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Focus Promozione: la Piccardo frena, il Felino sorpassa. Il Noceto regge contro il Gotico

Focus Promozione: la Piccardo frena, il Felino sorpassa. Il Noceto regge contro il Gotico

Il nuovo anno si apre con una piccola battuta d’arresto per la Piccardo Traversetolo, che già dopo la prima di ritorno perde lo scettro di campione d’inverno che si era conquistata a dicembre. Il team gallonero (oggi orfano di Pioli, sostituito in cabina di regia da Sessi, affiancato da Musiari e dal nuovo acquisto Tortora) mantiene l’imbattibilità stagionale, ma pareggia in trasferta per 1-1 contro i piacentini della Castellana, squadra che alla vigilia si presentava con una serie positiva di 6 risultati utili di fila. Al 9’ Attolini svetta a centro area su un traversone dalla sinistra, ma la spizzata di testa finisce larga sulla sinistra. Al 34’ capita una ghiotta occasione sul piede di Guareschi, ben servito da un traversone dalla destra di Tortora: pallone alto. Al 42’ la partita si sblocca: lo stesso Guareschi si sbarazza di Sartori e crossa in mezzo, Tortora fa da sponda per Dallaglio, che di testa ribatte in rete. La Piccardo va al riposo in vantaggio pur non brillando in fase di possesso, ma rendendosi più pericolosa all’interno dell’area di rigore. Nella ripresa Tortora all’8’ ha una buona palla al limite, prova il tiro a giro ma spedisce a lato. La Castellana prova a spingere alla ricerca del pareggio e crea alcuni pericoli in area giallonera senza mai riuscire però a concludere verso Reggiani. Al 27’ altro episodio in area traversetolese: sugli sviluppi di un angolo la palla carambola su un braccio di Guareschi e per l’arbitro è rigore. Se ne incarica Zarbano che manda a fil di palo spiazzando Reggiani. Pareggio sostanzialmente giusto al “Soressi”, anche se la decisione arbitrale sul rigore concesso ai castellani ha fatto parecchio discutere.

Ad approfittarne è il Felino che batte l’altra compagine di Castel San Giovanni, il Fontana Audax, e vola in vetta alla classifica del gruppo A. Al “Bonfanti” finisce 2-1 per i rossoblù. Il Felino parte forte ed è subito pericoloso al 2’ con una punizione dal limite di Potenza, respinta da Rebecchi, protagonista anche al 10’ su destro insidioso dal limite di Mezgour. Il Fontana, senza gli squalificati Bottini e Cerati, si presenta un minuto dopo pericolosamente dalle parti del giovane estremo Depietri (sostituto di Terenzio, infortunato al ginocchio), che sventa in corner con bravura un sinistro di Abbiati. Al 12’ Rebecchi ferma in uscita bassa il contropiede dello scatenato Potenza. Il Felino spinge e colleziona diversi calci d’angolo ed al 15’ proprio da tiro dalla bandierina il tacco al volo di Candio carambola sul corpo di Rebecchi, che con l’aiuto della fortuna nega al difensore la gioia della rete spettacolare. Al 27’ il solito Potenza sfreccia sulla sinistra e dal fondo mette in mezzo per Mezgour che non deve far altro che spingere la palla in rete. 1-0. Dopo 2′ ed il copione si ripete: ancora Potenza sfonda a sinistra, assist al centro per D’Urso che di testa batte l’incolpevole Rebecchi. 2-0. La ripresa si apre con il Fontana alla ricerca della rete che possa riaprire la gara e il Felino attento a non scoprirsi troppo. Al 16’ gran sinistro al volo dai 30 metri di Mazzini deviato in angolo da Depietri; sugli sviluppi del corner l’arbitro vede un fallo di mano in area di Candio e assegna il calcio di rigore, che viene trasformato con freddezza dal destro di Abbiati. La partita quindi si riapre, ma il risultato non cambierà più. Con un po’ di fatica gli uomini di Leo Pioli ottengono il tredicesimo successo stagionale e volano in solitaria al primo posto; altro ko per i castellani, ora terzultimi. Anche se la prestazione offerta oggi dall’undici di Stefanelli ha mostrato segnali di ripresa per una squadra in crisi di identità da parecchie settimane.

