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Ciclismo

Team Beltrami: Castano 3° miglior giovane alla Vuelta San Juan

Team Beltrami: Castano 3° miglior giovane alla Vuelta San Juan

Si è conclusa ieri la Vuelta a San Juan, prima gara stagionale e debutto assoluto nel ciclismo professionistico per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che torna dall’Argentina con un bilancio assolutamente positivo: il colombiano Sebastian Castaño ha chiuso la gara (vinta da Anacona della Movistar) al 19° posto della classifica generale e al 3° di quella riservata ai giovani (Under 23), alle spalle di Remco Evenepoel e Gino Mader, entrambi atleti di World Team. Nella stessa graduatoria poi, l’altro colombiano Wilson Estiben Pena ha chiuso in 8^ posizione e Ottavio Dotti in 9^, per un totale di tre atleti nella top ten. Una bella soddisfazione per una squadra che fa della crescita di giovani talenti il punto centrale del proprio progetto. Nella classifica a squadre inoltre, la formazione diretta da Orlando Maini (l’unica al via composta da soli under 23) si è piazzata in quattordicesima posizione, lasciandosi alle spalle due World Team.
Senza dimenticare la vittoria di Tommaso Fiaschi nel criterium notturno che, sabato 26, ha aperto la manifestazione e ha visto l’atleta toscano battere corridori di team Professional. Il miglior risultato, nelle sette tappe della gara argentina, è stato il 15° posto di Castano nella tappa più dura, quella con arrivo in salita ad Alto Colorado, e nella stessa frazione è da segnalare la lunga fuga che ha visto fra gli otto protagonisti anche Matus Stocek e Ottavio Dotti. Dei sei atleti che hanno iniziato la gara, l’unico costretto al ritiro è stato Matteo Furlan, a causa di una caduta (fortunatamente senza gravi conseguenze) nella quarta frazione. In totale sono stati cinque i piazzamenti fra i primi venti.

Non era facile debuttare subito in una gara per professionisti di questo livello – analizza il ds Orlando Maini -, con una qualità dei partenti così alta, tappe impegnative e velocità già sostenute. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare la gara giorno per giorno nel miglior dei modi, in rapporto alle nostre possibilità. Sono davvero contento: per noi era come andare a scuola per capire la differenza fra dilettantismo e professionismo, ognuno di loro porta a casa un’esperienza molto utile alla crescita. Un po’ di sfortuna l’abbiamo avuta, come la caduta di Furlan, ma purtroppo fa parte delle gare. Ci teniamo le cose buone: spesso, pur così giovani, i ragazzi si sono dimostrati una squadra già organizzata e questo mi fa molto piacere, perché era quello che volevamo. E poi sono arrivati anche piazzamenti importanti, nelle tappe, nella generale e nella classifica dei giovani. Devo ringraziare anche allo staff, che ha dato il massimo in una trasferta così impegnativa ed è stato impeccabile sotto ogni punto di vista”.

 

(Nella foto Orlando Maini insieme alla squadra del Team Beltrami Tsa – Foto BETTINIPHOTO)

 

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