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Calcio Dilettanti

Focus Promozione: colpi di coda in extremis per Pallavicino e Marzolara. Piccardo travolgente

Focus Promozione: colpi di coda in extremis per Pallavicino e Marzolara. Piccardo travolgente

Mille emozioni sui campi di Castel San Giovanni e Noceto, dove si assiste a diversi gol e a rimonte ormai insperate. Dilaga la Piccardo sulla cenerentola Castelnovese/Meletolese, tanto cuore del Basilica che strappa il pari nel fortino di Agazzano. Il Marzolara vince lo scontro salvezza con la Viarolese.


Agazzanese – Basilica 2000 0-0
Impresa titanica del piccolo Basilica che nella sfida proibitiva del “Baldini” ferma i locali dell’Agazzanese, costretti al pareggio senza reti. Finisce 0-0 lo sfida tra Davide contro Golia. Si tratta anche del secondo match stagionale in cui il miglior attacco del girone A, quello dei piacentini, non timbra il cartellino. La squadra di Melotti, come prevedibile, domina in lungo e in largo il match, mettendo più volta in pensiero la retroguardia dei rossoblù che comunque si difende con grande lucidità e compattezza. Episodio chiave al 55′ quando il piacentino Lombardi viene graziato dal direttore di gara: gli ospiti chiedevano il rosso diretto. Il giovane gruppo di mister Ferrari porta a casa un punticino che serve a poco per la classifica, ma sicuramente prestigioso per gli almanacchi storici. Rallenta la corsa al primo posto dell’Agazzanese.

Borgo San Donnino – Pallavicino 1-2 47′ Camara (B), 76′ Caporali (P), 95′ Cossetti su rig (P)
Al “Noce” di Noceto il Pallavicino riesce ad avere la meglio soltanto nel recupero di un ottimo Borgo San Donnino, padrone assoluto per un’ora di gioco abbondante. Complici le assenze di Ibrahimi e Donati, Cecchini schiera ii suoi con un 4-4-2 in cui gli esterni Rabbi e Cattri sono chiamati a fare le due fasi, mentre la prima punta Camara è sostenuta dal numero 10 Dattaro; orfano di Musi e Batchouo, nel consueto 4-3-3 del Pallavicino si rivede il terzino sinistro Bertelli (determinante ai fini del risultato). Dopo l’iniziale fase di studio, la prima occasione al 10′ è del team fidentino, che reclama il rigore per l’atterramento di Camara, ma l’arbitro Vincenzi di Bologna fa proseguire. All’11’ cross a rientrare di Bertelli dall’out di sinistra sventato con affanno dal numero 1 borghigiano Spanu. Ancora proteste del San Donnino al 18′ per un’errata segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente, che stoppa Camara solo contro Boccalini. I locali prendono fiducia e, grazie a una buona disposizione in campo, mettono in difficoltà la retroguardia bussetana, come al 23′ quando la deviazione rasoterra di Camara (dopo assist di Dattaro dalla sinistra) costringe Boccalini alla respinta in corner. Un minuto dopo, Dattaro con un gran sinistro dal limite scalda le mani al portiere avversario, ma anche in questo caso tutto fermo per offside. Si arriva al 37′ quando un opaco Lucev non trova la deviazione vincente da zero metri. L’ultima chance del primo tempo ce l’ha il San Donnino con Camara che, dopo aver rubato palla a un disattento Cardillo, mette in mezzo all’area per Dattaro, la cui conclusione supera Boccalini, ma non il difensore Mancini che salva sulla linea di porta. I verdiani preservano uno 0-0 non meritato, ma dopo appena due minuti della ripresa vanno sotto: Dattaro verticalizza per Camara che a centro area fa perno su un difensore e in girata fulmina il portiere per il meritato gol del vantaggio. Mister Piscina corre ai ripari e tra 55′ e 68′ sostituisce Pellegrini, Cardilo e Nadotti per Caporali, Corbellini e Cortellazzi: saranno tre mosse vincenti. Al 70′ arriva il primo tiro in porta dei bussetani, proprio con Cortellazzi che impegna Spanu alla respinta; poi sulla successiva mischia Lucev spara alto. Nemmeno il tempo di sistemarsi col 5-3-2 che per mister Cecchini arriva al 72′ il momento sliding doors del match: già ammonito, Lacerra si fa cacciare per aver allontanato il pallone a gioco fermo, borghigiani in dieci. Inizia il forcing del Pallavicino che impegna Spanu in più occasioni; la conclusione sotto la traversa di Corbellini viene alzata in angolo dal portiere locale, che al 76′ deve tuttavia capitolare quando i nuovi entrati confezionano il gol dell’1-1. Verticalizzazione di Corbellini, Cortellazzi dalla destra la mette in mezzo e Caporali non sbaglia l’appuntamento col gol. Il muro eretto dai fidentini non crolla però al 79′ quando prima Bertelli e poi Caporali costringono Spanu a due interventi prodigiosi. A quattro dalla fine c’è spazio per la punizione col destro di Cossetti, a lato di poco dopo una deviazione della barriera. L’arbitro assegna tra le polemiche dei locali la bellezza di 6′ di recupero e proprio in extremis arriva puntuale l’episodio che dà una svolta alla partita: al 95′ Bertelli s’incunea in area dalla sinistra e nel contrasto con Billone va a terra. Rigore, dice l’arbitro, e ammonizione per il numero 8 del San Donnino. Dal dischetto Cossetti con un potente tiro incrociato batte Spanu e trova l’1-2 finale. Al triplice fischio fioccano le polemiche verso la terna e si scatena un parapiglia: ne fa le spese Costantino (numero 18, rimasto in panchina) del Pallavicino, espulso. Maretta anche sugli spalti. Sconfitta amara per il Borgo, autore di una prestazione autorevole; ma il rosso a Lacerra ha cambiato gli equilibri e ha dato fiducia a un Pallavicino apparso contratto e impaurito dopo gli ultimi due ko. Ma la qualità dei blues, il piglio dimostrato nel finale e i cambi di Piscina dicono che anche dopo questa domenica la squadra di Busseto è la prima della classe.

