiere di casa Marco Dessena con un’uscita tempestiva e prodigiosa sventa il tiro del giovane esterno e mantiene l’1-1 finale. Piccolo passo avanti per entrambe le compagini, che preferiscono non farsi del male a vicenda; il primo posto, però, è ancora del Pallavicino.

Castelnovese/Meletolese – Noceto 1-2 3′ Olivi (C), 30′ Terranova su rig. (N), 56′ Guarini (N)
Vince in rimonta il Noceto in casa della penultima formazione del girone. Ad andare in vantaggio sono gli uomini di Abbati, che al 3′ mandano in gol il difensore Olivi per l’1-0. I rossoblù pareggiano al minuto 30 con Thomas Terranova, che dal dischetto non fallisce l’appuntamento con la via della rete. Nella ripresa mister Bacchini continua a tenere in panchina i jolly offensivi e la sua scelta viene, infatti, ripagata dal gol al 56′ di Guarini, che trafigge il secondo portiere reggiano Novielli, oggi in campo al posto di Scalabrini (tenuto in panchina).  Nel finale entrano anche Boateng e Palumbo dalla panchina, ma il loro ingresso non serve a incidere ulteriormente sul risultato: al triplice fischio è 1-2 per i nocetani, che con questi tre punti si avvicinano al settimo posto, distante solo due lunghezze. Per la retrocessione della Castelmeletolese ormai si attende solo l’aritmetica.

Fidenza – Agazzanese 0-0
L’impresa di giornata è ad opera del Fidenza che al “Ballotta” stoppa sullo 0-0 la macchina da guerra Agazzanese, che prosegue nella sue serie utile (13 partite senza sconfitte) ma perde la possibilità di arrivare al primo posto. I padroni di casa partono bene e nel primo tempo creano un paio di buone azioni offensive. L’uno-due tra Fofo e Kassi porta al tiro l’ex centravanti di Traversetolo e Vigolo Marchese, ma la palla esce dallo specchio della porta difesa da Serena. Poco dopo, cambio gioco di Libertella per Kassi, il quale calcia dai venti metri: la palla sfiora l’incrocio. Poi ci prova il centrocampista Casisa, ma Serena non ha difficoltà a fare sua la sfera. Nel secondo tempo, si rende molto più pericolosa l’Agazzanese, che sfiora il gol con due colpi di testa: prima Galli e poi Delfanti, ma in entrambi i casi Tabloni si fa trovare pronto, confermando il suo ottimo stato di forma. Nel finale la palla più ghiotta capita agli ospiti: cross di Burgazzoli, ma Delfanti sbaglia clamorosamente a porta vuota, depositando a lato. Finisce senza gol: pareggio fondamentale per i bianconeri di Barbuti che mettono nel mirino il tredicesimo posto del Marzolara, lontano solo tre punti in attesa dello scontro diretto della trentesima giornata. I piacentini non approfittando dei passi falsi delle prime tre e rosicchiano un solo punto al Pallavicino.

Langhiranese – Montecchio 2-1 20′ Truffelli (L), 39′ Barone (L), 48′ Perla (M)
Riabbraccia i tre punti la Langhiranese, che piega 2-1 il Montecchio al “Pertini” nell’undicesimo turno del girone di ritorno. Partono forte i grigiorossi, che subito si fanno vedere con Roncarati (2′, alto di poco) e Anceschi (6′, parata del portiere). Al 16′ il Montecchio risponde con Foresta, ma al 20′ sono i ragazzi Paoletti a passare grazie a Truffelli, che in area batte Bolzoni ben servito da Roncarati. La partita è accesa e combattuta, Trevisan e soci lottano come leoni e sfiorano il bis con Roncarati su punizione (23′) e Anceschi che tira a lato da buona posizione (35′). E’ il preludio al raddoppio, che sopraggiunge al 39′, quando Barone, su cross di Dalla Fiora, colpisce bene al volo e infila un grandissimo gol nell’angolo. A inizio ripresa i reggiani accorciano immediatamente, trovando il 2-1 con Perla (48′), che raccoglie un traversone da destra e batte Mingardi. Trevisan e Roncarati provano a ristabilire le distanze, ma l’inzuccata del primo termina a fil di palo (56′), poi la punizione e il pallonetto del secondo si spengono alta (62′) e sulla traversa (76′). Nel finale arriva il forcing disperato degli ospiti, tuttavia Chierici e compagni tengono duro e guadagnano i tre punti al triplice fischio, giunto al termine di sei lunghissimi minuti di recupero decretati per il taglio al sopracciglio patito da Tarasconi.

