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Calcio Dilettanti

Seconda e Terza categoria: il superpagellone di fine stagione

Seconda e Terza categoria: il superpagellone di fine stagione

Stagione terminata con gli ultimi verdetti maturati nell'ultima domenica e tempo di pagelle di fine anno in Seconda e Terza Categoria. Ecco i promossi e bocciati della stagione per il primo di tre appuntamenti. La settimana prossima toccherà  a Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.

SECONDA CATEGORIA

GIRONE B

FONTANELLATO 6,5: Ha chiuso a 44 punti e abbandonato troppo presto la lotta per quel salto di categoria sfuggito l’anno prima. E’ comunque l’unica parmense a lottare al vertice, a provare ad arginare il dominio piacentino chiudendo al terzo posto. Ci sono giocatori di buon livello come Pelagatti, Rivara, Pasquali, i due Giordani e Zatelli, forse manca un centravanti di peso da affiancare all’asso Coruzzi.

COMBISALSO 6: Metà classifica, 34 punti finali, non fa molto per farsi notare ma nemmeno attira critiche e malcontenti. Ridimensionato dopo le stagioni in Prima Categoria è tornato nella sua dimensione. Rendimento lineare in casa come in trasferta, segna quanto basta e non subisce troppo.

BORGO SAN DONNINO 5,5: I 28 punti finali bastano per la salvezza diretta, ma la terza squadra di Fidenza ha fatto in modo di complicarsi la vita e soffrire fino alla fine. Talmente autolesionista da chiedersi se avrà fatto apposta: il ritorno di Balboni fa pensare di no.

BUSSETO 5,5: Ok la salvezza alla fine è arrivata ma la scorsa estate si puntava a ben altro. La rosa era attrezzata per chiudere con ben più dei 33 punti. Tarabugi spesso ha levato le castagne dal fuoco ai verdiani, che contano la terza peggior difesa del torneo.

MONTANARA 5: Evitato l’ultimo posto ma il voto resta basso. Salita di categoria attraverso il “Balisciano”, si sapeve che avrebbe dovuto soffrire fino alla fine e paga soprattutto l’imbarazzante rendimento fuori casa, dove sono arrivati 4 punti. Conta il peggior attacco di tutta la provincia con appena 17 reti realizzate.

GIRONE C

COLLECCHIO 8,5: Inutile discutere, era la squadra più forte, con il gruppo forse più solido (dentro e fuori dal campo) del girone, e probabilmente avrebbe vinto qualsiasi altro raggruppamento. Il capocannoniere Compiani, ma anche Vecchi, Tarasconi (figlio dell’esperto mister), Echenfouri, Bozzetti, Graffi, Bertoncini, giocatori con esperienza da vendere. Ha segnato oltre due gol a gara. 11 vittorie su 13 e 34 punti su 39 in trasferta.

BARDI 7,5: Rivelazione assoluta del campionato, si è giocata il campionato fino alla fine contro lo straordinario Collecchio, superando anche uno squadrone come il Solignano. Si spera in un (difficile onestamente) ripescaggio. A fare la differenza due giocatori di categoria superiore come Losa e Rossi e soprattutto mister Bianchi.

GHIARE 7: Giorgione Savi è arrivato con la squadra nelle posizioni medio-basse e l’ha portata a giocarsela. Questo è già un miracolo sfiorato. Conta sulla coppia gol più prolifica Ferramola-Mora, 34 centri in due. Se resteranno tutti l’anno prossimo sarà la favorita.

SCANDERBEG 7: Altra compagine attesa al varco nella prossima stagione, attrezzata per il salto di qualità dopo un buon campionato da neopromossa. Cambio di allenatore poco chiaro (il dimissionario Schiaretti stava facendo bene), ma l’eroe albanese è rappresentato da buonissimi giocatori, in primis Xeka, Smalaj e il bomber Elezi.

