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Calcio Dilettanti

Focus Promozione: Carignano e Agazzanese non mollano il Pallavicino. Per il Basilica fine della corsa

Focus Promozione: Carignano e Agazzanese non mollano il Pallavicino. Per il Basilica fine della corsa

(Lorenzo Fava) – La domenica delle palme è stata piena di emozioni: nel girone A di Promozione, la lotta al primato è rimasta come sempre incerta, ci aspetta un finale al cardiopalmo. Pallavicino, Carignano e, soprattutto Agazzanese (nello scontro diretto con la Piccardo) vincono e lasciano tutto come prima. In coda, decade definitivamente l’ipotesi dei due play out: il Basilica va ko tra le mura amiche ed è la terza squadra condannata alla retrocessione diretta in Prima Categoria. Per l’unico play out rimasto sarà battaglia tra Fidenza, Viarolese, San Secondo, Montecchio e Marzolara: queste ultime due si sono affrontate oggi nel 32^ turno. Ha avuto la meglio l’undici della val Baganza, che ha piegato i reggiani in forte crisi d’identità.

Agazzanese – Piccardo Traversetolo 3-1 1′ Schiaretti (P), 31′ Delfanti (A), 50’Livelli (A), 67′ Bonomi (A)
Una Piccardo un po’ sfortunata e un po’ masochista perde 3-1 ad Agazzano al termine di una partita dal ritmo altissimo, dai mille volti e condizionata dagli episodi. Neanche il tempo di prendere posto al “Baldini” e gli ospiti passano in vantaggio. Un corner ben battuto da Casisa è deviato al meglio da Chiurato, la cui conclusione si stampa sulla traversa. La ribattuta viene ribadita in rete da un lesto Schiaretti. La partita si dimostra subito ad alto ritmo: il miglior attacco del campionato tenta inutilmente di sfondare contro la miglior difesa. E così, dopo un pericoloso tiro di Diatta al 13’, è la Piccardo a farsi nuovamente pericolosa: al 19’ Mbersi scappa via sulla sinistra, ma Serena gli nega la gioia del gol. Errori in serie della retroguardia piacentina liberano al tiro Mbersi (per ben due volte) e Modafferi, ma la porta di Serena sembra tuttavia stregata. Per i padroni di casa si rende pericoloso Delfanti al 24’, ma Medioli risponde sicuro. Al 31’ l’Agazzanese pareggia i conti con lo stesso Delfanti: una spizzata in area inganna l’uscita di Medioli e Delfanti è il più lesto ad insaccare. Due minuti più tardi lo stesso Delfanti calcia di poco sopra la traversa la palla del potenziale vantaggio, dopo una cavalcata scaturita da un contropiede solitario. Il primo tempo termina con le squadre che tirano i remi in barca, dopo una prima mezz’ora di gioco davvero roboante. Nella ripresa, lo scontro a viso aperto continua. Al 50’ segnano di nuovo di padroni di casa: Livelli sfrutta una sponda di Moltini e coglie impreparata la retroguardia giallonera. che si fa infilare in occasione del gol che regala ai locali il 2-1. Modafferi e Casisa ci provano, ma la Piccardo non riesce a ristabilire l’equilibrio. Al 59’ l’episodio che “taglia le gambe” agli ospiti: per fermare un contropiede, Guareschi strattona Burgazzoli. L’arbitro espelle per strani motivi il terzino giallonero. Al 64’, Santurro cade in area avversaria: l’arbitro non ravvisa un rigore che sembrava starci, a detta di tutti. Al 67’ la beffa definitiva per i traversetolesi. Lasciato colpevolmente solo al limite dell’area, Bonomi segna il 3-1 con un bel tiro all’angolino. La Piccardo si scioglie definitivamente come neve al sole e Delfanti potrebbe aumentare un passivo, già troppo pesante, al 72’ quando colpisce l’incrocio dei pali. Esito amaro per i gialloneri, i quali però devono anche rammaricarsi per gli errori commessi, soprattutto in zona gol quando si sarebbe dovuto chiudere anzitempo la contesa. Dopo la sosta pasquale, la Piccardo (a -6 punti dal terzo posto della stessa Agazzanese) dovrà vincere le due partite rimanenti per assicurarsi un posto ai play off, che dopo il ko di oggi non sembrano più così solidi.