Pallavicino – Brescello 2-3 5′ Di Maio (B), 14′ Lucev (P), 66′ Caiti (B), 73′ Corbari (P), 80′ Decò (B)
Altalena di emozioni al “Cavagna” di Busseto, dove alla fine il Brescello riesce a strappare tre punti fondamentali che lo rimettono in corsa per l’ingresso nella griglia play off. Piscina, privo di capitan Cardillo, schiera come giovani Boccalini (in porta), Mancastroppa, Pericotti e Pellegrini: quest’ultimo compone il trio d’attacco con Lucev e il bomber Rossetti (23 gol in stagione). Il Brescello di Piccinini risponde con le bocche di fuoco Di Maio e Ferretti, sostenute da Decò e Urbano. Il leitmotiv è sempre lo stesso: il Brescello scappa e il Pallavicino prova a recuperare. Infatti, al 5′ i gialloblù si portano avanti con il gol dell’ex Salso Di Maio, ben pescato dal filtrante di Gozzi. La risposta dei bussetani non si fa attendere e Lucev al 14′ realizza l’1-1 in spaccata su assist di Pellegrini. Nella ripresa, lo stesso Lucev si rende pericoloso al 59′, ma il suo tiro finisce la traversa e poco dopo, al 66′, Caiti riporta avanti i suoi, battendo Boccalini sugli sviluppi di un corner. 1-2., Corbari insacca di testa e ristabilisce la parità quando manca poco più di un quarto d’ora alla fine. La formazione di Piccinini, all’ultima spiaggia per poter sperare di disputare i play off da quinta classificata, strappa però i tre punti grazie a Decò che, all’80’, sfrutta un assist di Scaravonati e con un violento tiro da posizione proibitiva mette la firma sul gol del 2-3 definitivo. Il Pallavicino rallenta di nuovo: il solo punto in due partite basta, però, per rimanere altri sette giorni in testa alla classifica. Il Brescello infligge il quarto ko stagionale ai verdiani e sale a 57 punti.

Terme Monticelli – San Secondo Parmense 1-1 37′ Gualtieri (S), 94′ Rabitti su rig. (T)
Al “Riva” di Monticelli si presentano due formazioni con opposti obiettivi: i padroni di casa rincorrono il quinto posto utile per i play off, gli ospiti cercano punti per uscire definitivamente dai play out. Il primo tempo è caratterizzato da una maggiore concretezza del San Secondo, che dopo aver sprecato con Balestrazzi dal limite (grande parata di Artich), sul successivo angolo va in gol con Gualtieri, che di testa trova l’incornata vincente. A inizio ripresa, il Monticelli alza il ritmo alla ricerca del pari. Si surriscaldano gli animi, e inizia la saga delle espulsioni, che alla fine saranno addirittura quattro. Prima Grandabur per i termali, seguito da Lorenzini per gli ospiti, che nel concitato finale si vedono espellere anche Delnevo e Boschini. Prima dell’espulsione, Delnevo aveva clamorosamente mancato l’occasione del ko solo davanti alla porta, servito da Gualtieri. Nel finale nervoso, il Monticelli trova il pareggio al 50′. Partita turbolenta, mal diretta dall’arbitro.

Viarolese – Fontana Audax 0-4 66′ Lamberti, 73′ Abbiati, 80′ Cerati, 87′ Zanaboni su rig.
Prosegue la crisi della Viarolese che va ko tra le mura amiche contro i piacentini del Fontana Audax. Primo tempo equilibrato, con la squadra locale che ci prova con più intraprendenza; al 9’ destro dai 30 metri di Talignani e palla a lato di poco. Ancora Viarolese al 18’ con altro tentativo da fuori: questa volta ad opera del regista offensivo Pugliese e sfera alta.
Il Fontana fatica a prendere le giuste misure agli avversari e la formazione parmense è attiva soprattutto sulla fascia sinistra con Cavalli che al 20’ appena dentro l’area lascia partire un sinistro rasoterra in diagonale che sfiora la base del palo. Al 21’ la prima conclusione castellana è di Cerati con palla fuori; al 27’ è la volta di Zanaboni, che prova il destro dal limite: ribattuto a pugni chiusi da D’Apolito. Al 42’ è la sfortuna a dire di no a Vercesi, il cui tiro di sinistro impatta in una fortuita deviazione e centra il palo, poi Zanaboni, contrastato, manca il tap in vincente. Si va al riposo sul pari a reti bianche. La ripresa si apre con un momento chiave del match. Al 12’, infatti, Canzian ferma fallosamente Zanaboni lanciato a rete e il direttore lo punisce con il secondo giallo: Viarolese per oltre mezz’ora in inferiorità numerica. I parmensi capitolano al 21’: Zanaboni sulla sinistra serve un assist a centro area con palla contesa nel contrasto fra Maccini e Lamberti e sfera che termina in rete. Nel frattempo Pugliese è costretto a lasciare il terreno di gioco per infortunio. La Viarolese accusa il colpo. Al 28’ si presenta il neoentrato Abbiati che dopo essersi liberato al limite lascia partire un fendente sinistro che si infila nell’angolo alto alla destra dell’incolpevole D’Apolito: 0-2. Al 35’ rete dello 0 a 3 ad opera di Cerati che appoggia a porta vuota dopo il tentativo di respinta di D’Apolito su destro di Zanaboni e 0 a 4 finale al 42’ con Zanaboni, che trasforma il rigore concesso dal direttore di gara per atterramento di Strozzi da parte di Donati. Fulvio Delnevo e Lorenzo Fava


(Nella foto, dal sito della Piccardo Traversetolo, un momento del match Carignano-Piccardo, valevole per la 29^ giornata)

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