Entra in contatto:

Promozione gir. A

ZOOM Promozione: solo 10 gol, pesano quelli di Solignano e Futura. Noceto infuriato

©Foto: Massimo Morelli

ZOOM Promozione: solo 10 gol, pesano quelli di Solignano e Futura. Noceto infuriato

Fiocca le neve su alcuni campi, ma non i gol. Appena 10 le reti da raccontare nel diciassettesimo zoom di Promozione: sconfessato subito il record del precedente weekend che, dal basso delle 19 reti segnate, era stato il meno prolifica della stagione.

Che fosse un turno da pochi gol lo si era capito dallo 0-0 nell’anticipo del sabato, disputato sul sintetico di Colorno, fra il Carignano e il Felino. Rossoblù vicini al gol in contropiede con il 2004 Cotrufo (innescato da Adofo) che conclude la sgroppata con una palombella messo in corner da Menta; due minuti dopo rispondono i ragazzi di Melotti, tacco volante di Viani, pallone sul fondo. Dopo il 45′ Lattuca su punizioni e Kulluri servito in area mettono ancora apprensione alla difesa dei cugini giallorossi, ma le rispettive soluzioni sono di poco imprecise. Nella ripresa lo spartito cambia ed è il Carignano a creare i presupposti da gol: al 54’ Mantelli serve in area Capocasa che spalle alla porta evita Davighi e conclude con un tiro mancino respinto dalla traversa. Al 78’ angolo di Mantelli che scodella all’interno dell’area piccola per Viani che conclude: Bonati d’istinto sulla riga di porta respinge sui piedi di Capocasa che, quando vorrebbe concludere, viene contrato da Anarfi. Lo zero a zero non si schiodato e allora le squadre si dividono il punto e anche la prestazione: meglio il Felino nel primo tempo, reazione del Carignano nella ripresa.

Venendo ai match della domenica, il Solignano nella sua “Arena” strappa una vittoria pesantissima in chiave salvezza e, soprattuto, al di là di ogni pronostico contro la corazzata Tonnotto San Secondo: finisce 1 a 0 per il team della val Taro con gol di un subentrato nei minuti finale. La gara, iniziata sotto un leggero nevischio, è stata per lunghi tratti “congelata” nei pressi del centrocampo, tant’è che il primo tempo ha fatto registrare il primo spunto di cronaca quando il sansecondino Traorè su punizione ha chiamato Esposito, con un tuffo plastico, alla prima parata e unica parta fino a quel momento. Privo di bomber Lorenzini per un infortunio alla caviglia e orfano dopo pochi minuti del primo tempo anche del fantasista Galli per un guaio alla caviglia, anche nella ripresa il Tonnotto ha faticato a trovare il pertugio giusto per scardinare la solida difesa biancoblù; al 65′ ha una buona occasione Traorè, che calcia da dentro l’area in diagonale, trovando ancora Esposito sulla sua strada. Poi, a sorpresa gli ospiti rimangono in dieci quando al 76′ l’arbitro Botti ammonisce (discutibilmente) per la seconda volta l’esterno offensivo Yener; l’inerzia della gara cambia e il Solignano capitalizza all’89’ quando Rinaldi pesca sul secondo palo il giovane Giangiacomi che da zero metri insacca il gol partita. Decisivo poi al 47′ ancora una volta il portiere locale con un balzo sull’incornata di Pessagno: tre punti d’oro per la squadra di mister Bertani, che resta sì penultima ma si porta a quota 16.

Vince di misura, ma in trasferta, la Futura Fornovo Medesano che, non senza difficoltà, espugna con il minimo scarto il “Bolondi”, tana di un Team Traversetolo ultimo ma mai domo. Match subito in salita per gli uomini di Bonazzi: al 10’ viene espulso Danini per grave fallo di gioco. La FFM, nonostante l’inferiorità numerica, cresce di ritmo e intensità e al 37′ si porta sopra in vantaggio: il solito Bernardini con un lancio di trenta metri pesca sulla trequarti Landini che supera il diretto avversario e la mette in mezzo trovando di nuovo Bernardini ben piazzato in area di rigore che non sbaglia e la mette dentro: 0-1 Al 40’ si ristabilisce la parità numerica: espulsione anche per Rolli, reo di aver commesso un brutto fallo da dietro su Federico Ferrari. Il secondo tempo non regala troppe emozioni, anche se il Traversetolo di mister Volpi crea due occasioni da gol, negate da un super Corradi, che mantiene il suo secondo clean sheet in altrettante gare del 2023. Il team rosanero resta fanalino di coda (11 punti), mentre la FFM risale la china portandosi a 20.

Impresa in parte vanificata dal successo del Brescello, che sale a quota 19 punti vincendo la seconda gara di fila ai danni del Terme Monticelli. Partita maschia al “Morelli”, dove in avvio a farsi preferire è la squadra ospite che, su un calcio di punizione di Cortelazzi dalla trequarti, per poco non manda in gol Mattioli. La squadra reggiana tra il 20′ ed il 29′ crea due grandi occasioni che Gargiulo sciupa maldestramente. Ma al 45′ lo stesso attaccante argentino si fa perdonare dei due errori precedenti e in semi-rovesciata batte l’incolpevole Maini. Quello di Gargiulo (al 10° sigillo personale, con 3 rigori all’attivo) è il gol che decide il match: il Terme Monticelli nella ripresa non impensierisce più di tanto Vlas e la squadra di Liperoti torna a casa senza punti.

Trasferta amara per Il Cervo, che in casa del Carpaneto Chero viene messo al tappeto dall’iniziale rete di Murro (7′). Una vittoria che consente ai piacentini di scappare a 26, mentre i collecchiesi restano fermi a 22. Lo stesso bottino di punti del Noceto, sconfitto di misura dalla capolista Pontenurese nel posticipo delle ore 17.30: decisivo il tocco in mischia al 36′ di Compaore, cinico a convertire l’unica palla-gol creata. Ma la gara era stata indirizzata in apertura da una mancata espulsione dell’ex di turno Di Mauro, già ammonito e graziato dall’arbitro Bella di Bologna in occasione di un altro fallo meritevole del cartellino giallo, e successivamente da un calcio di rigore non accordato ai locali: episodi che hanno fatto andare su tutte le furie i gialloblù, oggi orfani di pedine importanti quali Vittiglio, Barbarini e Pioli.

 

(In copertina, Davighi e Viani in Carignano-Felino 0-0 – ©Foto: Massimo Morelli)

Commenti
Pubblicità

Commenti Recenti

Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Promozione gir. A

© RIPRODUZIONE RISERVATA