Brescello – Noceto 2-1 10′ Cornali (B), 15′ Cornali (B), 93′ Boateng (N)
Una doppietta del reggiano Cornali piega un Noceto che si presentava imbattuto da cinque turni. Allo scadere il rossoblù Boateng segna il gol della bandiera. Ma è troppo tardi per sperare nella rimonta. Con questi tre punti i ragazzi di Piccinini consolidano il quinto posto, ma le 9 lunghezze di stacco dal secondo ad oggi li estrometterebbero dai play off.

Fontana Audax – Fidenza 2-2 4′ Abbiati (Fo), 9′ Arodotti (Fo), 29′ Cazzato (Fi), 60′ Fofo (Fi)
Nella trasferta di Castel San Giovanni Barbuti cambia pelle al suo Fidenza, che si presenta in campo con un innovativo 3-4-3: Di Martino ancora una volta portiere titolare in luogo del più esperto Tabloni, sugli esterni d’attacco ci sono Sarno e Kassi a dar man forte all’unica punta Fofo Wisdom. I bianconeri ci mettono un po’ ad adattarsi al nuovo modulo e pagano a caro prezzo i primi minuti di défaillance. Al 4′ vantaggiosi piacentini con il tiro da fuori area di Abbiati che batte Di Martino per l’1-0. Passano pochi minuti e al 9′ il team allenato da Stefanelli raddoppia: calcio d’angolo e colpo di testa vincente di Arodotti. Meno di dieci di gioco e siamo già 2-0. Sembra finita e invece gli ospiti provano a reagire; al 15′ Fidenza è pericoloso prima con un bel tiro da fuori di Kassi, poi con una percussione di Scarpato, senza fortuna però. Al minuto 29 accorcia le distanze la squadra parmense: punizione di Kassi dalla destra, il pallone viene spizzato da Fofo e finisce a Cazzato che insacca il gol che riapre i conti. La partita diventa ricca di emozioni e il Fidenza inizia a spingere sull’acceleratore: al 41′ grande azione di Kassi, che calcia a lato di un soffio. Si va negli spogliatoi col vantaggio dei piacentini, ma i borghigiani sembrano determinati a tornare a casa con qualche punto. Anche nella ripresa la partita è molto avvincente, con occasioni da una parte e dall’altra. Il Fidenza spinge in cerca del pareggio, che arriva poi al 60′. Contropiede iniziato da Sarno, che serve Kassi: il numero 11 bianconero si accentra e trova il liberissimo Fofo che insacca per il 2-2 finale. Terzo pari di fila per il Fidenza che continua a muovere la classifica e a restare in zona play out: ad oggi spareggerebbe contro il San Secondo, avanti di 4 lunghezze. Fra due settimane lo scontro verità, ma prima per il team di Massimo Barbuti ci sarà l’attesa stracittadina coi cugini del Borgo San Donnino.