SIVIZZANO 6,5: Campionato oltre le aspettative, salvezza tranquilla e qualche sgarbo alle big. Squadra solida, abbonata al pareggio in trasferta, dove ha chiuso con il segno “x” 10 volte su 13. Segna pochino, ma per quest’anno bene così.

SOLIGNANO 6,5: Invece di lamentarsi di “rilassamenti altrui” sarebbe meglio fare il mea culpa, perchè a livello di singoli la squadra di Setti era seconda (forse) solo al Collecchio. Arrivare tra le prime due era quasi d’obbligo, invece è arrivato terzo, causa un pareggio di troppo. Gli anni passano per tutti… tranne che per il “panzer” Bertorelli che ha timbrato 19 volte a 36 anni.

CALESTANESE 6: Stagione in linea con quelle precedenti, chiusa con la solita salvezza, il solito campionato onesto. Mister Denti è una garanzia, ma resterà? Anello debole l’attacco, poco prolifico, anche se a 40 anni Toscani è sempre un bomber affidabile.

LEMIGNANO 6: Campionato senza troppe luci ma nemmeno troppe ombre. Squadra molto giovane, con un solo giocatore sopra i 26 anni e nessuno sopra i 30. Mister Moreni è uno che bada al sodo: obiettivo centrato.

BORGOTARO 5,5: Dopo la retrocessione dalla Prima Categoria ha rischiato seriamente di fare un “bis” che avrebbe scritto la storia al contrario di una società che era arrivata a prendersi soddisfazioni. Discreti davanti con la coppia Bongi-Dauti, ci hanno messo una pezza.

COMPIANO 5,5: Intendiamoci, vincendo spareggio con il Tizzano e il playout con il Torrile con il fattore classifica e campo a sfavore ha salvato una stagione. Ma la pagella non può essere da “6”. Campionato deludentissimo, per fortuna ogni tanto è arrivata qualche punizione da affidare ai piedi del veterano Valentini.

AUDACE 5: Al di là del fatto che la salvezza sia arrivata, cosa che è apparsa in forte dubbio a lungo, resta un campionato molto deludente quello dei biancazzurri di Estasi, apparso per la prima volta davvero deciso a lasciare la sua “creatura”. Per fortuna che c’è stato Allodi con i suoi 19 gol, quasi 2/3 delle reti totali.

FELINO 5: Attacco efficace ma difesa davvero troppo “burrosa”. Pesano davvero molto le otto sconfitte totali, delle quali cinque arrivate in casa. Peccato perchè questi scivoloni hanno impedito al Felino di stare ai vertici, e la squadra avrebbe avuto le credenziali per farlo. Ma la società è giovane, ha già fatto tanto e farà bene in futuro.

TORRILE SAN POLO 5: Qui invece la seconda retrocessione di fila è arrivata ed è un peccato perché solo due anni fa in Prima Categoria c’era odore di un bel progetto. Gruppo davvero tanto, troppo, giovane, nel playout vittima di nervosismo e inesperienza. Peggior difesa.

TIZZANO 4,5: Se la vittoria valesse ancora due punti si sarebbe salvato. Invece è retrocesso per colpa delle troppe gare pareggiate, 13, la metà precisa e le pochi vittorie, appena tre. Prende pochi gol, ma bisogna anche segnarli, e 19 è un bottino davvero misero.

GIRONE D

LEVANTE 7,5: Una vittoria in più e ora si scriverebbe di un’impresa titanica: al primo anno in Seconda Categoria e terzo di esistenza i ragazzi di Sorbolo Levante hanno messo in grande crisi due squadre esperte e quotate come Boca Barco e Quattro Castella. Ma se il gruppo resterà intatto (e magari rafforzato), con un anno di esperienza…

TEAM FRONTIERA 7: Campionato davvero positivo, oltre le aspettative, pagato anche in questo caso con i troppi pareggi, che hanno fatto chiudere la squadra di Leva al quarto posto, a cinque punti dal primo. Dopo qualche difficoltà però a San Prospero sono tornati protagonisti.

