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Ciclismo

#MaloTour: “Ho lavorato bene per i compagni, ma non sono riuscito a stare con loro”

#MaloTour: “Ho lavorato bene per i compagni, ma non sono riuscito a stare con loro”

Uno scatto per la vittoria. Una mini-crono per la maglia gialla. Sul traguardo di Cambrai, nella 4a frazione (223,5 km con partenza da Seraing, in Belgio), quella tanto attesa e temuta con i sette settori di pavè, quasi tutti racchiusi negli ultimi 45 km di gara, Tony Martin fa doppietta in un colpo solo conquistando tappa e maglia (che cambia padrone per la quarta volta in quattro giorni) grazie ad un allungo a 3,3 km dalla fine mentre, nel gruppo di testa, pronosticati di giornata e big della generale si controllavano. Dietro al tedesco della Etixx (al suo quinto centro al Tour e alla sua prima maglia gialla) finiscono nell’ordine a 3” Degenkolb, Sagan, Van Avermaet, Boasson Hagen, Bouhanni e Guarnieri (primo degli italiani), ma tanto basta a Martin per sfilare il simbolo del primato a Froome che al mattino vantava solo 1” su di lui. Dopo ieri paga ancora un dazio pesante Pinot (arrivato a 3’23”) per un problema meccanico in una delle ultime sezioni di pavè uscendo dalla classifica. Domani quinta tappa adatta a velocisti da Arras ad Amiens Metropole per un totale di 189,5 km.
A distanza di cinque anni, Adriano Malori, inviato speciale in corsa di Sportparma, tornava a calpestare le pietre del Nord che nel suo Tour d’esordio gli avevano procurato uno ginocchio tumefatto causa una brutta caduta, ma quest’anno le cose sono andate diversamente anche se non come avrebbe voluto lui: “Oggi abbiamo passato la giornata, ho lavorato bene per far entrare i miei compagni (su tutti i due capitani Quintana e Valverde, ndr) nei primi tratti poi purtroppo non stavo benissimo e non sono riuscito a stare con loro fino al finale come volevo e dovevo. Ho usato una bici normale con tubolari da 28 però credo di aver sbagliato la pressione, di averli gonfiati troppo e cosi ho finito per fare più fatica del previsto, ma al di là di questo episodio ho sensazioni altelananti, non una condizione ottimale e non riesco ancora a capire il perché. So che sono cose che possono capitare, spero di crescere nei prossimi giorni. A domani”.

ARRIVO 4° tappa Seraing-Cambrai 223,5 km
1. Tony Martin (Ger, Etixx – Quick-Step) in 5h28’58”; 2. Degenkolb (Ger) a 3″; 3. Sagan (Slk); 4. Van Avermaet (Bel); 5. Boasson Hagen (Nor); 6. Bouhanni (Fra); 7. Guarnieri; 8. Gallopin (Fra); 9. Stybar (R.Cec.); 10. Coquard (Fra); 15 Nibali a 3″; 17. Froome (Gb); 19. Contador (Spa); 23. Quintana (Col); 24, Van Garderen (Usa);

GENERALE
1. Tony Martin (Ger, Etixx – Quick-Step) in 12h40’26”; 2. Froome (Gb) a 12″; 3. Van Garderen (Usa) a 25″; 4. Gallopin (Fra) a 38″; 5. Sagan (Slk) a 39″; 6. Van Avermaet (Bel) a 40″; 7. Uran (Col) a 46″; 8. Contador (Spa) a 48″; 9. Thomas (Gb) a 1’15”; 10. Stybar (R. Cec) a 1’16”; 13 Nibali a 1’50”; 16. Valverde (Spa) a 2’03”; 17. Quintana (Col) a 2’08”; 18 Rodriguez (Spa) a 2’12”. .

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