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#GIROBARALDI, 19a tappa: “Quintana nuova maglia rosa, adesso può succedere di tutto”

#GIROBARALDI, 19a tappa: “Quintana nuova maglia rosa, adesso può succedere di tutto”

La 19a tappa del Giro d’Italia, da San Candido (Bolzano) a Piancavallo (Pordenone), lunga 191 chilometri, ha riservato diversi colpi di scena. Una tappa avvincente e spettacolare vinta per distacco dallo spagnolo Mikel Landa, protagonista di un’altra giornata tutta cuore e grinta, con tanto di dedica finale dedica all’amico Scarponi. Ma la vera notizia è Nairo Quintana: è lui la nuova maglia rosa del Giro. Dopo vari tentativi, due dei quali in discesa, l’attacco decisivo è arrivato a -12 km dal traguardo, sulla temuta salita di Piancavallo, con Dumoulin incapace di tenere il passo del colombiano e di Nibali, anche oggi tra i protagonisti del Giro. Dumoulin perde così la maglia rosa (ora è a 38” da Quintana), ma i primi 4 in classifica sono racchiusi in poco meno di un minuto. Fuochi d’artifico al Giro d’Italia, quando alla fine mancano solo due tappe. Pordenone-Asiago, 190 km.

(di Luca Baraldi) – “Dumoulin nonostante la crisi è riuscito a contenere i distacchi. Oggi è stato attaccato da tutti i rivali, evidentemente anche lui è stanco. In questo momento tutti stanno dando il massimo. Il Giro è apertissimo, ma Dumoulin ha una cronometro che potrebbe ribaltare nuovamente tutto. Domani Quintana e Nibali dovrebbero attaccarlo di nuovo, perché i distacchi sono brevi. Sarà una tappa molto dura e complicata, con parecchia altimetria. La crisi di Dumoulin è comunque una sorpresa. Comunque, Landa si è meritato la vittoria dopo vari tentativi. Se oggi il nostro Mollema fosse riuscito ad entrare nei 40 che sono andati in fuga, poteva recuperare minuti importanti nella classifica generale.
Arriviamo alla polemica del giorno: Alafaci (Trek Segafredo) ha scagliato una borraccia contro la Movistar. Ieri il ragazzo è caduto e stanotte non ha dormito, era un po’ nervoso; oggi diverse volte quelli della Movistar gli hanno tagliato la strada, hanno rischiato di farlo cadere. Evidentemente ha perso la testa, comunque il gesto del nostro corridore è da condannare anche se comprensibile, perché rischiare di cadere non è mai piacevole.
Torniamo a domani: la Movistar attaccherà, non ha alternative. Così come Nibali.
Grande battaglia, presumo che domani sera Quintana sarà ancora in maglia rosa. Dipende se Nibali avrà la forza di attaccare perché anche lui se la giocherà alla cronometro. Può succedere di tutto”.


ORDINE D’ARRIVO
1. Mikel Landa (Spa) Team Sky in 4h53’00”
2. Rui Costa (Por) UAE Team Emirates a 1’49”
3. Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac a 1’54”
4. Pello Bilbao (Spa) Astana a 2’12”
5. Sebastian Henao (Col) Team Sky a 3’06”

CLASSIFICA GENERALE
1. Nairo Quintana (Col) Movistar Team in 85h02’40”
2. Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb a 38″
3. Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida a 43″
4. Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr a 53″
5. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 1’21”
6. Domenico Pozzovivo (Ita) Ag2r La Mondiale a 1’30”
7. Bauke Mollema (Ola) Trek-Segafredo a 2’48”

MAGLIE
Maglia Rosa: Nairo Quintana (Movistar Team)
Maglia Ciclamino: Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
Maglia Azzurra: Mikel Landa Meana (Team Sky)
Maglia Bianca: Adam Yates (Orica – Scott)

 

(Foto Facebook Giro d’Italia)

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