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La nuova Fidentina si presenta da Bertinelli. Intervista al dg Roberto Mazza

La nuova Fidentina si presenta da Bertinelli. Intervista al dg Roberto Mazza

Serata di presentazione quella di ieri per l’AS Fidentina, con la classica cena di inizio stagione che si è tenuta presso il locale Bertinelli a Noceto. Presenti i componenti della dirigenza, a partire dal presidente Nino Rastelli, oltre che ovviamente ai giocatori e allo staff tecnico (clicca qui per vedere la video intervista a Pietranera). Tuttavia, il day one vero e proprio era stato martedì 2 agosto, con la squadra granata che si era radunata agli ordini di mister Pietranera e del suo staff sul campo di via Pilo per il primo allenamento dopo due mesi di vacanze. Ai nastri di partenza dell’Eccellenza, la Fidentina si presenterà con una rosa profondamente rinnovata e soprattutto ringiovanita. Tanti i nuovi volti arrivati in questo calciomercato: i difensori Delfante, Mancini, Davide Messineo, Filippo Ferrari, Santagiuliana, i centrocampisti Mazzera, Tortora e Copelli, gli attaccanti Aracri e Faelli, ed il ritorno del portiere Taino dopo due anni trascorsi tra Nibbiano e Castelvetro Incrociatello.
Il direttore generale del club fidentino Roberto Mazza ha fatto gli onori di casa e ha presentato ai microfoni di SportParma la stagione che attende Ferretti e soci.

Mazza, la Fidentina riparte dopo un’ultima stagione un po’ tribolata. Squadra molto rinnovata, sia nei nomi sia nell’età anagrafica dei vari giocatori: come si sono inseriti i nuovi?
«I nuovi acquisti credo si siano già inseriti bene. Questa club è da sempre una famiglia e noi ci teniamo sempre a far stare bene tutti quelli che vengono da noi. Infatti, nonostante le tante richieste che ci sono, i ragazzi tendono sempre a rimanere, perché sono consapevoli che la Fidentina è una grande famiglia in cui si sta molto bene. Il gruppo già adesso è molto valido e noi tutti lo riteniamo all’altezza per affrontare il campionato. È comunque possibile che, in ottica calciomercato, qualche ritocchino possa essere fatto, magari un innesto di esperienza. Abbiamo optato per una rosa giovane, è vero: spero sia una politica che ci porti lontano e ci dia soddisfazioni».

Siete stati inseriti nel girone A, dove troverete due piacentine, cinque reggiane, sei modenesi, una bolognese e una ferrarese. Quale sarà la squadra da battere?
«Il girone è veramente tanta roba. Quest’anno ci sono formazioni molto attrezzate. Se dovessi fare un pronostico sulle squadre da battere, ad oggi mi verrebbe da dire più di un nome: la Rosselli Mutina, il Nibbiano, ma credo che anche il Castelfranco, che è reduce da una retrocessione, allestirà una squadra competitiva».

Che obiettivo si pone la Fidentina? Salvezza in anticipo o, forse, qualcosa di più?
«Ti dico la verità: a noi piacerebbe fare un campionato più tranquillo rispetto all’anno passato. Non pensavamo di finire in quel modo e di fare tanta fatica. Quest’anno speriamo di essere un po’ più tranquilli e soprattutto ci auguriamo di divertirci, senza soffrire sino alla fine».

La Coppa potrebbe essere una buona occasione per provare tutti gli elementi della rosa, ma non solo.
«Snobbare la Coppa è un’abitudine sbagliata e non rientra nelle nostre intenzioni. Sarà – credo – una bella occasione per i nostri giovani che sono arrivati e che si vorranno mettere in mostra; è una competizione che ci interessa».

Tra le diciotto del girone A di Eccellenza ci saranno anche Salso e Pallavicino…
«Due bei derby. Personalmente quello che sento maggiormente è quello col Salsomaggiore. Col Pallavicino, anche (ride, ndr). Spero che la classifica a fine campionato parli, con la Fidentina davanti. Ma ovviamente mi auguro che si salvino tutte le parmensi e che continuino a disputare questo campionato». Lorenzo Fava

 

FOTOGALLERY DELLA SERATA (© Foto Marco Palmucci)

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