Il Cervo – San Secondo 0-2 75′ Fornasari, 90′ Lorenzini
Primo tempo combattuto a Collecchio, tra due squadre invischiate nella lotta retrocessione. Il Cervo prova a fare la partita, ma gli ospiti sono pronti a colpire di rimessa. Infatti, le due migliori occasioni capitano al San Secondo. Fornasari è imbeccato da Gualtieri, ma il suo tap-in esce di un nulla. Allo scadere del tempo Lorenzini colpisce il palo interno concludendo l’ennesimo contropiede. Nel secondo tempo non arriva la reazione de Il Cervo che pare avere speso molte energie. L’iniziativa passa al San Secondo, che si procura diverse occasioni fino al 30′. Sull’ennesimo traversone, la palla sfugge all’estremo locale; Fornasari è lesto ad infilare la rete sguarnita. Il Cervo si butta generosamente alla ricerca del pari e recrimina per la mancata concessione di un rigore. L’arbitro ritiene involontaria una respinta di braccio di Favonio, apparsa ai più evidente. Al 45′ Lorenzini mette il sigillo finale: l’attaccante ospite ribadisce in rete un tiro di Fornasari respinto dal palo. Il San Secondo esce da Collecchio con tre punti molto sofferti, ma pesantissimi per la classifica. Sprofondano invece i neroverdi, che vedono farsi sempre più concreta la retrocessione diretta.

Langhiranese – Carignano 0-1 64′ Nardi
Il primo tempo è molto intenso. Il Carignano spinge deciso, ma la Langhiranese ribatte colpo su colpo. Al 6′ Kone si rende pericoloso. Prima del 20′ si avvicinano al gol Aracri e il giovane Trevisan. Nel secondo tempo la partita non cambia copione. Dopo un tentativo di Ferrato, Dessena nega il gol a Truffelli in due occasioni. Poi gli ospiti passano in vantaggio: è il 64′, quando Fiordelmondo tira e Mingardi respinge. Si avventa sul pallone Nardi, che insacca. A nulla vale il forcing finale della Langhiranese per arrivare al pareggio. Prosegue la marcia spedita del Carignano, diciottesimo risultato utile consecutivo. La vetta resta a una sola lunghezza. Ottima prova la Langhiranese, che avrebbe meritato di portare a casa un pareggio.

Marzolara – Viarolese 1-0
 88′ Poka 
Sfida salvezza pesante all'”Amoretti”. Vincono i padroni di casa, che scavalcano gli avversari di turno mettendosi al riparo dalla zona play out. Il Marzolara si presenta con un 4-3-1-2 in cui Bottali viene schierato dietro a Poka e Bruschi, mentre la Viarolese risponde con il tridente Pagano, Frigeri, Cavalli che completa l’iniziale 4-3-3. Nel primo tempo meglio gli ospiti: al 2′ minuto Pagano a tu per tu con il portiere, dopo un errore difensivo, calcia sull’esterno della rete. Poi, intorno al 20′ i ragazzi di mister Fabbi si fanno pericolosi con un tiro dalla distanza firmato Ciccotto indirizzato all’incrocio: bella risposta di Colacicco in angolo. Verso la mezz’ora di gioco i granata reclamano un probabile rigore per atterramento di Pagano. L’arbitro fa proseguire. Il Marzolara prova ad agire in contropiede, ma Poka, Bruschi e Bottali non riescono a impensierire D’Apolito. Si va alla ripresa senza altre emozioni. Il secondo tempo si inaugura con il tiro da fuori area di Poka, parato con qualche apprensione da D’Apolito; poi, ancora il portiere della Viarolese si rende protagonista su una conclusione di Ghirardi, che viene parata d’istinto. Al 35′ il contropiede della Viarolese porta alla conclusione di Cavalli da posizione defilata: attento e sicuro Colacicco. Pochi istanti dopo, contestazione per un rigore su Bruschi, che invece viene ammonito per simulazione. Al 43′ l’episodio chiave: ruba palla Reggi e fa ripartire l’azione. La palla arriva sul vertice sinistro dell’area al bomber Poka, che rientra sul destro e la mette all’angolino: nulla da fare per il portiere ospite. Alla fine vincono i padroni di casa, che scavalcano gli ospiti al dodicesimo in classifica; ma ad oggi anche il team di Viarolo sarebbe salvo senza dover giocare i play out. Nota a margine: infortunio grave per Caldo della Viarolese, per lui distorsione al ginocchio dopo un contrasto con Bottali.

