Entra in contatto:

Ciclismo

Tour de France, sgambata al mattino e tanto relax nel giorno di riposo. Malori: Domani tappa dura… e bagnata

Tour de France, sgambata al mattino e tanto relax nel giorno di riposo. Malori: Domani tappa dura… e bagnata

Nella seconda giornata di riposo qualche decina di chilometri al mattino per Adriano Malori e la Lampre, per non perdere l'abitudine; poi relax, fsico e mentale.

Sms di Malori:
”Avevo talmente tanto bisogno di recuperare che oggi nel nostro secondo giorno di riposo, mi sono talmente tanto riposato che ho dimenticato tutto….che ero al Tour, la mia rubrica, di chiamare a casa….dai, sto scherzando!!! Cioè mi sono realmente riposato come quasi tutta la mia squadra con bici al mattino e film-relax nel pomeriggio, però so perfettamente dove mi trovo, anzi pensiamo già a domani, perché domani sarà una tappa dura e viste le previsioni anche molto bagnata!!! Parlano di acqua tutto il giorno…intanto oggi per fortuna ci siamo goduti una giornata piatta in tutti i sensi!! A domani, ciaociao”

Presentazione 17a tappa Pau – Col du Tourmalet 174 km – 22 luglio 2010

Nel pugilato si direbbe “fuori i secondi”, ma al Tour de France di quest’anno vale il neologismo “avanti i secondi”.

Addirittura c’è chi ha pensato, vedendo il nervoso marcamento tra Contador e Schleck nelle prime tappe di montagna, che i due si facessero talmente tanti complimenti da dirsi “prego dopo di lei”, finendo poi con il beccarsi più a parole che a colpi di pedale per le inutili e reciproche smancerie (vedi l’episodio del salto di catena di Schleck di lunedì sul Port de Balès).

Comunque il Tour, per chi lo vorrà vincere o difendere, si deciderà con la 17° tappa, la Pau – Col du Tourmalet di 174 km e con il terzo ed ultimo arrivo in salita di questa Grande Boucle.

Ora o mai piu! Probabilmente non ci saranno seconde possibilità per i secondi (e terzi, quarti, quinti, sesti, etc..) della classifica generale per rendere il loro Tour più vincente o vittorioso di quello disputato fino ad oggi.

Contador dalla sua parte ha un esiguo vantaggio (8”) e la crono di sabato per sistemare le cose, qualora domani andassero molto male, mentre il lussemburghese della Saxo Bank ha l’inerzia (o rabbia) positiva di chi insegue e paradossalmente di chi non ha nulla da perdere, giocandosi il tutto per tutto.

Il terreno su cui si scontreranno i due totem del Tour 2010 sarà duro, selettivo e mitico: Col de Marie – Blanque al km 56,5 di gara (1035 metri, prima categoria, 9,3 km al 7,6%), Col du Soulor al 117,5 (1474 metri, prima categoria, 11,9 km al 7,8%) e l’arrivo al Col du Tourmalet, in assoluto la montagna più scollinata del Tour, che verrà fatto per 75a volta a 100 anni precisi dalla sua prima scalata (2115 metri, hors categorie, 18,6 km al 7,5%).

Commenti
Pubblicità

Commenti Recenti

Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Ciclismo

© RIPRODUZIONE RISERVATA