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Eccellenza

Il nuovo Colorno si presenta: le dichiarazioni di Saccani, Caraffini e Bandaogo

Il nuovo Colorno si presenta: le dichiarazioni di Saccani, Caraffini e Bandaogo

Ieri sera, presso il centro sportivo di via IV Novembre, il Colorno ha presentato ufficialmente alla stampa la rosa della prima squadra per stagione 2019/2020. Il club ducale ripartirà dall’Eccellenza con la solita voglia di confermarsi e di ben figurare, ma anche con gli stimoli dettati dalle tantissime novità apportate dal ds Vicini in sede di mercato. La squadra a disposizione del tecnico Bernardi ha cambiato volto, con 13 nuovi ingressi che hanno contribuito a ringiovanire l’età media (22,087, ndr). Assenti i soli Mora, Arati e Terranova, oltre allo sloveno Juric e al brasiliano Lucão, i cui arrivi in Italia sono attesi per fine mese.
Protagonisti della conferenza il presidente Saccani, il capitano Caraffini e il nuovo acquisto Bandaogo, di cui vi riportiamo le dichiarazioni rilasciate alla stampa.


SACCANI: «Perché abbiamo optato per una strategia del rinnovamento dopo i buoni risultati dello scorso anno? Ritengo sia giusto cambiare e avere la capacità di rinnovarsi. Cambiare tanto è rischioso, ma abbiamo messo dentro tanta qualità. Ci siamo avviati verso un percorso inedito, ma interessante. Già a partire dalla decisione degli allenamenti pomeridiani: una cosa che nella nostra provincia non farà nessuno. Oltre a questo, abbiamo voluto abbassare l’età media della rosa: ci mettiamo in gioco sapendo di partire alla pari degli altri. Il mercato? Abbiamo guardato un po’ al di fuori dei confini: i nomi che circolano nei dilettanti ormai sono sempre gli stessi… Abbiamo sondato nuovi mercati e contattato giocatori affamati, con differenti stimoli (non solo di carattere economico). I ragazzi presi dal Colorno arrivano con l’ambizione di fare i professionisti. E non ci siamo scordati dei ragazzi cresciuti qui da noi. Obiettivo Serie D? È un tabù: partiamo umili, per ora non ci poniamo obiettivi precisi. Sicuramente l’arrivo dei nuovi ci porterà degli stimoli in più».


CARAFFINI: «Le maggiori difficoltà nell’integrazione dei nuovi arrivati? Ci sono abituato, la lingua non sarà un problema come non lo era stato nemmeno negli anni precedenti. Dovremo creare un gruppo il più velocemente possibile. Le favorite per il campionato? Non il Colorno (ride, ndr)… Io dico Piccardo e Nibbiano, che hanno fatto acquisti mirati. Barusso? Si tratta di un giocatore di grande esperienza. Cercherò di imparare da lui: avendo fatto il professionista, ci potrà insegnare tante cose. Obiettivi? Facciamo un passo per volta. La nostra forza lo scorso anno è stata non averne e, quando il secondo posto non è stato più raggiungibile, ci siamo prefissati lo scopo di arrivare come prima squadra dell’Eccellenza a Parma. Siamo riusciti a tenere il livello di attenzione alto e non siamo arrivati a fine anno senza stimoli, al contrario – magari – di quanto è successo in qualche squadra».


BANDAOGO: «Quando è nata la trattativa e perché ho accettato Colorno? A fine campionato, ma era già da un paio di anni che la società mi chiamava e mi teneva sott’occhio. Ho deciso di sposare questo progetto non appena sono venuto a parlare col club: qui mi hanno convinto abbastanza facilmente. Non l’avrei mai detto… Scendere di categoria era l’ultima delle mie idee: però, venendo a Colorno ho capito che la Serie D la potrei recuperare. Noi faremo il nostro campionato: vincere non sarà facile di certo. Ma le sfide mi piacciono. Io uno dei più esperti? So di trovare una squadra giovane e di essere tra i più vecchi, ma dentro mi sento ancora giovane (ride, ndr). Mi piace giocare con i più giovani e mi piace trascinare i miei compagni, avrete modo di vederlo. Non voglio fare un campionato per salvarmi: la mia mentalità è vincere contro chiunque. Anche contro il Barcellona! Il ruolo? Nasco come mezz’ala nel centrocampo a tre, ma non vi nascondo che nel corso degli anni ho giocato anche dietro la punta. Vedremo poi cosa deciderà il mister. Sicuramente io e Barusso siamo pronti a metterci fin dall’inizio tanta quantità».


LA ROSA DEL COLORNO PER LA STAGIONE 2019/2020

Portieri: Corradi (1997), Giaroli (2001), Mora (2000)
Difensori: Bonacini (1992), Callegari (2000), Caraffini (1988), Danesi (2001), Pasini (2001), Setti (1998), Spagnoli (1998)
Centrocampisti:  Allodi (2002), Amadini (2001), Arati (1990), Bandaogo (1991), Barusso (1984), Didiba (1997), Lari (1994), Juric (1998)
Attaccanti: Carlucci (2001), Lucas Mauro (1995), Raggi (1997), Terranova (1999), Traorè (1999)
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