CERVARESE 7: Bella conferma, con la salvezza più tranquilla della storia del club, dove c’è sempre tanta esperienza ma anche un po’ di gioventù, giusto per non risentire del cambio generazionale. Ne è uscita una stagione da 33 punti con saldo attivo tra gol fatti e presi. La coppia Alfieri-Lorenzano 25 gol in due.

FONTEVIVO 6,5: Punti 46, equamente divisi tra casa e trasferta, e una stagione a ridosso delle prime della classe. Annata positiva macchiata solo da uno scivolone con sei gol presi in casa costato molto caro.

MEZZANI 6: L’obiettivo era quello di salvarsi, e seppure con qualche patema, è stato raggiunto. Visto il basso livello in fondo con un Gaudioso già condannato in avvio non è che ci volesse molto… Ga comunque in squadra il capocannoniere del girone, il 23enne Yousef Ouaden, 17 reti e destinato al salto di categoria.

SORBOLO 5,5: Chiamato al varco dopo l’ultima positiva stagione, il Sorbolo ha ottenuto poco meno della metà dei punti rispetto ai cugini del Levante. Appena sopra la zona retrocessione, evitata, ma ci mancherebbe altro con la rosa a disposizione. Non conferma.

TERZA CATEGORIA

GIRONE A

MADREGOLO 8: Campionato vinto con un turno di anticipo e con il miglior attacco, da 50 reti, ma c’è da dire che con una squadra così competitiva non ci si poteva attendere altro. Anche considerando che negli anni scorsi, nonostante i “nomi” non siano mai mancati, aveva fallito, va dato atto alla società di aver fatto un passo in avanti. In Seconda Categoria con minori pressioni questa rosa può già far bene.

ASTRA 7,5: Incredibile davvero quello che è successo alla squadra di Colaianni: nessuna sconfitta in 23 gare, con spareggio perso ai rigori dopo aver pareggiato sul campo, e promizione affidata alle sole speranze di un difficile ripescaggio. Però l’unica squadra di Parma e provincia che non ha mai perso meriterebbe di essere premiata.

JUVENTUS CLUB 7: Quinti posto in campionato, semifinale del Torneo Balisciano. I numeri non sono quelli della vera Juve ma i bianconeri parmigiani al ritorno in categoria se la sono cavata benone.

VALGOTRA 7: Con “San” Devoti (24 reti e diverse plurimarcature in singolo match) in attacco si può arrivare ovunque, anche a giocarsi in una partita secca la promozione in Seconda Categoria dopo una lunga rincorsa e la storica beffa ai danni dell’Astra. Probabile ripescata.

FELEGARA 6: Mah… Non è che si potesse nemmeno chiuedere la luna, ma forse una posizione di metà classifica è un po’ poco per una piazza come Felegara che ha tradizione e non priva di discreti giocatori.

FRAORE 6: L’avvio era stato deludente, poi pian piano, in particolare con l’anno nuovo, sono arrivati gli attesi progressi, e l’ultimo posto è stato evitato. Il 6 non è del tutto meritato, ma di incoraggiamento.

VICOFERTILE 6: Attesa come ogni anno al ruolo di possibile candidata alla promozione, non si è confermata tale sul campo. Però ha trovato in casa un cannoniere prolifico come Malagoli (20 gol).

MERCURY 5,5: Altra rosa buona e all’esordio in categoria ma con un gruppo e un mister che ha primeggiato diversi anni nella categoria Under 21 portando i colori del Marzolara. Ci si aspettava qualcosa in più, un campionato a ridosso delle prime.

FOLGORE FORNOVO 5,5: Idem come sopra. Le recenti stagioni passate in Seconda Categoria, anche se la squadra è sostanzialmente giovane, avrebbero fatto pensare a un torneo meno anonimo.

TEAM CROCIATI 5: Leggi Team Crociati, ma in realtà la rosa è quella del vecchio Montebello e i giocatori un gruppo storico che ha cambiato solo nome della società. Per questo il penultimo posto è assai deludente.

