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Collecchio Corse: attacco a 5 punte per il rally dell’Appennino Reggiano

Collecchio Corse: attacco a 5 punte per il rally dell’Appennino Reggiano

Un attacco a cinque punte per cercare di rivivere le emozioni di un anno fa. Collecchio Corse si ripresenta ai nastri di partenza del Rally Appennino Reggiano con ancora vivo, nel cuore e nella mente, il ricordo della splendida vittoria colta nella passata edizione della gara reggiana con Marcello Razzini e Gianmaria Marcomini. Un successo non replicabile quest’anno, visto che nessuno degli equipaggi al via disporrà di vetture in grado di lottare per il primato assoluto nella gara principale, ma i portacolori della scuderia parmense hanno tutte le carte in regola per mietere soddisfazioni nelle due gare reggiane in programma.

 

Al rally Internazionale (432 chilometri di gara, 144 dei quali cronometrati) prenderà l’unico equipaggio di Collecchio Corse che, con l’Appennino Reggiano, inizierà la propria avventura nella International Rally Cup 2019. Si tratta del giovane pilota reggiano Mauro Arati che, per l’occasione navigato dal bolognese Andrea Musolesi, correrà con una Renault Clio in classe N3. Per il 32enne pilota di Toano, la gara di casa rappresenta la prima uscita stagionale: la bandiera a scacchi è un imperativo non solo per iniziare a muovere la classifica, ma anche per riattivare gli automatismi di guida e lavorare sugli assetti della vettura.

Tra le tre vetture attese nel rally Nazionale (con percorso di 271 chilometri, 77 cronometrati), la Skoda Fabia (classe R5 – auto della Pool Racing) della coppia parmigiana composta da Fausto Castagnoli e Silvia Minetti è quella che potrebbe arpionare il risultato migliore a livello di classifica assoluta. Già buoni protagonisti della scorsa edizione delll’Appennino Reggiano, Castagnoli-Minetti ritroveranno una vettura usata per la prima volta alla Ronde Monte Caio dello scorso novembre (i due sul podio di fine gara nella foto Diessephoto) e punteranno alle posizioni nobili della classifica.

Con una Peugeot 309 sono attesi l’esperto pilota di Felino Paolo Folli ed il parmigiano Clemente Musiari; ritornato alle gare lo scorso anno dopo una lunga inattività, il manager parmense correrà per un posto al sole in classe A7. Nella stessa classe si cimenterà l’esordiente reggiano Lorenzo Grossi: il 44enne di Calerno, noto per i suoi trascorsi nella motonautica (un titolo di vicecampione del mondo e quattro argenti tricolori in F2), inizierà la propria esperienza nei rally con la sua Opel Kadett Gsi del 1991 e potrà contare sull’esperienza del navigatore di Bibbiena Adriano Giannini; per l’estroso Grossi, vedere la bandiera a scacchi di un rally impegnativo come quello reggiano costituirebbe già un successo.

Infine, in classe A6 saranno in azione Massimo Minardi ed Alessandro Barberio correranno con la Citroen C2 preparata da Collecchio Corse. Il pilota di Parma ed il navigatore di Berceto sono reduci dal buon ‘collaudo’ sostenuto a bordo della C2 al rally del Ciocco e puntano a raccogliere un buon risultato nella gara reggiana.

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