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Eccellenza

Salsomaggiore, 203 giorni senza vittorie. Intervista a Candio, eroe per un giorno

Salsomaggiore, 203 giorni senza vittorie. Intervista a Candio, eroe per un giorno

7 maggio e 26 novembre. In casa Salsomaggiore siamo sicuri che tutti si ricorderanno queste due date come le più importanti del 2017. Nel mezzo, però, c’è stato un lungo blackout: 203 giorni trascorsi in Eccellenza senza mai vedere la strada illuminata della vittoria. Il tunnel in cui era incappato il Salso sembrava non avere più fine. Infatti, le prime 13 giornate di campionato di questa stagione avevano cancellato le speranze anche al più inguaribile degli ottimisti, con i gialloblù che avevano raccolto soltanto 3 pareggi (a fronte di 10 allarmanti sconfitte che avevano relegato la squadra allenata da Bazzarini all’ultimo posto); è servito aspettare il quattordicesimo turno per vedere finalmente esultare i termali, a secco da quella domenica di mezza primavera, passata alla storia per il successo per 4-3 nel rocambolesco playout contro il Cittadella Vis San Paolo (clicca qui, ndr). Nel pomeriggio del 7 maggio, Bonati e soci si giocavano la partita più importante e decisiva della stagione, anche se a termini di regolamento non c’erano in palio i tre punti. Per ricercare l’ultimo incontro di regular season di Eccellenza in cui il club termale aveva fatto bottino pieno di punti bisogna tornare indietro addirittura al 19 febbraio scorso (1-0 al Carpineti): esattamente 280 giorni prima del successo di domenica.

 La vittoria sulla Sanmichelese Sassuolo, nel segno del terzino destro Luca Candio (classe ’96), ha avuto il sapore di una liberazione.

«È stata una bella azione: Libreri ha messo la palla in mezzo, Dioni ha scaricato all’altezza del dischetto e io ho finalizzato di mancino sul palo lontano – racconta il numero 2 salsese, intercettato da SportParma -. È stato un gol molto importante, anche perchè era da un po’ che non segnavo».

Un gol che ha sbloccato psicologicamente il Salso, pronto a imprimere una svolta al proprio cammino. Ma per migliorare la posizione di classifica e per credere nel sogno salvezza servirà proseguire su questa strada. Candio ne è consapevole:

«Per la salvezza è ancora tutto possibile! Per ora è meglio non guardare la classifica, bisogna provare a dare continuità ai risultati positivi che stanno arrivando nelle ultime partite, in cui abbiamo espresso bel gioco; poco alla volta raccoglieremo i frutti anche sotto il punto di vista dei risultati».

Dopo le esperienze in Serie D con le maglie di Mezzocorona, Virtus VecompVerona e Lentigione, Candio, che si è trasferito a Parma per proseguire gli studi universitari, sta affrontando il suo primo campionato di Eccellenza in Emilia.

«Scendere di categoria non è facile. Il gioco è completamente diverso; inoltre, ci sono molte squadre attrezzate che dispongono di giocatori di categorie superiori e che in questo campionato fanno la differenza. Io, per esempio, ho avuto la fortuna di giocare a Lentigione assieme a Rieti (ora al Pallavicino) e ad Addona (passato alla Folgore Rubiera): mi hanno insegnato tanto».

Nel suo processo di integrazione ha inciso e non poco Vittorio Bazzarini. Il tecnico, subentrato a Voltolini dopo le prime 6 giornate (clicca qui), ha dato fiducia al terzino destro di origini trentine, diventato ora un punto fermo dell’undici termale. Anche grazie all’ex allenatore di Crociati Noceto e Piccardo Traversetolo, ora, la salvezza non sembra più un miraggio.

«Il cambio di allenatore ha dato una svolta all’ambiente. Mister Bazzarini è un allenatore molto preparato e a cui piace insegnare calcio – sostiene Candio -. È riuscito a trovare il modo per farci giocare bene e, allo stesso tempo, a dare solidità alla squadra. Ispira una grande fiducia e questo ha fatto in modo di migliorare l’autostima di ognuno di noi».

(In copertina, l’esultanza del Salso dopo la vittoria sulla Sanmichelese – Foto da salsomaggiorecalcio.it)

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