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Calcio Dilettanti

Focus Promozione: cade la Viarolese, risorge il Fidenza. Retrocessione ufficiale per Il Cervo e Castelmeletolese

Focus Promozione: cade la Viarolese, risorge il Fidenza. Retrocessione ufficiale per Il Cervo e Castelmeletolese

(Lorenzo Fava) – Rimane tutto invariato in vetta al girone A di Promozione: Pallavicino, Carignano, Agazzanese e Piccardo vincono tutte quante e lasciano immutati i distacchi. Novità in coda, dove trova tre punti pesanti il San Secondo che inguaia la Viarolese, portandosi, allo stesso tempo, a +4 dalla zona play out. La trentunesima giornata ha inoltre sancito le aritmetiche retrocessioni in Prima Categoria di Castelnovese/Meletolese e Il Cervo, a cui presto potrebbe aggiungersi il Basilica 2000, oggi sconfitto sonoramente in quel di Castel San Giovanni.

Brescello – Carignano 0-2 10′ Nardi, 50′ Nardi
Secondo ko di fila per il Brescello, che di fatto abbandona le residue speranze di approdare ai play off. Al “Morelli” il Carignano gioca un ottimo primo tempo e una attenta ripresa e si porta a casa una vittoria fondamentale per continuare a essere l’antagonista principale del Pallavicino. Già al 10′ Nardi, sfruttando un’azione di Mantelli che, sulla sinistra, si divincola da due marcatori e mette in mezzo, trova la rete che porta in vantaggio i giallorossi. Nel primo tempo, giocato prevalentemente a centrocampo, ci sono poche occasioni per i portieri di mettersi in mostra. Sul finire di tempo da segnalare una bella uscita su corner di Dessena e, al 42’, una conclusione di Fiordelmondo, che da buona posizione non trova lo specchio. Nella ripresa Piccinini si presenta con una difesa a 3, complice l’arretramento di Gozzi a centrale difensivo, e schiera un centrocampo a 5 per poter meglio supportare Di Maio e Decò. Ma i locali dopo soli 5′ subiscono il gol del raddoppio. Azione spettacolare ancora di Nardi che, liberato da Cila, dalla sinistra sferra un diagonale che prima sbatte sul palo interno e che poi s’insacca in rete. Quasi impalpabile la reazione del Brescello che praticamente nei successivi 40’ non riesce a impensierire l’attento Dessena, per lo meno in modo pericoloso. Finisce così, con la delusione dei reggiani che, nonostante l’impegno casalingo, registrano la seconda sconfitta consecutiva (dopo quella di Langhirano); grande soddisfazione tra gli ospiti per una vittoria meritata su un campo alla vigilia molto temuto.

Castelnovese/Meletolese – Fidenza 0-2 43’ Ferrari, 84’ Fofo
Vittoria non proprio convincente ma fondamentale per il Fidenza, che torna a lottare in zona play out. A Castelnuovo la squadra bianconera, trovatasi in superiorità numerica già alla 30′ per l’espulsione del reggiano Cavalieri, sciupa subito un calcio di rigore: Franzese si presenta dal dischetto, ma il portiere di casa Marasi si supera neutralizzando la conclusione dell’ex Lupa Piacenza. I borghigiani trovano il vantaggio al 43′ quando Ferrari risolve con un tap-in in mischia dopo la traversa colpita di Fofo, su un colpo di testa avvenuto sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa i ragazzi di mister Barbuti non brillano per qualità di gioco, ma il portiere Marasi con un paio di buoni interventi riesce a meritarsi un buon voto in pagella; soltanto nel finale il Fidenza chiude definitivamente i conti. Lo 0-2 porta la firma di Fofo che, all’84’, viene pescato in contropiede da un preciso filtrante di Franzese, che gli consente di infilare il pallone sotto le gambe del portiere locale in uscita. Con questa sconfitta (la ventitreesima in stagione) arriva la condanna matematica per la Castelnovese/Meletolese, da oggi retrocessa in Prima Categoria. Per il Fidenza rimangono ancora vive le speranze di raggiungere i play out: i bianconeri, saliti a quota 27, hanno ridotto il gap sulla Viarolese, adesso avanti di 4 punti.