VARANESE 5: Questa squadra aveva ben poco da invidiare, sulla carta, ad Astra e Valgotra, ma la ciambella non è uscita con il buco. Troppo dipendente dalle “lune” di Maccini, presto fuori dai giochi.

SALA BAGANZA 4: Male, anzi malissimo. La chiusura della stagione con 11 punti e appena due vittorie, ha decretato l’ex “Salese” come peggior squadra parmense di tutti i campionati dilettantistici. Si ripartirà con il 26enne Benecchi in panchina: fare peggio sarà dura!

GIRONE B

SAN LEO 9: A caccia della doppietta che è sempre qualcosa di storico per i blucerchiati, trascinati dal cannoniere Alinovi, 20 gol e tanti che si chiedono cosa faccia in Terza Categoria. E’ legato al gruppo e alla società come tanti altri, la riposta. 57 punti, il miglior attacco e una cavalcata ai limiti della perfezione, senza cadere nella pressione messa da un’inseguitrice costante coma la Bassa Parmense. Ora però gli si chiede una salvezza tranquilla anche in Seconda.

BASSA PARMENSE 8: Squadra costruita con criterio ha fatto i passi in avanti che si auspicavano in società e sale meritatamente di categoria. Un po’ vecchiotti davanti, ma Mazzieri, Bolzoni e l’uomo dello spareggio Carbognani, nonostante superino i 100 anni in tre, si fanno ancora valere. Degna concorrente della San Leo, promossa con merito.

TORTIANO 8: Tornati in Figc hanno già fatto decisamente meglio dei cugini, ottenendo un buonissimo terzo posto, anche se ben lontani dalle due “big”. Il capolavoro è arrivato nel Torneo Balisciano con la conquista della finale e la promozione in Seconda Categoria, anche dovesse perdere con la San Leo. Miglior difesa.

PALANZANO 7: Un pizzico di luce pare vedersi in fondo al tunnel dopo due retrocessioni e il ritorno nei bassifondi della Terza Categoria. Un gran bel girone di ritorno. Qui dove si è sognata la Promozione, il top è stato già toccato ma il gruppo è forte e si sta verificando un ricambio generazionale che potrebbe dare risultati.

CLUB CHIESI 6,5: Discreta squadretta che si è misurata per la prima volta in un campionato Figc facendo una figura più che onorevole. Nessuno li conosceva, ora sì: c’è curiosità per l’anno prossimo.

SISSA 6: Nobile decaduta che sta facendo una grande fatica a rialzarsi. La squadra è andata come doveva andare, non ha sfigurato in sostanza. In attacco segna ancora (5 gol) il vecchio Manetta (classe 1969).

VIRTUS 6: In panchina c’è il “personaggio”, il carismatico Ravanetti, in campo giocatori di categoria, che ben stanno nel contesto. A San Lazzaro fanno quel che possono, le squadre che hanno deluso sono altre.

BASILICANOVA 5,5: Da diversi anni conta su una squadra potenzialmente interessante ma che non riesce a fare il salto di qualità. Incostante.

REAL 2010 5,5: Da squadra che lotta per la Prima Categoria a compagine che si mantiene a debita distanza dalle prime in Terza Categoria. Una bella involuzione, non c’è che dire…

ARSENAL 5: Sempre squadra di bassa classifica che non ha fatto grossi miglioramenti. Il voto basso è dovuto soprattutto alla poco felice tradizione casalinga: 4 punti e 4 gol fatti in 11 partite a Marore.

CASALESE BOYS 4,5: Ospiti lombardi, ormai parmigiani d’adozione, agli esordi primeggiavano in Terza, ora sono squadra di bassa classifica.

COOPNORDEST 4,5: Resta la squadra materasso e la difesa più battuta con 57 gol presi in 22 incontri, quindi risulta difficile dare un bel voto. Ma almeno la “maglia nera” di Parma tocca ad altri…

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