Con lo stesso punteggio vince anche il Colorno sul campo del Montecchio: al “Notari” finisce 1-2 per i ducali, che restano terzi ma accorciano sulla Piccardo Traversetolo, avanti solo di 2 punti. La squadra di Bernardi si porta avanti dopo 10′ minuti: da una punizione dai 30 metri in favore degli ospiti nasce il gol di Galli, più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera pennellata in mezzo da Bertoli dall’out sinistro. Caraffini e soci però non brillano troppo nella prima frazione e così subiscono quasi subito il pareggio reggiano, che arriva al 25′. Punizione dai 25 calciata da Capitani con potenza, respinge la barriera, ribattuta dello stesso Capitani e pallone alle spalle di Mambriani. Al 31′ bedogni, dopo una mischia in area parmense, tira a botta sicura, ma Bartoli in scivolata riesce ad evitare la rete quasi certa. Il Montecchio spinge e Mambriani, al 34′, sventa in tuffo la pericolosa girata volante di Bedogni. I ragazzi di Gussoni mettono sotto i canarini e sfiorano il vantaggio al 36′: imbucata per Gualtieri che salta l’ultimo uomo, ma mette a lato di un soffio. Il Colorno si rivede in attacco un minuto più tardi: Artich è bravo su Delporto, partito in contropiede. Nella ripresa il tecnico dei gialloverdi Bernardi trasforma la sua squadra e toglie Mariniello e Daolio per inserire Lungu e Contu, ottenendo i risultati sperati. Al 50′ il neo entrato Contu impegna Artich in una difficile deviazione; poi al 65′ il gol che regala la vittoria agli ospiti. Azione avvolgente del Colorno, la palla arriva sulla sinistra a Contu che dalla linea di fondo crossa al centro: bomber Delporto anticipa la difesa locale ed insacca per l’1-2 finale.

Comincia bene il nuovo anno per la Langhiranese, vittoriosa al “Delgrosso” contro il San Secondo Parmense per 0-2; match sempre dominato dalla banda di coach Paoletti e deciso da due tiri dal dischetto, entrambi assegnati tra le proteste della formazione di mister Macchetti. I grigiorossi, dopo la partenza sprint con la traversa colpita da Truffelli e alcune miracolose parate di Spaggiari, trovano la via del gol con Tazzioli, che sblocca il punteggio al 28′, trasformando un penalty concesso dall’arbitro per fallo di Piro su Truffelli. La squadra della val Parma, nonostante il vantaggio, continua ad attaccare e, nel finale di tempo, sfiora il bis in diverse occasioni, specie al 41′, quando un triplice tentativo Tazzioli-Rispoli-Truffelli viene sempre respinto dai locali sulla linea di porta. Nella ripresa, la Langhiranese, proseguendo con la stessa intensità, esercita sempre un buon predominio. Xeka al 60′ non mette dentro il pallone per un soffio, poi Gennari insidia ancora il portiere locale, in giornata di grazia. Nel finale, con gli avversari in dieci per il rosso comminato a Bagatti, giunge il raddoppio di Gennari, in seguito a un altro calcio di rigore (questa volta dubbio, con il fallo commesso probabilmente fuori dall’area): Spaggiari respinge, ma sulla ribattuta lo stesso Gennari insacca il pallone. Il San Secondo – che ha avuto con Malavasi la migliore chance, ma il giovane non ha impattato il pallone sottoporta – recrimina per i due rigori subiti che hanno determinato l’ennesimo lo di un’amara stagione.