Fontana Audax – Basilica 2000 5-0 2’ Lamberti, 12’ Cerati, 35’ Abbiati, 66’ Zanaboni (rig.), 81’ Zanaboni
I piacentini sbloccano subito il match: azione sulla destra con Zanaboni che sfugge al proprio marcatore e dal fondo mette in mezzo, dove Lamberti in anticipo sulla difesa colpisce di testa ed infila, al secondo minuto, la rete del vantaggio. Gli ospiti colpiti a freddo provano a reagire ed arrivano alla conclusione al minuto 11 con diagonale sinistro da buona posizione di Milazzo, dopo una corta respinta, ma la palla termina abbondantemente a lato. Al 12’ i parmensi però capitolano; azione fotocopia della rete di apertura con cambio dei protagonisti, questa volta è Abbiati a liberarsi sulla destra e Cerati a centro area a finalizzare di testa l’invito del compagno. gli ospiti si fanno vedere con un timido tentativo in diagonale di Biondi al 25’ con sfera che termina a lato.
I ragazzi di Stefanelli, forti del doppio vantaggio, giocano un buon calcio e arrivano al 3-0 al 35’: Abbiati conclude l’azione personale con un gran destro dai 25 metri che non lascia scampo a Biagini. Prima della fine del tempo si vede anche Valizia che al 42’ respinge con bravura una conclusione ravvicinata di Biondi.
Nella seconda frazione la formazione castellana dilaga. Al minuto  66 Zanaboni viene atterrato in area da Reggiani, con conseguente massima punizione decretata dall’arbitro: e proprio lui trasforma con freddezza dagli undici metri per il 4 a 0. All’81’ la rete del 5 a 0: Zanaboni ribadisce in rete da due passi dopo la corta respinta di Biagini su un tiro di Abbiati e trova la personale doppietta.
Il Basilica chiude in dieci per l’espulsione per proteste di Guareschi, un segnale che testimonia il nervosismo della giovane truppa allenata da mister Ferrari, che a causa della debacle odierna è ad un passo dalla retrocessione diretta.

Il Cervo Collecchio – Pallavicino 1-3 10′ Cossetti (P), 19′ Cossetti (P), 23′ Lamberti (I), 56′ Corbellini (P)
Il Pallavicino prosegue senza sosta nella propria marcia e conserva il primo piazzamento. Nel testa-coda andato in scena oggi al “mainardi” di Collecchio la squadra di casa non ha potuto nulla dinnanzi allo strapotere dei blues, già avanti dopo 10′ del primo tempo: disimpegno errato della difesa di casa (la più perforata dell’intero girone), con Cossetti che ne approfitta, scartando il portiere e depositando in rete. 0-1. Passano 9′ e un’azione corale molto ben orchestrata regala il raddoppio: Corbellini dall’out di destra destra mette in mezzo, Lucev fa velo liberando sul secondo palo Cossetti, il quale con un tiro di prima intenzione mette la palla nell’angolino. Venteseiesimo gol in campionato per l’attaccante bussetano, capocannoniere in solitaria nella classifica marcatori del girone A. Il Cervo risponde poco dopo e riesce anche ad accorciare le distanze. Poco prima della mezz’ora, un cross dalla destra di Tagliavini viene calamitato da Lamberti che anticipa la difesa ospite e di prima intenzione batte Dondi. Nella ripresa i blues chiudono definitivamente la contesa, quando al 56′ Cossetti, dopo un’azione personale, si trasforma in assista e libera Corbellini, che scarica sotto la traversa l’1-3 finale. Il Cervo retrocede così con tre giornate d’anticipo, visto che con i restanti 9 punti a disposizione potrebbe al massimo raggiungere quota 24, insufficiente per giocare i play out. I neroverdi pagano a caro prezzo una serie negativa da record (14 partite senza vittorie) e le recenti 8 sconfitte consecutive; da gennaio ad oggi sono arrivati soltanto 2 pareggi sotto la gestione Cerutti. Per il team di Busseto arriva invece la ventitreesima vittoria stagionale, la dodicesima in trasferta; ma il Pallavicino non può ancora permettersi calcoli, visto che alle sue spalle Agazzanese e Carignano promettono battaglia fino all’ultima giornata.