Montecchio – Terme Monticelli 1-1 53′ Ligabue (M), 85′ Iaquinta su rig.(T)
Prosegue la settimana negativa del Monticelli che, dopo la sconfitta contro la corazzata Agazzanese, non riesce a ottenere i tre punti nemmeno dinnanzi a un Montecchio che non aveva molto da chiedere alla propria classifica. Termali in formazione rimaneggiata, ma comunque padroni del campo nel primo tempo. Nella seconda frazione di gioco, al 53′, Ligabue porta in vantaggio i reggiani, sfruttando una dormita della difesa biancoceleste; dopo qualche sbandamento di troppo, nel finale, Iaquinta ristabilisce la parità su un calcio di rigore ottenuto da Volponi. Finisce con un meritato l’1-1, anche se questo punto non serve molto agli uomini di Gussoni, che forse in questi sette giorni decisivi si sono giocati le speranze di accedere ai play off. La stagione dei termali rimane comunque davvero positiva.

Piccardo Traversetolo – Castelnovese/Meletolese 7-0 12′ Mbersi, 40′ Picchi, 57′ Martini, 59′ Modafferi, 68′ Picchi, 83′ Martini, 91′ Tagliafierro
Dopo il recupero infrasettimanale, la Piccardo non fatica a sbarazzarsi della Castelnovese/Meletolese nel più classico dei testa-coda. Inutile per gli ospiti – che mercoledì avevano trionfato a Marzolara – la presenza dei due nuovi acquisti in attacco dal campionato sanmarinese. La Piccardo al 12′ trova subito la via del goal grazie ad uno-due volante Casisa-D’urso, palla in mezzo per Modafferi che piazza di testa sul palo lungo, ma il portiere ospite riesce a respingere, Mbersi è il più svelto di tutti sulla ribattuta e va in rete sul tap-in. Al 40′ la Piccardo raddoppia: filtrante rasoterra dal centrocampo sul quale la difesa ospite buca l’intervento, sulla palla si inserisce Picchi che anticipa di punta il portiere in uscita e deposita in rete. La ripresa si apre con una Castelnovese più intraprendente, ma che non riesce ad impensierire i padroni di casa. Al 57′ è la volta di Martini ad andare in gol: il bomber giallonero sfrutta una grossa indecisione di Copelli e si invola verso l’area, dribbla il portiere e insacca. Due minuti dopo Modafferi si esibisce in una azione personale dalla sinistra, lascia sul posto il difensore e infila sotto le gambe del portiere il quarto gol. Al 68′ Piccardo ancora in gol: cross di Martini dalla destra, sforbiciata al volo di Picchi e la palla s’infila in rete. All’ 83′ Copelli sbaglia un appoggio a centrocampo, Martini intercetta e trafigge il portiere ospite con un forte rasoterra; è la doppietta personale. Un minuto dopo Lago per poco non trova il gol della bandiera per la Castelnovese, ma colpisce l’incrocio dei pali dai 30 metri. Nel recupero, la Piccardo dilaga: Martini intercetta un rinvio della difesa e allarga per Tagliafierro che tutto solo appoggia in rete. Seconda goleada consecutiva per la Piccardo (13 gol in due partite), che domenica continuerà l’inseguimento alla prima posizione sul campo del Basilica 2000. Fulvio Delnevo e Lorenzo Fava

 

(L’ingresso in campo di Borgo San Donnino e Pallavicino, match del 25^ turno giocato oggi al “Noce” – Foto by SportParma)

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