Basilica 2000 – Noceto 1-3 10′ Reverberi (N), 40′ Biondi (B), 50′ Guarini (N), 94′ Dellapina (N)
Il Noceto manda ko il Basilica 2000 che, dopo la quarta sconfitta in tre gare (la seconda consecutiva), deve alzare bandiera bianca e si arrende all’idea di tornare in Prima Categoria. Da stasera la retrocessione è aritmetica per i ragazzi di Basilicanova, terzultimi in classifica e staccati di 7 punti dal Fidenza. Il primo tempo si chiude sul punteggio di parità: al vantaggio ospite di Reverberi, arrivato dopo 10′ complice anche un errore del portiere locale Biagini, risponde Biondi (40′). Nella ripresa però i nocetani, che cercavano il riscatto dopo le battute d’arresto con Viarolese e Monticelli, si riportano avanti grazie al gol dell’esterno Guarini, arrivato al 50′ al termine di una travolgente azione personale. Nell’extra time arriva anche la gioia personale per Dellapina, alla seconda rete nel torneo dopo una stagione sfortunata a causa di un problema fisico che lo ha costretto a lungo ai box. L’ex attaccante della Medesanese, entrato in corso d’opera, ringrazia per l’assist Boateng, autore di un veloce slalom che ha lasciato sul posto la difesa di casa, e deposita in rete a porta praticamente sguarnita. Il Noceto torna così a insidiare il settimo posto del Fontana Audax, da cui ora lo separano soli 2 punti. Il Basilica 2000, invece, non riesce nell’impresa e disputerà gli ultimi due turni da terza retrocessa del girone A.

Borgo San Donnino – Brescello 2-2 28’ Urbano (Br) su rig, 30’ Billone (Bo), 44’ Ibrahimi (Bo), 82’ Romeo (Br)
Giusto pareggio tra B.go S. Donnino e Brescello, sfidatesi senza esclusione di colpi oggi al “Noce”. Partita divertente, in cui entrambe possono rammaricarsi di non aver realizzato le numerosissime occasioni pericolose: ben quattro pali colpiti dagli ospiti, mentre ii padroni di casa non sono riusciti a realizzare almeno tre palle-gol clamorose. Inizio sprint con Urbano che al 7′ colpisce su punizione il palo; pronta risposta dei fidentini con il bolide di Ibrahimi, nell’insolita veste di punta avanzata, al 16′. Al 18′ grossa occasione per Camara, che entra in area da solo dopo un’azione personale, ma Piccinini riesce a neutralizzarlo. Sul capovolgimento di fronte occasione mancata per il Brescello: è Siciliano a colpire un palo su tiro angolato e sulla ribattuta il più lesto a calciare è Caiti, ma Spanu con un recupero prodigioso riesce a deviare sulla traversa. Sul calcio d’angolo successivo è ancora Caiti a saltare più in alto di tutti e a colpire di nuovo il palo. Altro capovolgimento di fronte: al 23′ Camara si trova di nuovo solo davanti al portiere, ma il suo tiro finisce fuori traettoria. Al 27′ Barti commette fallo su Siciliano in area, è rigore. Lo batte Urbano, che trasforma per l’1-0 del Brescello. Passano tre minuti e su una bella punizione da fuori area Billone trova l’angolino basso e pareggia i conti. Si arriva agli ultimi minuti del primo tempo con l’1-1, che resiste però fino al 42′ quando Ibrahimi, con uno dei suoi tiri micidiali, riesce a infilare la porta dell’incolpevole Piccinini. Pochi istanti prima del duplice fischio del direttore di gara, Camara si ritrova ancora a tu per tu con l’estremo difensore del Brescello, che anche questa volta riesce a neutralizzarlo. A testimonianza della giornata davvero negativa dell’ex centravanti di Valtarese, Fidenza e Colorno. Nel secondo tempo le squadre risentono molto del primo vero caldo primaverile. Si arriva così alla mezz’ora senza troppe emozioni e il Borgo sogna di vendicare lo smacco dell’andata. Ma all’82’ parte un bolide da fuori area che Spanu, proteso in tuffo, può solo smanacciare; Romeo, più lesto di tutti, ringrazia e infila a porta vuota. C’è tempo allo scadere, all85′ per l’ultimo palo del Brescello, ad opera di Urbano su punizione.

Carignano – Fontana Audax 2-1 6′ Mantelli (C), 80′ Zanabaoni (F), 88′ Fiordelmondo (C)
Al “Padovani” il Carignano ottiene una faticosa vittoria, ma complessivamente meritata, contro l’outsider Fontana Audax; per il club parmense si tratta della quarta vittoria consecutiva. Dopo neanche 10′ di gioco, arriva il gol che rompe il ghiaccio: bella azione di Fiordelmondo che lancia Tommasini, il quale, a sua volta, entrato in area, calcia addosso al portiere piacentino. Ma sulla ribattuta è lestissimo Mantelli a insaccare la porta sguarnita. 1-0. In seguito ad un paio di errori di precisione sotto porta – prima da parte di Fiordelmondo, poi da parte di Mantelli – si chiude il primo tempo con la squadra di mister Marcotti in vantaggio. Nel secondo tempo i castellani partono forte, ma la retroguardia giallorossa non viene mai impensierita, fino a quando un colpo fortuito mette davanti alla porta di Dossena il bomber Zanaboni, freddo nel realizzare l’1-1 all’80’ di gioco. Dopo un continuo attacco e due belle parate di Dessena, il Carignano pesca il gol del nuovo sorpasso all’88’: in contropiede Fiordelmondo (che di sinistro infila da trenta metri il portiere avversario) trova un gol da incorniciare. La decima segnatura stagionale dell’esperto attaccante ex Montecchio vale anche i tre punti per il Carignano, che – come nelle ultime settimane – rimane ad un solo passo dal primo posto. Dopo la Pasqua, capitan Pioli e soci proveranno a coronare il sogno di vincere il campionato (Pallavicino permettendo) negli impegni con Noceto e San Secondo.