Marzolara – Agazzanese 0-2 75′ Livelli, 90′ Delfanti
Terza vittoria di fila per i piacentini che espugnano il fortino di Marzolara e restano in scia di Pallavicino e Carignano, rispettivamente a +2 e +1 in classifica. Alla squadra della val Baganza, sempre dodicesima in graduatoria, non riesce il colpo grosso, ma va detto che la partita era quasi proibitiva. Eppure i padroni di casa avrebbero la possibilità di andare in vantaggio, ma lo specialista Bottali (fino ad oggi 5 su 5 dal dischetto) si fa parare un calcio di rigore dall’estremo piacentino Serena, bravo a conservare il momentaneo zero a zero. I granata poi trovano l’uno-due decisivo a ridosso del termine del match: Livelli al 75′ colpisce al volo sul primo palo sugli sviluppi di un corner, trovando così l0 0-1; poi, al 90′ arriva il raddoppio del solito Delfanti, direttamente su calcio di punizione telecomandato all’incrocio dei pali. Il Marzolara ha chiuso in dieci per l’espulsione di Izzo nel finale. Grande protagonista di giornata il portiere di casa Pierfilippo Colacicco, autore di almeno cinque parate importanti che hanno strappato gli applausi ai presenti accorsi all'”Amoretti”. Il progetto salvezza dei biancoblù si deciderà nelle prossime tre sfide contro Montecchio, Brescello e Piccardo Traversetolo.

Montecchio – Borgo San Donnino 1-1 16′ Perla (M), 87′ Camara su rig. (B)
Il primo tempo è a favore dei locali che si portano in vantaggio al 15′ con un bellissimo tiro da fuori areada parte di Perla, che in diagonale trafigge Spanu sul palo alla sua sinistra. Al 16′ il Borgo reclama un rigore in occasione di un’uscita disperata di Bolzoni su Camara: il numero uno del Montecchio prende palla e piede e nell’occasione rimane infortunato. Costretto ad uscire, viene sostituito da Orlandini. Il Borgo ci prova al 21′ con una punizione bomba di Ibrahimi, che sfiora l’incrocio dei pali; il Montecchio si rende pericoloso al 27′ con Tazioli che colpisce di testa dall’dischetto del rigore e manda la sfera fuori di poco. Al 33′ una pericolosa mischia in area Borgo viene sventata da Soregaroli che salva tutto spedendo la palla in angolo. Nel secondo tempo il San Donnino cerca di aggiustare il risultato e ci prova subito al 55′ con Marchignoli, che dopo un calcio d’angolo colpisce di testa, ma la palla si infrange sul palo. Poco dopo, ancora sta corner, è Diego Mangiameli a ribattere in porta, ma il suo tiro esce di pochissimo. Al 60′ una prodezza di Billone impegna severamente il portiere, costretto a un plastico tuffo per salvare la sua porta. Un brutto fallo di reazione di Foresta al 62′ lascia il Montecchio in dieci uomini. Al 66′ Benassi si trova solo davanti a Spanu, ma il portierone fidentino non si fa superare e respinge. Il forcing finale dei parmensi viene premiato proprio sul finire. Al 86′, su un calcio d’angolo battuto da Lacerra, in un primo momento viene atterrato Mangiameli e poi anche Camara riceve una netta trattenuta: l’arbitro decreta il rigore, che viene realizzato un minuto dopo dallo stesso Camara, con un tiro forte centrale sotto la traversa.

Noceto – Terme Monticelli 0-4 20′ Rabitti, 65′ Cantelli, 77′ Rabitti, 87′ Cantelli
Brutta prestazione del Noceto, che cade rovinosamente davanti al pubblico amico, contro il Monticelli, portatosi avanti dopo 20′ del primo tempo con la rete di Agostino Rabitti, bravo a superare il rientrante Rizzolini, sfruttando l’immobilità della difesa rossoblù su un calcio di punizioni messo in mezzo da una quarantina di metri. Bacchini, tecnico locale, oltre all’ormai secondo portiere dà spazio a diverse seconde linee, ma la scelta non paga. E i rossoblù affondano nella ripresa sotto i colpi di Cantelli (che segna due gol di buona fattura, al 65′ e all’87’) e ancora di Rabitti, che trova la personale doppietta al minuto 77, risolvendo una situazione di batti e ribatti nell’area di rigore avversaria. I termali centrano la seconda vittoria consecutiva, utile a blindare il sesto posto, e ora possono tentare il nuovo sorpasso ai danni del Brescello (che ha due lunghezze di vantaggio), anche se il quinto piazzamento avrà il sapore del rugbistico cucchiaio di legno. I nocetani restano invece ancorati a quota 41 punti nella zona limbale della classifica.

