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Calcio Dilettanti

Ribaltone Colorno: Vicini resta, Bernardi va al Parma

Foto: Alberto Grasso

Ribaltone Colorno: Vicini resta, Bernardi va al Parma

Smaltita l’amarezza per la mancata vittoria nel secondo turno degli spareggi nazionali di Eccellenza (clicca qui), il Colorno ora inizia a programmare la stagione 2022/2023, che potrebbe essere comunque in Serie D.

La società ducale, infatti, ha presentato domanda di ripescaggio considerata l’ottima posizione in graduatoria: seconda migliore di tutta l’Eccellenza italiana (37 punti) alle spalle del Giorgione (49) e terza assoluta in lista dopo il Caravaggio (44), prima tra le ripescabili delle retrocesse dalla Serie D. L’orizzonte è ancora incerto, ma ben presto si delineerà. Intanto, una prima doppia notizia è sicura: il prossimo anno a Colorno non ci sarà più mister Mattia Bernardi, a differenza del direttore sportivo Alberto Vicini, convinto dalla dirigenza rivierasca a proseguire il suo lavoro.

Un ribaltone per certi versi inaspettato, visto che dopo il ritorno contro il Terranuova Traiana era stato l’uomo mercato a dare le dimissioni ai microfoni di SportParma (clicca qui), mentre il tecnico non si era espresso sul proprio futuro. Ora, a 15 giorni esatti di distanza, la situazione si è completamente ribaltata; l’allenatore nato il 19 aprile 1987, alla guida della prima squadra dal dicembre 2016 – dopo esser stato preparatore atletico e tecnico nel vivaio -, ha deciso di lasciare ufficialmente Colorno perché, stando alle indiscrezioni raccolte dalla nostra redazioni, è pronto a sbarcare nel settore giovanile del Parma Calcio 1913 (ancora da capire in quale annata); al contrario, alla luce di questo addio e della possibilità di accedere comunque alla Serie D, il direttore sportivo mantovano, in carica dal 2018, ha fatto rientrare le sue dimissioni. «Quando avevo fatto la dichiarazione ai vostri microfoni nel post partita di Terranuova Bracciolini – confessa Vicini – il dato certo era l’Eccellenza. E io avevo preannunciato che, se non fossimo riusciti ad andare in D mi sarei dimesso, come ho fatto. Tuttavia, ad oggi il Colorno ha buone prospettive di ripescaggio, e la società mi ha posto davanti a una condizione: la domanda sarebbe stata fatto solto se io avessi proseguito con loro» conclude.
Ora l’enigma sarà capire se e quando avverrà la “chiamata” dalla LND per disputare la massima categoria del calcio dilettantistico. «Se non dovessimo essere ripescati, riproveremo ad andare in D attraverso il campionato di Eccellenza. Ma, ripeto, al momento riteniamo di avere buone possibilità di ripescaggio e, per questo, da oggi siamo già al lavoro per la nuova stagione». La prima mossa, a prescindere dalla categoria, sarà trovare un nuovo allenatore: «Auguro a Mattia ogni fortuna. Qui ha lavorato bene e ha dimostrato di potersi meritare una chance nel mondo dei professionisti. Noi, però, abbiamo voltato pagina: in settimana, dopo vari incontri, avremo il nome del nuovo tecnico».

Quello di Bernardi non è l’unico addio: infatti, il difensore Riccardo Setti (classe 1998), perno delle ultime tre stagioni, lascia il sodalizio gialloverde per motivi di incompatibilità con gli allenamenti pomeridiani: ad attenderlo il Borgo San Donnino, fresco di retrocessione in Eccellenza.

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