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Ciclismo

Team Beltrami Tsa: continua la linea verde, ingaggiato Furlan

Team Beltrami Tsa: continua la linea verde, ingaggiato Furlan

Anche Matteo Furlan, dal 2019, farà parte del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, nuova squadra Continental frutto di un progetto incentrato sugli under 23, che punta a valorizzare e far crescere giovani talenti attraverso un passaggio graduale al professionismo.

Bresciano di Castel Mella, classe 1998, nell’ultima stagione (tra le fila della Iseo Serrature – Rime) Furlan ha vinto due gare (Milano-Busseto e Memorial Denis Zanette), ottenendo anche tre secondi posti e un terzo (nella Coppa San Geo).

È un corridore che predilige i percorsi mossi, si difende bene sulle salite corte ed è dotato anche di un pregevole spunto veloce. Un talento sul quale ha deciso di puntare la squadra del team manager Stefano Chiari, che ha già annunciato gli inserimenti dei “primo anno” Nicolò Parisini, Filippo Baroncini e Matteo Domenicali, oltre alla conferma di Thomas Pesenti. La guida della squadra è affidata ai direttori sportivi Roberto Miodini ed Enea Farinotti, confermati, al fianco dei quali è arrivato uno dei ds più esperti del gruppo, Orlando Maini.

“Matteo ha confermato in quest’ultima stagione di avere numeri molto interessanti – commenta Chiari -, di saper vincere ed essere spesso protagonista grazie alle sue caratteristiche. Abbiamo voluto puntare su di lui perché crediamo abbia le qualità per crescere con costanza, quindi si inserisce benissimo in un progetto come il nostro, che mira a valorizzare giovani di talento in modo che, un domani non lontano, possano essere notati dalle principali squadre professionistiche del panorama internazionale”.

“Il progetto di Chiari e della dirigenza mi ha favorevolmente colpito fin dai primi contatti che abbiamo avuto – spiega lo stesso Furlan -. Ho trovato entusiasmo e voglia di fare le cose per bene, con una struttura molto organizzata e direttori sportivi come Orlando Maini e Roberto Miodini, che conoscono benissimo il mondo del professionismo e dai quali noi giovani possiamo imparare tanto. Ora è presto per parlare di programmi, li stiamo definendo, certamente sarà stimolante correre tra i professionisti. So che ci sarà da lavorare sodo, ma non vedo l’ora iniziare”.

 

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