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Collecchio Corse con 6 equipaggi al rally di Salsomaggiore

Collecchio Corse con 6 equipaggi al rally di Salsomaggiore

Agosto, riposo non ti conosco. O, se preferite, aperti per rally. E’ così che i componenti di Collecchio Corse stanno approcciando il primo fine settimana del mese tradizionalmente dedicato alle vacanze: ad attenderli, infatti, c’è il rally di Salsomaggiore, seconda gara in programma sulle strade della provincia di casa; appuntamento dunque particolarmente sentito, di quelli che alimentano la passione ed il desiderio di ben figurare dinnanzi ai propri tifosi, amici e familiari. Nella ridente cittadina termale, la scuderia capitanata dall’appassionatissimo Gianni Assirati porterà sei equipaggi che nobiliteranno la manifestazione con le loro prestazioni e cercheranno, alla fine, di portare il vessillo di Collecchio Corse nelle zone alte della classifica delle scuderie.

Ideale portabandiera del plotone bianco-rosso-nero sarà Riccardo Brugo (affiancato dal ligure Luca Silverstri): il solido pilota di Medesano – brillante protagonista al Taro Nazionale di due mesi fa (la foto di Mario Leonelli – Actualfoto si riferisce a quest’occasione), chiuso al terzo posto assoluto – esordirà su una Renault Clio di classe S1600 preparata da Miele con la quale cercherà di mettere a segno un altro bel risultato sia a livello di classifica di classe, sia nella graduatoria assoluta. A Salsomaggiore si rivedrà anche il piacentino Vincenzo Metti, che proprio in quest’occasione riprenderà la via dell’abitacolo, come sempre accompagnato da conterraneo Gianmaria Marcomini; Metti-Marcomini si cimenteranno su una Ford Fiesta (classe R5) con l’intento di divertirsi e cogliere il miglior risultato possibile, consci che la lunga inattività e la ridotta esperienza sulla professionale vettura prodotta da M-Sport comporteranno un approccio conservativo.

Più battaglieri i quattro equipaggi che correranno con vetture a due ruote motrici. In classe A7, ecco i parmigiani Paolo Folli e Clemente Musiari, in azione su una Peugeot 309, ed il reggiano Lorenzo Grossi (con l’aretino Adriano Giannini), al via con la propria Opel Kadett GTI. L’esperto Folli, che proprio nella passata edizione di questo rally tornò alle gare dopo un lungo periodo d’inattività, cercherà d’invertire la rotta dopo le due sfortunatissime prime uscite stagionali ed ha tutte le carte in regola per fare la voce grossa nella classe di appartenenza. L’ex motonauta Grossi, alla seconda gara in carriera, avrà come obiettivo quello di fare… una scorpacciata di chilometri per accumulare preziosa esperienza; le buone cose mostrate all’esordio, all’Appennino Reggiano, lasciano presupporre che il brillante pilota di Calerno saprà farsi notare.

Gara di casa importante anche per gli altri due piloti di Collecchio Corse. Milko Pini e Daniele Pellegrini correranno con la Citroen C2 con la quale hanno esordito poco più di un mese fa al RAAB; per loro, l’obiettivo sarà senza mezzi termini il successo in classe A6, con il quale darebbero vigore alle proprie speranze di strappare il passaporto per le finali di Coppa Italia di Como. Le qualità del veloce equipaggio di Varano e la competitività della C2 preparata in seno a Collecchio Corse lasciano decisamente ben sperare. Anche Gabriele Frazzani partirà puntando il mirino sulla vittoria di classe (N3, in questo caso). Il parmigiano, che avrà come sempre alle note il meneghino Altomonte, sarà tra i protagonisti di una classe tradizionalmente molto competitiva, nell’ambito della quale Frazzani battaglierà anche per un posto al sole nel trofeo ‘Corri con Clio’ (riservato ai concorrenti in azione su Renault Clio).

Il 2° Rally di Salsomaggiore (che quest’anno abbina alla gara dedicata alle auto contemporanee anche il rally storico e la gara di regolarità sport) prenderà il via dal centro della cittadina alle 20.31 di sabato prossimo, 3 agosto, con lo svolgimento della cerimonia di partenza. La gara vera e propria andrà in scena domenica: i concorrenti usciranno dal riordino notturno alle 7.01 per sfidarsi sui 239 chilometri di gara, 63 dei quali cronometrati, suddivisi nelle nove prove speciali in programma.


OCCHI PUNTATI SU ANDREA GALEAZZI

Terzo impegno stagionale in vista per Andrea Galeazzi. Il veloce pilota di Lagrimone sarà tra i protagonisti del 2° Rally di Salsomaggiore Terme, in programma nel prossimo fine settimana (partenza alle 20.31 di sabato 3 agosto, arrivo alle 18.22 di domenica, dopo 239 chilometri di gara, 63 dei quali cronometrati, suddivisi sulle nove prove speciali in programma). In particolare, Galeazzi sarà uno dei piloti parmensi più attesi, certamente tra quelli in grado di ergersi nelle posizioni più altolocate della classifica e, infine, conquistare il virtuale (ma ambitissimo) titolo di miglior pilota locale della gara.

Il portacolori di Jolli Corse sfrutterà questa occasione per riprendere il volante della Citroen C2 di classe S1600, sulla quale non correva dalla Ronde Monte Caio 2017: Andrea dovrà dunque riprendere il feeling con la grintosa C2, ma questo non gli impedirà di mettersi in evidenza sin dalle prime battute e di disputare una gara di buona sostanza. Le strade termali, del resto, ispirano il figlio dell’indimenticabile Franco, come del resto testimonia l’ottimo risultato colto dodici mesi fa, nella prima edizione di questa competizione (allora si correva con formato di ‘rally day’, mentre ora il Salsomaggiore è un rally Nazionale valido per la Coppa Rally di Zona, per cui i chilometri cronometrati sono stati quasi raddoppiati).

“Avevo voglia di rispolverare la Citroen C2 – sulla quale ha corso tanto mio padre – ed il Salsomaggiore mi pare l’occasione ideale per farlo: sarà un impegno fuori campionato, perfetto per abbinare il gusto di pilotare questa vettura ancora molto professionale e grintosa alla possibilità di mantenere il ritmo gara in vista dell’ultima tappa dell’IRC, che si disputerà a fine settembre. Peraltro, questo rally presenta prove stuzzicanti: conosco le prime due, che saranno leggermente allungate rispetto al 2018 e sulle quali mi ero trovato molto a mio agio l’anno passato, mentre la frazione di Varano non l’ho mai vista; la prima è la mia preferita, se non altro come piacere di guida, perché è più scorrevole, mentre la Pellegrino è più lenta e tende a sporcarsi più facilmente. In ogni caso, sarà un piacere correre questo secondo rally in terra Parmense a due mesi dalla buona apparizione al Taro. Correre senza pressioni di campionato renderà tutto più leggero e divertente, in più non vedo l’ora di ritrovare sul sedile destro Massimo Maugeri, mio storico navigatore che però, sinora, non avevo avuto accanto nelle prime uscite stagionali”.

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