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Football Americano

Panthers Parma – Rhinos Milano 15-27, highlights e interviste

Panthers Parma – Rhinos Milano 15-27, highlights e interviste

Esordio amaro tra le mura amiche per i Panthers che sul prato del Tardini cedono il passo ai Rhinos Milano per 15-27.


Vittoria meritata quella dei milanesi, efficaci nel gioco d’attacco ben guidato da Timothy Pryor, freddo e concreto soprattutto nei momenti decisivi, e capaci di limitare pesantemente l’attacco neroargento che non ha certo sfoderato una prestazione da ricordare. Dopo il minuto di silenzio in ricordo di Antonio Previati, 19enne degli Alligators Rovigo morto in un incidente qualche giorno fa, e il Kick off del Questore di Parma, dott. Piovesana, il primo possesso è per gli ospiti. Pryor non trova molta opposizione nella difesa delle Pantere, sia quando corre in prima persona, sia quando lancia Arioli che segna il primo Td di giornata. La trasformazione di Della Vecchia porta il punteggio sul 7-0.
La reazione dei Panthers è affidata al giovane De Simone e alle ricezioni di Finadri e Wilson, ma l’attacco neroargento non riesce a sfondare l’ultima linea di difesa dei Rhinos e deve accontentarsi di un field goal di Diaferia che fissa il punteggio sul 7-3 Rhinos che chiude il primo quarto dopo che Canali riesce quasi a provocare un fumble atterrando Pryor. A campi invertiti le difese dominano i giochi, fino a che una corsa di Ricciardulli rompe gli equilibri e porta i Rhinos a 15 yards dalla endzone. Nonostante un sack subito, il qb americano riesce prima a chiudere il down sulle due yards con un volo spettacolare, quindi a segnare con una corsa centrale concessa con troppa facilità dalla difesa Panthers. Della Vecchia non sbaglia e il passivo si fa pesante per gli uomini di Papoccia, sotto per 14-3. Ma prima dell’intervallo i quattro volte campioni d’Italia mettono in campo una bella reazione d’orgoglio, prima con l’attacco che grazie a Monardi e Wilson confeziona un Td lampo in soli due giochi che riapre il match, anche se la difesa milanese stoppa la trasformazione di Diaferia. Poi la difesa resiste all’aultimo assalto ospite con il sack di Vanni Belli, il placcaggio determinante di Lorenzo Dalle Piagge e l’intervento provvidenziale di Diaferia a deflettare il lancio alla disperata di Pryor. Si va così all’intervallo sul 9-14.

Nel primo drive della ripresa Monardi risale bene il campo con la ricezione profonda di Alinovi, ma nel gioco successivo, sotto pressione, invece di lasciarsi placcare cerca di scaricare la palla ad uno dei cinque compagni vicini, ma trova l’unica maglia di colore diverso, quella di Delhysa che intercetta e riporta in campo l’attacco Rhinos nella metà campo dei padroni di casa. Pryor si affida a Gavazzi che con due belle ricezioni porta di nuovo la palla a meno di 15 yards dal td. Poi l’attacco Rhinos avanza fino alla portata decisiva di Ricciardulli che entra in endzone anche se viene poi respinto dalla difesa dei Panthers. Della Vecchia non conclude la trasformazione ma il punteggio è comunque pesante con i Rhinos avanti per 20-9. La reazione dei Panthers non arriva, con Monardi in difficoltà quando cerca ricevitori in campo aperto e possesso che torna di nuovo ai Rhinos. La difesa, grazie anche al secondo sack personale di Belli, riconquista il possesso all’inizio dell’ultimo periodo, ma l’attacco non chiude nemmeno il primo down. Pryor invece innesca Ricciardulli che arriva fino alle 25 yards con una corsa devastante sulla sideline. Al terzo tentativo Pryor trova la ricezione di Ciamanna nell’angolo lontano della endzone segnando di fatto la sorte del match. Con il calcio addizionale il punteggio è 27-9 in favore dei Rhinos.
I Panthers non si arrendono e trovano il td con le ricezioni di Alinovi, Canali e di nuovo il giovane Alinovi direttamente in endzone. Monardi e compagni provano poi la trasformazione da due punti che li porterebbe a -10, ma la difesa ospite fa buona guardia e non concede nulla. A pochi minuti dalla fine servirebbe una impresa per riaprire la gara, Belli piazza il terzo sack personale e i Panthers tornano in attacco, ma l’unica opzione è il lancio lungo e Monardi non riesce a completare la magia, anzi subisce il sack che spegne le residue speranze delle Pantere.

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