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Promozione gir. A

Entusiasmo Tonnotto San Secondo: «Lotteremo per i playoff»

Entusiasmo Tonnotto San Secondo: «Lotteremo per i playoff»

Ci è voluta qualche settimana di attesa, ma alla fine ne è valsa la pena. In quel di San Secondo si è tornati a respirare l’aria del campionato di Promozione. Un campionato che il club bianconero ha ritrovato dopo appena dodici mesi di assenza, ma che tuttavia affronterà per la prima volta da quando s’è instaurata la sinergia con la matricola Il Tonnotto Madregolo. L’avventura è nata da appena un anno, ma il Tonnotto San Secondo sembra aver tutte le carte in regola per poter lasciare una traccia tangibile nel calcio dilettantistico di casa nostra.
La formazione della bassa parmense finalmente può celebrare l’approdo in una categoria stimolante come la Promozione: «Ci provavamo anche al Madregolo da almeno due o tre anni – ha confessato il presidente Pier Antonio Gherardi a SportParma – e stavolta ci siamo riusciti. L’obiettivo era alla portata, ce lo siamo ampiamente meritato: era il girone di Prima Categoria più difficile di tutta l’Emilia Romagna. Non siamo saliti da vincitori, è vero: il Vigolo Marchese si è dimostrata nettamente la squadra più forte, aggiudicandosi Coppa e campionato. Il nostro percorso, comunque, è stato soddisfacente e, avendo fatto tantissimi punti da terzi classificati, ci siamo ritrovati in un’ottima posizione nella graduatoria ripescaggi».
La società, dopo la fusione con il Tonnotto Madregolo, ha subìto un cambiamento radicale, ritrovando entusiasmo e nuovo energie: «La dirigenza del Tonnotto Madregolo è entrata al 100% nella società San Secondo che, prima della fusione, era molto in difficoltà, sia nel settore giovanile sia a livello di prima squadra. Io e i miei collaboratori – ha proseguito Gherardi – abbiamo ricominciato da zero, investendo nel vivaio e riuscendo a raddoppiare il numero dei giocatori tesserati: da poco più di 40 ai 100 attuali. Un paese come San Secondo non può avere un settore giovanile incompleto».
Il presidente Gherardi si aspetta derby e partite infuocate contro corazzate allestite fin da subito per vincere. Ma è consapevole della forza del suo San Secondo che, con giocatori del calibro di Lorenzini, Galli, Galuppo e Bersanelli (tutti ex professionisti), non vuole recitare la parte della semplice comparsa: «La Prima Categoria iniziava ad esserci un po’ stretta… Nonostante ci sia stato da penare per il ripescaggio, ci eravamo già preparati ad allestire la rosa per la Promozione, iniziando in anticipo dalle scelte degli under». La concorrenza per la parte sinistra della classifica non mancherà: ma potrà essere davvero quella la dimensione del club bianconero nel campionato 2019/2020? «L’obiettivo stagionale sarà quello di arrivare ai playoff – così ha detto Pier Antonio Gherardi -, ma è anche vero che sarà il nostro primo anno, che dovremo ambientarci in un torneo combattuto e che tutto dipenderà dagli infortuni: in questo dovremo essere “fortunati”».
Le idee sono ben chiare e i progetti societari lasciano spazio a qualche sogno in grande, nemmeno troppo nascosto dal numero uno sansecondino: «In futuro vorremmo salire in Eccellenza: credo che la nostra dimensione possa essere quella».

Estremamente soddisfatto anche il direttore sportivo Andrea Bobba, che ha accettato la chiamata del presidente Gherardi ripartendo così al fianco del mister Roberto Fabbi, con cui aveva condiviso le esperienze alla Viarolese e al Pallavicino: «Ormai sono sette anni che lavoro con lui, anche se ci conosciamo da quando allenavo io la Viarolese e lui (Roberto, ndr) era il giocatore» così l’uomo mercato dei bianconeri. Lo stesso Bobba ha speso parole al miele per il suo tecnico “di fiducia”: «Con Roberto siamo in sintonia, non posso che parlarne bene. Mi piace molto il suo metodo di lavoro e anche come riesce a entrare nella testa dei giocatori: è quello che dovrà fare fin dai primi giorni di preparazione per poter creare quella giusta sinergia tra staff e gruppo che serve per poter dare la svolta alle stagioni».

Il primo mese e mezzo di mercato, nonostante l’incertezza della categoria, ha promosso il San Secondo come una delle società più attive sul fronte delle trattative: «Gli obiettivi che ci eravamo prefissati siamo riusciti a raggiungerli. La classe di Galli non si discute, Musiari lo seguivo da tempo, Fabbri è un portiere giovane ma all’altezza della categoria, mentre Pescosta, Lavezzini e Allegri sono ragazzi a cui io e il mister siamo molto legati: abbiamo condiviso con loro gli ultimi percorsi sportivi e nutriamo grande stima a livello umano».
Anche Bobba non si è nascosto dietro alle solite dichiarazioni di facciata e ha scoperto le carte del team della bassa parmense: «Abbiamo fatto acquisti importanti e mirati e, in più, abbiamo confermato giocatori esperti come Lorenzini, Galuppo e Bersanelli che, potenzialmente, potrebbero farci fare un campionato di alta classifica». Insomma, l’avviso alle altre dieci parmensi e alle agguerrite piacentine è stato lanciato. Anche se il direttore sportivo, saggiamente, non vuole dimenticare le origini: «Il San Secondo e il suo stadio, il “Delgrosso”, emanano storia. Siamo in una piazza importante, ma non dimentichiamoci che siamo pur sempre una neopromossa…».

 

(In copertina, l’undici del Tonnotto San Secondo nella stagione ’18/’19 – Foto: Giuseppe Andrea Maggio per USD Fontanellatese)

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