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Razzini: «Mi piacerebbe essere la rivelazione del campionato italiano rally asfalto»

Razzini: «Mi piacerebbe essere la rivelazione del campionato italiano rally asfalto»

Presentata ieri al Museo Mille Miglia di Brescia la stagione di Marcello Razzini, 30enne pilota parmigiano. A cinque anni dall’esordio nei rally, il portacolori di Collecchio Corse approda nel Campionato Italiano Rally: correrà su una Skoda Fabia del team bresciano DP Autosport, prendendo parte alle sei gare su asfalto. Il target, ben figurare nella classifica del Campionato Italiano Rally Asfalto.

“Siamo debuttanti, ma ci piacerebbe recitare nel Campionato Italiano Rally Asfalto lo stesso ruolo che abbiamo interpretato l’anno scorso nell’IRC: quello dell’equipaggio rivelazione”. Sarà anche un esordiente nel principale campionato italiano, ma non si può dire che a Marcello Razzini difetti la capacità di proiettare le proprie sfide in obiettivi ben definiti. Il 30enne pilota di Parma lo ha dimostrato anche ieri sera, nell’affascinante cornice del Museo Mille Miglia di Brescia, ove il suo nuovo team, la DP Autosport, ha presentato la propria campagna tricolore.

Lì, nella ‘casa’ della mitica corsa-simbolo dell’automobilismo italiano, Razzini ha circostanziato con cristallina chiarezza prerogative ed aspettative di una stagione che lo vedrà mettere in gioco quando costruito nella sua carriera quinquennale: l’approdo al Campionato Italiano Rally Asfalto comporta infatti un innalzamento dell’asticella che ha i connotati di un esame di laurea. “Facciamo capolino nel campionato nazionale più importante – ha spiegato con sana umiltà Marcello – con la consapevolezza di doverci confrontare con equipaggi veloci e, in molti casi, anche avvantaggiati da un’esperienza che noi non abbiamo. Partiremo da zero, quindi l’obiettivo centrale sarà quello di crescere sotto ogni profilo, gara dopo gara, ed arrivare a costruire un bagaglio di esperienza che ci permetta di essere più competitivi nel 2020. Detto questo, però, credo che ci siano le condizioni per cercare di toglierci qualche soddisfazione. Cercheremo di ripetere quanto fatto l’anno passato quando, alla prima esperienza su vetture a trazione integrale, siamo stati la sorpresa dell’International Rally Cup, serie chiusa al quarto posto assoluto: sì, ci piacerebbe riuscire ad essere la rivelazione dell’Italiano Rally Asfalto 2019…”.

Snocciolate le ambizioni, il purosangue di Collecchio Corse ha messo sotto i riflettori le ragioni che alimentano la fiducia di questo precampionato: “Prima di tutto, è un privilegio fare parte di un team come DP Autosport. In questa squadra ho trovato il meglio in ogni ambito, a partire dal suo leader Alessandro Pedrocchi; i tanti successi colti da DP Autosport in tutti questi anni parlano per questo gruppo. In più, avrò come compagno di squadra un campione affermato come Giandomenico Basso: lui correrà per altri obiettivi, di certo la sua presenza sarà grande fonte d’ispirazione e ci permetterà di crescere. Sono estremamente felice di affrontare questa nuova avventura avendo al mio fianco una ‘costante’ importante della mia carriera: a navigarmi ci sarà Gianmaria Marcomini, che mi accompagna sin dall’esordio e con il quale ho grande intesa. A livello tecnico, non vedo l’ora di risalire sulla Skoda Fabia con la quale disputeremo il campionato; ho avuto modo di guidarla nella parte finale del 2018 ed il mese scorso ed ho sempre avuto ottime sensazioni, restando colpito in particolare dall’accelerazione da fermo e dalla coppia del motore, molto regolare con le prime tre marce. La Fabia è un’auto intuitiva, ‘sincera’, che ti permette di portarla a buoni livelli di competitività abbastanza facilmente; con il team, lavoreremo per arrivare al più presto a scoprire i segreti della vettura ceca e, quindi, riuscire a portarla sempre più vicino al limite. Infine, l’altra grande novità è rappresentata dagli pneumatici: quest’anno utilizzeremo Michelin e anche con le gomme francesi i primi riscontri sono stati davvero positivi. Ora non ci resta che metterci al lavoro per arrivare alla prima gara stagionale, il rally del Ciocco (Lucca) in programma fra due settimane, il più pronti possibile”.