Pari giusto tra Borgo San Donnino e Brescello: un tempo ciascuno, ma nessuna rete; alla fine è giusto lo 0-0. Partenza decisa del Brescello, al 5′ Siciliano si rende pericoloso sottoporta. Il Borgo resta coperto, con il rientrante Cardillo regista arretrato al centro della difesa fino al 16′ di gara, quando l’ex capitano del Pallavicino è costretto ad uscire per un infortunio (al suo posto Maccini). Al 34′ gli ospiti sfiorano il gol su corner. Due minuti dopo è il Brescello, però, a rischiare grosso: Billone sfonda sulla destra e appoggia in area, la difesa reggiana riesce a liberare con difficoltà. Il primo tempo si chiude con un brivido per il Borgo, su incursione di Benassi. Nella ripresa il Brescello tenta di fare la partita, ma è Montali al 7′ ad impegnare severamente il portiere Oppici. A partire dal 15′ cala la spinta dei reggiani; il neo entrato Pingiotti, tra le fila dei fidentini, al 23′ spreca una buona occasione in area. Al 33′ il Borgo spreca un contropiede in 4 contro 2. Nel finale le squadre sono stanche, ma il Borgo ha più gambe e Berzolla al 41′ sfiora il gol imbeccato da Montali. Dopo tre minuti di recupero, sotto la luce dei riflettori, il direttore di gara Giordano di Bologna manda le squadre negli spogliatoi.

Il Noceto, in dieci uomini dal 25′ del primo tempo per la doppia ammonizione rimediata da Michelizza, contiene il Gotico Garibaldina e strappa un prezioso pareggio. Succede tutto o quasi nella prima mezz’ora di gara. Al 12’ il vantaggio dei ragazzi di Bacchini: Biondi verticalizza in area per Di Maio, l’ex Salso, solo davanti ad Anelli, lo supera e segna la sua prima marcatura con la maglia rossoblù. Al 25’ la reazione dei garibaldini con Moschetti che gioca verso Spreafico; Michelizza, superato in velocità, gli frana addosso all’interno dei 16 metri. La punizione per i parmensi è doppia: calcio di rigore e seconda ammonizione (con conseguente espulsione) per il giovane difensore. Della trasformazione si incarica Cremona, che spiazza Menta riportando in parità la partita. Nella ripresa le scorribande dei piacentini, guidati da Mazza, non mettono mai a serio pericolo la porta dei parmensi, che in inferiorità numerica si accontentano di portare a casa un pareggio che muove la classifica.

La Biancazzurra passa grazie a una rete di Vinaglio a 20′ dal termine nello scontro salvezza con il Marzolara. La vittoria rilancia le ambizioni di classifica dei sorbolesi, che salgono a quota 19, agganciando il Montecchio. Grande rammarcio in casa del team della val Baganza per il rigore sprecato nel primo tempo da capitan Adorni, che avrebbe potuto indirizzare in maniera differente la partita. Nota di merito per il portiere Fava, che ha neutralizzato il penalty.

Finisce dopo 5 turni consecutivi la serie positiva del Terme Monticelli, battuto a domicilio per 2 reti a 0 dal Carignano. Decidono le marcature dei giovani esterni Guastalla e Vuka; i locali hanno conluso la gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Talignani. Dopo la seconda vittoria consecutiva (la quarta in tutto il torneo), la squadra di Barbarini balza a quota 18 punti, a -4 dalla salvezza diretta. I biancocelesti di mister Botta, invece, restano assieme al San Secondo in zona retrocessione.

Senza reti, infine, l’inedito derby ViaroleseMedesanese. Un punto a testa fa muovere la classifica di entrambe le squadre: i ragazzi di Fabbi mettono un mattonino nella costruzione della salvezza, quelli di Peraddi si confermano al quinto posto, ma per sperare nei playoff dovranno ridurre il gap dalla seconda, ad oggi davvero clamoroso.

(In copertina, un momento di Noceto-Gotico Garibaldina – Foto SportParma)

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