Piccardo Traversetolo – Langhiranese 1-0 90′ Chiurato
La Piccardo si aggiudica il derby contro la Langhiranese, con una rete che arriva solo al fotofinish. Merito anche del portiere grigiorosso Mingardi, in stato di grazia, che è riuscito a tenere in piedi la baracca fino alla zampata finale firmata Chiurato. Prima frazione equilibrata: gli ospiti, insidiosi in particolar modo con Aracri, sono in grado di mettere soggezione alla corazzata traversetolese, che, dal canto suo, crea il primo pericolo solamente al 28′, quando la conclusione di Modafferi viene parata bene dall’attento Mingardi. Nella ripresa la compagine di Bazzarini, desiderosa di ottenere i tre punti per non perdere terreno nella volata play off, alza i ritmi di gioco e va diverse volte al tiro con Porta (55′), Schiaretti (63′), Casisa (78′) e Picchi (82′), ma Mingardi, autentica saracinesca e migliore in campo, si fa sempre trovare pronto in tutte le circostanze e salva una Langhiranese nel frattempo rimasta in dieci per la doppia ammonizione a Tarasconi (con lui espulso anche Del Signore, che era in panchina, per le veementi proteste). Discutibile la decisione di gara, apparso troppo frettoloso nell’allontanare dal campo il numero 6 della val Parma. Poi, quando non c’è il numero 1 ospite a ergersi protagonista, ci pensa il palo a salvare la Benemerita, come avvenuto sul colpo di testa in mischia del subentrato Rolli (76′). Nonostante l’inferiorità numerica, la compagine di mister Paoletti, dopo lo scalpo eccellente fatto ai danni del Brescello sette gironi fa, sembra pregustare un altro risultato positivo prestigioso, ma proprio allo scoccare del 90′ arriva la beffa, con il bomber d’area Chiurato che di testa pesca il gol vittoria per i gialloneri.

San Secondo Parmense – Viarolese 2-0 11′ Gualtieri, 45′ Lorenzini su rig.
Derby con punti pesanti in palio per evitare i play out. Parte bene la Viarolese, che gestisce bene la palla ma non morde, se non con Talignani che impegna Terenzio. Ma al primo lancio di Bastoni, grave indecisione tra D’Apolito e Canzian, che si ostacolano e liberano al tiro Gualtieri. Il giocatore non si fa pregare e segna a porta sguarnita quando il cronometro segna l’11’. Poi, riparte la squadra ospite, che ancora con Talignani impensierisce un Terenzio in gran spolvero. Al termine della prima frazione, capitan Lorenzini sfugge al proprio marcatore, che lo stende in area. Rigore trasformato dallo stesso capitano: 2 a 0 al 45′ e squadre negli spogliatoi. Seconda frazione e stesso copione, con la Viarolese alla ricerca del gol per riaprire il match, e i locali che fanno buona guardia e sprecano in contropiede due limpide palle gol: prima Lorenzini (palo su respinta di D’Apolito) e poi Balestrazzi che si fa tre quarti di campo palla al piede e spara alto a tu per tu con l’estremo difensore ospite. Nel finale (93′) espulso Talignani per proteste. Vittoria meritata per il San Secondo, che guarda con maggiore tranquillità al prossimo severo impegno a Busseto, forte di una classifica che li pone, dall’altro dei loro 35 punti, a +4 proprio sulla compagine di Viarolo, che dal canto suo dovrà provare ad allungare sul Fidenza se non vorrà ritrovarsi al quasi certo unico play out che si disputerà nel post season.

 

(Nella foto di Antonio Mainardi, la rosa della Viarolese per la stagione 2016/2017)

 

 

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