 

L’IDENTIKIT DI MARCELLO RAZZINI

Marcello Razzini risiede a Parma, dov’è nato il 1° marzo 1984. Sposato, padre di una bella bimba, è commerciante nell’ambito delle automobili d’epoca. Marcello si è affacciato nel mondo dei rally nel 2014, disputando al Rally del Taro la sua prima gara (Citroen C2 classe R2B): da allora, difendendo sempre i colori della scuderia Collecchio Corse, ha collezionato 37 gettoni di presenza. Dal 2014 al 2017 ha corso su vetture a due ruote motrici, soprattutto di classe R2B; nel 2015, su Peugeot 208, si è classificato secondo di raggruppamento nell’International Rally Cup, mentre nel 2017 ha conquistato il titolo dello stesso ed il trofeo Peugeot Competition 208 Rally. Nel 2018, il passaggio alle vetture a trazione integrale, culminato con il sorprendente quarto posto nella classifica assoluta della International Rally Cup, conquistato a bordo di una Peugeot 208 (classe R5); di rilievo anche la vittoria assoluta colta al Rally Appennino Reggiano – gara valida per la Coppa Italia -, sempre sulla Peugeot 208, ed il secondo posto assoluto centrato alla Ronde Monte Caio (su Skoda Fabia – R5). Marcello ha collezionato sinora anche undici vittorie di classe.

 

LA SCHEDA TECNICA DELLA SKODA FABIA R5

Questi i dati essenziali della Skoda Fabia classe R5. Dimensioni: lunghezza 3.994 mm; larghezza massima 1.820 mm; peso minimo in configurazione asfalto 1.230 kg. Motore: 4 cilindri turbo-compresso, cilindrata 1620cc; iniezione (benzina) diretta; potenza massima: 279 HP (equivalenti a 205 kW) a 4.750 giri/minuto; coppia massima 420 Nm a 4.750 giri/minuto. Trazione: integrale (quattro ruote motrici) permanente. Cambio: sequenziale a 5 rapporti, più retromarcia. Trasmissione: due differenziali meccanici (anteriore e posteriore). Sospensioni: schema McPherson all’anteriore ed al posteriore; Freni: a disco; per rally su asfalto, diametro 355 mm, ampiezza 32 mm; per rally su terra, diametro 300 mm, ampiezza 32 mm. Cerchi: per gare su asfalto, 8’x18′, peso minimo unitario 8,9 kg; per gare su terra, 7’x15′, peso 8,6 kg. Pneumatici (per il team DP Autosport nell’ambito del Campionato Italiano Rally 2019): Michelin. Capacità serbatoio benzina: 82,5 litri. Consumo (stimato in prova speciale): 0,6 litri/km.

CHE COS’ È IL CAMPIONATO ITALIANO RALLY ASFALTO

Il Campionato Italiano Rally Asfalto si articola sui sei rally su fondo asfaltato compresi nel calendario del Campionato Italiano Rally. Queste le prove in programma: 22/23 marzo, rally del Ciocco (Lucca); 12/14 aprile, rally di San Remo (Imperia); 9/12 maggio, rally Targa Florio (Palermo); 19/21 luglio, rally di Roma Capitale (Roma); 30/31 agosto, rally del Friuli (Udine); 10/12 ottobre, rally 2Valli (Verona – gara a coefficiente di punteggio 1,5). A questo campionato sono ammessi a partecipare soltanto i conduttori che non siano mai risultati primi classificati nella classifica assoluta di una gara di Campionato Italiano Rally o i piloti che non abbiano mai ottenuto una priorità FIA. Il sistema di punteggio è lo stesso del campionato principale: saranno assegnati rispettivamente 15, 12, 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2 ed 1 punto ai primi dieci classificati; da notare che i piloti non iscritti al Campionato Rally Asfalto non acquisiranno punti, ma li sottrarranno agli iscritti. In altre parole, qualora la vittoria andasse ad un conduttore non iscritto al tricolore asfalto ed un iscritto arrivasse secondo, quest’ultimo intascherebbe i punti del secondo classificato. La classifica finale del campionato sarà stabilita sulla base dei cinque migliori risultati. Quanto ai premi, il vincitore della classifica piloti di ogni prova del Campionato Rally Asfalto ha diritto all’iscrizione gratuita alla gara successiva del campionato (tassa a carico dell’organizzatore). Inoltre, al vincitore di ciascuna corsa andranno otto pneumatici, mentre al secondo ed al terzo classificato spetteranno quattro pneumatici (fornitura a carico dei rispettivi fornitori di pneumatici di ciascun equipaggio, da corrispondere in occasione del rally seguente).

 

FOTO: Marcello Razzini a destra, Gianmaria Marcomini a sinistra – Foto Leonardo D’Angelo.

 

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