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Parma Calcio - Settore Giovanile

Piazzi a ‘Palla in Tribuna’: “La crescita del Settore Giovanile è costante: abbiamo già alcuni giocatori che tra qualche tempo potremmo vedere in Prima Squadra” (CLIP)

Piazzi a ‘Palla in Tribuna’: “La crescita del Settore Giovanile è costante: abbiamo già alcuni giocatori che tra qualche tempo potremmo vedere in Prima Squadra” (CLIP)

(www.parmacalcio1913.com)  Il gol da centrocampo di Salvatore Ribaudo (Under 16) divenuto virale sul web e la tripletta azzurra di Giacomo Marconi a Coverciano durante la recente selezione Centro Nord per l’Italia Under 15 hanno attratto l’attenzione dei media sul Settore Giovanile del Parma che, anche e soprattutto lontano dai riflettori, sta cercando di (ri)costruire una “cantera” in grado di sfornare giocatori che possano arrivare fino in prima squadra: il direttore sportivo del Settore Giovanile del Parma Calcio 1913 Luca Piazzi ieri, Martedì 15 Ottobre 2019, è stato ospite in diretta telefonica della trasmissione radiofonica “Palla in Tribuna” in onda sui 102 e 104 megacicli di Radio Parma, intervistato dal conduttore Marco Balestrazzi e ha fatto capire che siamo ormai a buon punto…

Queste le sue parole:

“La crescita del nostro Settore Giovanile è costante: stiamo crescendo anno dopo anno e penso che questa sia la cosa più importante. Non siamo ancora al livello dei top club, ma siamo ritornati ad essere un buon Settore Giovanile, che in questo momento può competere con tutte le squadre almeno nell’arco di una partita, nell’arco del Campionato ancora non possiamo competere con le realtà importanti, però ci stiamo cavando delle belle soddisfazioni. Soprattutto abbiamo già tanti giocatori che qualche possibilità di vederlo in Prima Squadra, fra qualche anno, ci sarà: non vorrei fare dei nomi, perché quando li fai togli sempre qualcosa a qualcun altro che a propria volta meriterebbe di essere citato, ma in questo momento credo che qualche giocatore che possa avere prospettiva di Serie A – o comunque un giocatore di cui poi sentiremo parlare – c’è… Noi ci siamo mossi molto anche sul mercato estero: nelle nostre formazioni Primavera ed Under 17 abbiamo anche calciatori nelle Nazionali di altri paesi (Balogh e Kosznovszky della Primavera andranno al Mondiale U 17 in Brasile con l’UgheriaTurk della U 17 è al servizio della Nazionale Slovena di categoria per le gare di qualifcazione con Galles, Kosovo ed Olanda, Lusha della U 17 ha giocato l’intera gara 1 tra Albania e Montenegro domenica scorsa e replicherà oggi, mentre Rinaldi, portiere della Primavera, dopo aver concluso un ulteriore stage con l’Italia Under 18  a Cesenatico, proprio oggi è stato convocato dalla Nazionale Italiana per partecipare al Mondiale U 17 brasiliano, ndr) e abbiamo comunque dei giocatori che ci permettono di essere competitivi. Noi operiamo affinché loro stessi possano al meglio crescere dal punto di vista tecnico, tattico e strutturale, perché anche quello è importante: insomma, ci sembra di avere giocatori che hanno parametri per poter ambire ad arrivare in alto. L’istituzione del Corso federale per Responsabili Settori Giovanili? La Federazione italiana ha preso questo indirizzo, allineandosi alle normative europee: quindi si tratta di un atto dovuto. Si tratta di parificare e far raggiungere questo livello a chi come me, o a tutti gli altri Responsabili di Settori Giovanili che stanno operando, ma non hanno questa qualifica fino adesso inesistente: successivamente, appunto, saranno istituiti dei Corsi che permetteranno a quanti ne abbiano i requisiti per farlo di intraprendere questa carriera. Io penso che sia una figura giusta, legittima, nel senso che un Direttore Sportivo deve avere delle competenze, un responsabile del Settore Giovanile delle altre diverse da quelle di un Direttore Sportivo. In questo momento tutti noi che facciamo questo lavoro abbiamo la qualifica di Direttore Sportivo, però credo che sia importante specializzare la figura. Gli obiettivi per questa annata? Il nostro obiettivo è quello di strutturarci come un club importante, come un club che voglia fare un Settore Giovanile ad alto livello: quindi abbiamo inserito delle figure, abbiamo creato altre aree che lavorano attorno a quella tecnica, abbiamo cercato di migliorare soprattutto l’aspetto ambientale per tutti i ragazzi che stanno effettuando un percorso all’interno della nostra area tecnica: la conseguenza potrebbe essere quella di riuscire a selezionare e formare dei giocatori in maniera più efficace attraverso un percorso formativo dell’atleta più completo e con maggiori possibilità di arrivare all’obiettivo che è quello di portare giocatori in prima squadra. In questo momento le nostre aree di miglioramento sono soprattutto dal punto di vista mentale: l’ambiente sociale attuale ti porta ad avere dei giocatori un po’ labili sotto questo aspetto e quindi prepararli a confrontarsi con quello che potrà accadere nel percorso della loro carriera, scontrandosi con delle pressioni che spesso i giovani di adesso non sono in grado di gestire: quindi avere una continuità nel lavoro, una personalità che permetta di gestire tutte quante le pressioni che dà il calcio più si va avanti nel percorso. In Italia c’è un problema diffuso: spesso il ruolo del genitore è interpretato male da alcuni, ma questo ruolo è fondamentale nella crescita dell’atleta. I genitori dovrebbero gestire con meno aspettative possibili il percorso dei loro ragazzi: alle volte interferiscono con il lavoro del club creando ulteriori pressioni difficili da gestire sui propri ragazzi. Da parte nostra non vogliamo esagerare mai: anzi, intendiamo sempre mantenere un basso profilo, cercando di far capire a tutti quanti i nostri ragazzi che l’importante è crescere e migliorarsi giorno dopo giorno. Tante volte ci sono altri indicatori che scorrettamente tolgono fiducia ai giocatori, tipo il gioco poco, il gioco meno, fa gol l’uno, fa gol l’altro— E io credo che queste cose siano sbagliate: il focus dovrebbe essere sulla crescita della squadra e meno individuale, spesso, però, il calcio viene vissuto come uno sport individuale, quando, invece, è uno sport di squadra e dovrebbe essere visto così”.

VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 SETTORE GIOVANILE

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IL DS DELLE GIOVANILI DEL PARMA LUCA PIAZZI OSPITE IN DIRETTA A “PALLA IN TRIBUNA” (RADIO PARMA)

Intervista di Marco Balestrazzi

Clip a cura di Alex Bocelli

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