Fidenza – Terme Monticelli 0-2 9′ Iaquinta (T), 36′ Volponi (T)
Al “Ballotta” inizio veemente dei padroni di casa che hanno la prima chance con Libertella, a cui giunge il pallone dopo la triangolazione tra Kassi e Fofo: ma l’esperto Thomas Grassi, oggi in porta al posto del grande ex Artich, risponde presente. Poco dopo Sanella coglie il palo a Grassi battuto. Al 9′ Iaquinta porta, però, in vantaggio il Monticelli con un tiro che non lascia scampo a Tabloni. I biancocelesti trovano addirittura il raddoppio con Volponi nove minuti prima del termine del primo tempo: il centravanti termale, trovatosi uno contro uno col portiere di casa, non ha difficoltà nell’aggirarlo e nel depositare in rete. Il gol dello 0-2 chiude in anticipo la partita. Dopo un paio di buoni interventi di Tabloni che evitano un passivo più rotondo, si passa al secondo tempo, dove il Fidenza si fa notare per il secondo palo di giornata colpito da Libertella (57′). Al termine del recupero Grassi si guadagna una sufficienza abbondante in pagella grazie alla parata sul tiro di Fofo. I borghigiani cadono di nuovo tra le mura amiche e restano in posizione play out (che ad oggi disputerebbero contro la Viarolese); per il Monticelli diciottesima gioia stagionale, a coronamento di un campionato autorevole. Alla ripresa la squadra di Gussoni si scontrerà con il Basilica 2000 (ufficialmente retrocesso, però) in un sentito derby.

Langhiranese – Il Cervo Collecchio 5-0 13′ Dalla Fiora, 28′ aut Falzone, 64′ Aracri, 70′ Gennari su rig, 74′ Aracri
Tra le mura amiche del “Pertini” la Langhiranese ha vita facile contro il fanalino di coda Il Cervo: la partita ha solo un senso, 5-0 il risultato finale.
Ottima partenza per la formazione di mister Paoletti che gioca bene e mette in difficoltà i rivali. E, infatti, al 13′ si porta avanti con Dalla Fiora, che sfrutta l’assist di un Aracri indiavolato e sblocca il parziale con un tiro al volo. Trovato il vantaggio, la partita è in discesa per il team della val Parma che prova ad archiviare subito la pratica; al minuto 28 arriva il raddoppio: il giovane Galloni tira di potenza, il portiere neroverde Esposito respinge corto e fa carambolare la palla su Falzone, che devia nella propria porta. I grigiorossi, in campo con tante seconde linee e soprattutto con diversi giovani all’esordio, vanno al riposo col doppio vantaggio. Nella ripresa, complice l’ennesima espulsione di Nevicati, la Langhiranese continua a gestire e ad attaccare, sfiorando la rete con Anarfi (60′) e Galloni (63′). Il goal è nell’aria e nel giro di pochi minuti arrivano tris, siglato da Aracri (64′), poker, su rigore trasformato da Gennari (concesso per fallo su Trevisan), e cinquina, firmata ancora da Aracri, ben servito dal giovane Galloni, autore di un’ottima prova (74′). La Benemerita sale a quota 41 al decimo posto e, con la salvezza assicurata, nelle ultime due giornate potrà pensare a divertirsi; per la compagine di Collecchio questa stagione da record negativi sta diventando un incubo che sembra non finire più. Oggi è arrivata la venticinquesima sconfitta in stagione, la tredicesima sotto la gestione Cerutti, che non ha ancora raccolto una vittoria; per i neroverdi soltanto due pareggi nel ritorno.

