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Ciclismo

Gp Città di Felino: sprint decisivo e primo posto per Zilio del team Zalf Desiree Fior

Gp Città di Felino: sprint decisivo e primo posto per Zilio del team Zalf Desiree Fior

L’epilogo è come quello dell’anno scorso, un colpo di reni simile ma con un fotofinish più gioioso per la Zalf Desiree Fior e più amaro per la Palazzago: se dodici mesi fa Vendrame era stato beffato sulla linea da Riabushenko, stavolta la formazione trevigiana si prende la rivincita su quella bergamasca nel “57° Gp Città di Felino” con Giacomo Zilio – al suo secondo successo assoluto tra gli Under 23, dopo quello di maggio in salita in Austria alla Diexer Bergrennen – che brucia in uno sprint ristretto il siciliano Francesco Romano, lasciando al terzo posto il giovane Stefano Oldani della Colpack.

“Sono stato sicuro – spiega il 22enne vicentino di Cassola – di aver vinto solo dopo il traguardo. Questa vittoria la dedico alla squadra e anche un po’ a me stesso, che cercavo il mio primo sigillo in Italia. Adesso cercherò di finire ancor meglio la stagione e poi sperare di passare tra i professionisti”.

Rammarico nelle parole del primo dei battuti, Romano, scalatore ragusano di Vittoria classe ’97, quattro successi stagionali, tra cui una tappa al Giro Under 23, che si consolerà fra qualche giorno vestendo la maglia del Team UAE Emirates da stagista “ci ho provato in salita e poi ancora nella volata finale ma è andata male”, mentre il diciannovenne Oldani, milanese di Busto Garolfo, tricolore a crono l’anno scorso tra gli juniores, riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno malgrado il gradino più basso del podio e una buona prestazione in salita “ho trovato la mia prima vittoria nella categoria giusto sette giorni fa a Ponton, nel veronese, e nell’ultimo periodo non sono mai uscito dai dieci, può andare anche bene così per il momento”.

Non solo i primi tre ma anche gli altri piazzati e partenti si sono sudati – letteralmente visto il caldo infernale che ha imperversato su Felino, tanto da far decidere alla direzione di gara di togliere due giri sui ventidue previsti – la linea d’arrivo di un’edizione, quella della classica del salame organizzata dal VeloClub Felino in collaborazione con il Team Airone Parma, che ha vissuto del solito canovaccio, con una fuga di nove atleti che sono riusciti ad avere fino a 4′ di vantaggio nel corso dei passaggi nel circuito corto del “Pettinino” (5,5 km) prima di alzare bandiera bianca a 45 km dal termine con ancora tre gpm da scalare.

Le ascese verso il Colle di Barbiano (3,7 km al 5,4% medio, punte all’11%) hanno sfaldato ulteriormente un gruppo già dimezzato dai quasi 40 gradi di giornata, poi hanno rimescolato le carte in tavola fino a creare la selezione decisiva, grazie all’azione di Romano, Oldani e Amici sull’ultimo scollinamento.

Al termine dell’ultima discesa si ritrovano in nove a giocarsi il successo: a 4 km dalla fine ci prova Raimondas Rumsas (Palazzago) con la speranza di regalare qualcosa di importante alla memoria del povero fratello Linas, ma la gara è gara, soprattutto inesorabile e così il lituano viene ripreso ai -2 dalla fine dagli otto inseguitori.

Il resto del gruppo è ancora più indietro e sta recuperando secondi preziosi ma ormai lo sprint è lanciato e finirà nel segno della doppia zeta: l’urlo liberatorio dopo il traguardo di Zilio è musica per le orecchie della Zalf.

Ordine d’arrivo “57° Gp Città di Felino”

1- Giacomo Zilio (Zalf Euromobil Desiree Fior) km 138,5 in 3h25′-media 40,532 km/h

2- Francesco Romano (Palazzago Amaru)

3- Stefano Oldani (Colpack)

4- Alexandr Vlasov (Viris Maserati)

5- Einer Rubio (Vejus)

6- Yustre Rodriguez (Uc Pistoiese)

7- Edoardo Francesco Faresin (Zalf Euromobil Desiree Fior)

8- Alberto Amici (Viris Maserati)

9- Raimondas Rumsas (Palazzago Amarù)

10-Ethan Hayter (Gran Bretagna)

SIMONE CARPANINI

(In copertina, la foto dell’arrivo al 57° Gp Città di Felino)

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