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Football Americano

Italian Superbowl 2015: Seamen – Panthers 24-14, gli highlights

Italian Superbowl 2015: Seamen – Panthers 24-14, gli highlights

E’ mancato soltanto il lieto fine.

Gli elementi per un finale epico c’erano tutti: le difficoltà iniziali che mettevano in dubbio addirittura l’iscrizione al campionato, gli infortuni, i disagi legati al campo di gioco e di allenamento, il Superbowl sul campo dei Seamen che avevano strappato il titolo ai neroargento lo scorso anno, le tribune del Vigorelli gremite di tifosi parmigiani in numero nettamente superiore ai sostenitori dei di casa. Il sogno del quinto scudetto per i Panthers si spegne contro una grande squadra, che costruisce la vittoria già nel primo quarto, sotto la guida di uno strepitoso Jonathan Dally, con due guizzi di Di Tunisi e una grande difesa, che non concede quasi nulla a Monardi e compagni fino all’apertura dell’ultimo quarto, quando i Panthers con rabbia e orgoglio, spinti dall’urlo dei tifosi, riescono per qualche minuto a riaprire il match, prima di doversi arrendere per il secondo anno consecutivo ai Seamen. Il lieto fine lo scrivono i Marinai, ma i Panthers possono uscire dal campo con la testa alta, con la consapevolezza di aver giocato una grande stagione e di poter ripartire da questo gruppo per costruire tanti altri successi.
Nei primi minuti la gara è in equilibrio: le difese la fanno da padrone e in questi casi sono gli episodi ad essere determinanti. E il primo sembra essere positivo per i Panthers con Diaferia che intercetta un passaggio profondo di Dally, ma la crew arbitrale vede un fallo precedente alla prodezza del 23 neroargento: così invece di vedere l’attacco ripartire dalle 35 yards, la difesa deve fronteggiare un primo e dieci dalle 11 yards. Resistono due down Bernardoni e compagni, prima di arrendersi alla ricezione di Di Tunisi e alla trasformazione dello stesso numero 84 per il 7-0.
Cambio di fronte e Monardi chiude il primo down della partita con Martinek, ma è uno dei pochi spunti concessi all’americano, ben controllato per il resto della gara dalla difesa Seamen. Monardi dal canto suo non riesce a trovare i suoi ricevitori nelle poche azioni in cui la sideline chiama i passing game e i Seamen tornano in possesso palla e costruiscono il drive che vale il doppio vantaggio: Dally si affida alle ricezioni di Santagostino e Vezzoli, evita per un nulla l’intercetto di Rossi e trova una corsa efficace di Palini. Alla fine è ancora una ricezione di Di Tunisi in end zone che definisce il vantaggio su cui costruire il successo. La trasfromazione vale il 14-0 che chiude la prima frazione.

Nel secondo quarto, così come poi nel terzo, le difese non concedono nulla. Belli piazza un sack in apertura e Diaferia mette a segno il secondo intercetto (il primo valido per gli arbitri) fornendo a Monardi una buona occasione, ma il qb forza un lancio sottopressione e viene intercettato a sua volta. IL primo tempo si chiude con un’altra mazzata per i Panthers che perdono Canali, la cui espulsione pare un tantino esagerata.

Nel terzo quarto sono ancora le difese a dominare, i Panthers provano in tutti i modi a tenere vivo l’attacco, anche giocando un quarto down con Diaferia dopo aver fintato il punt, ma la squadra non riesce ad essere pericolosa. I Seamen gestiscono bene il cronometro, con Dally che alterna corse, anche personali, e lanci efficaci, che gli permettono di mantenere il possesso fino all’inizio dell’ultimo quarto e con la possibilità di tentare un fg all’inizio dell’ultimo periodo. Ma la distanza è proibitiva e Di Tunisi fallisce l’occasione.
A questo punto arriva la reazione dei Panthers, sull’asse Monardi Finadri che riceve una palla profondissima e trascina il proprio marcatore fino a due yards dal td. La tribuna neroargento del Vigorelli sembra scoppiare, l’incitamento sale altissimo e Malpeli Avalli entra in end zone per il td che riapre il match, Con la trasformazione di DIaferia il tabellone recita 14-7 con 10 minuti e 20 secondi da giocare. Ma una azione travolgente del solito Dally riporta i Seamen a un passo dal td; la difesa Panthers si oppone ma non può evitare il fg di Di Tunisi per il 17-7. I Panthers devono attaccare a testa bassa per ricucire subito, ma Monardi sotto pressione subisce l’intercetto di Bell che di fatto chiude i giochi. Poco dopo infatti Binda segna il Td che trasformato da Di Tunisi vale il 24-7. Nel finale l’orgoglio dei Panthers vale il Td di Martinek che rende un pò meno amara la sconfitta. I Seamen festeggiano, mentre ai Panthers non resta che rendere il dovuto omaggio ai tifosi, con la consapevolezza di aver compiuto comunque una impresa: è mancato soltanto il lieto fine.

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