Marzolara – Montecchio 3-1 33’ Bruschi (Ma), 37′ Bruschi (Ma), 77’ Ghirardi (Ma), 91’ st Tazzioli (Mo)
Vittoria fondamentale in chiave salvezza per il Marzolara che riesce a stendere un Montecchio ormai sulle ginocchia. In un partita complessivamente corretta, nonostante la posta in palio fosse notevole, sono i reggiani a partire meglio e ad accumulare un discreto predominio, anche se piuttosto sterile, all’inizio; poi la partita si indirizza in favore dei padroni di casa, bravi a sbloccarla (dopo una traversa colpita da Ghirardi al 22′) con Bruschi, che sfrutta al meglio l’assist di Poka, al minuto 33. L’attacco del Marzolara è più efficace e riesce ad andare in gol per la seconda volta nella prima frazione di gioco: al 37′ Peri imbecca il solito Bruschi che punta e salta un paio di avversari dopo aver portato palla e, arrivato in area, supera l’estremo organini per il 2-0. Nel Montecchio molto meglio il centrocampo e l’attacco; la difesa è sembrata il reparto più debole, a denotare il momento di grande confusione in casa giallorossa. I reggiani provano a riprendere il match nella ripresa: al 65′, da un calcio d’angolo dalla destra battuto da Tazzioli, la sfera arriva sui piedi di Mattioli che, dal limite, prova la conclusione che costringe Colacicco alla deviazione decisiva; ma la squadra di Savi chiude definitivamente il match al 77′: stavolta è Ghirardi è finalizzare da due passi l’ennesima sgroppata di Poka sulla fascia. Il gol del Montecchio arriva solo verso la fine della partita con un tiro di Tazzioli da fuori area che, probabilmente, il portiere del Marzolara – forse coperto da un gruppo di giocatori rimasti in area sugli sviluppi di mischia – non vede partire. Tre punti che valgono oro per il team della val Baganza, che contro il Brescello ormai privo di obiettivi potrà sancire la propria salvezza al ritorno dala Pasqua; per il Montecchio, a secco di successi dal 29 gennaio scorso, l’incubo continua e lo spettro dei play out è davvero concreto.

Pallavicino – San Secondo Parmense 3-1 18′ Lorenzini (S), 35′ Corbellini (P), 50′ Cossetti (P) su rig, 94′ Cossetti (P)
Derby combattuto a Busseto: inizia bene il San Secondo, che sblocca il risultato al 18′ con Lorenzini. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, incornata vincente. I locali si riversano avanti e reclamano un rigore con Corbellini, ma l’incerto direttore di gara fa proseguire. Poi, al 35′, pareggio di Corbellini con tap-in vincente dal limite. Inizia la ripresa e il bianconero Bastoni, subentrato a Delnevo, stende Corbellini al 50′: calcio di rigore, che Cossetti trasforma spiazzando Terenzio. Nonostante il gran caldo, gli ospiti ricominciano a macinare gioco. Al 75′ Greci ha l’occasione per pareggiare, ma spreca davanti a Dondi. Poi al 94′, con il San Secondo alla ricerca del pari, classico contropiede di Cossetti che si fa metò campo da solo e batte Terenzio per il definitivo 3 a 1. Vittoria di misura del Pallavicino, che avvicina di altri novanta minuti l’appuntamento con l’Eccellenza. Anche se dietro Carignano e Agazzanese non mollano di un centimentro. Sconfitta che non pregiudica il discorso salvezza per il San Secondo, oggi sempre in partita fino allo scadere; i bianconeri hanno prezioso vantaggio di tre punti sulla zona play out.

Viarolese – Castelnovese/Meletolese 1-1 56′ Boukal (C), 90′ Pagano (V)
Occasione sciupata dal team di Viarolo che quest’oggi non ha saputo andar oltre il risultato di parità contro una compagine già retrocessa. Il team allenato da mister Fabbi (quattordicesimo a quota 32 punti) rimane in scia per la salvezza diretta, ma è davvero grande il rammarico in casa parmense per il match point non sfruttato. Gli azzurro-granata partono forte, alla ricerca dei gol che potrebbero mettere in discesa la partita: ma i tentativi di Pagano, Allodi (due volte) e Frigeri non hanno buon esito e la compagine di mister Abbati riesce ad andare negli spogliatoi preservando lo 0-0. Il copione della ripresa è uguale a quanto già visto nel primo tempo: la Viarolese fa la partita e i reggiani devono accontentarsi di attaccare in ripartenza. Ed è proprio su un capovolgimento di fronte – dopo che qualche istante prima Pagano aveva fallito una chance con un colpo di testa – che gli ospiti riescono a portarsi clamorosamente in vantaggio: il gol dello 0-1 porta la firma di Boukal. La Viarolese si trova così costretta nel finale a recuperare la partita e a cercare di portare a casa almeno un punto. Ci riesce grazie allo spunto del giovane Pagano (arrivato a dicembre dalla Piccardo), che risolve una mischia nell’area della Castelmeletolese. Un pari che non può fare molto piacere a coach Fabbia, ma quantomeno la sua squadra è riuscita ad andare a +5 sul Fidenza.

 

(Nella copertina una foto del match di Renzo Bellini per Borgosandonnino.it)

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