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IACHINI: «Tante assenze in attacco». DELPRATO: «Pagata un’ingenuità»

©Foto: Lorenzo Cattani

IACHINI: «Tante assenze in attacco». DELPRATO: «Pagata un’ingenuità»

Il post partita di Parma-Frosinone nelle parole di Del Prato e Iachini.

Il tecnico crociato ha “glissato” sul possibile caso Tutino, alla seconda gara consecutiva senza essere impiegato, mentre ha lamentato le tante assenze che hanno falcidiato nelle ultime settimane il reparto d’attacco. Rimpianto Man, inserito solo a una manciata di minuti dalla fine, quando il Frosinone ormai aveva già preparato lo spumante.

DEL PRATO: «Ci è mancata la precisione nel tiro, nell’ultimo passaggio.
In questo lungo periodo di pausa non voluta, abbiamo lavorato sulle cose che ci chiede il mister, abbiamo avuto anche più tempo per farlo. In fase difensiva la partita non è stata fatta male, ma abbiamo commesso una ingenuità noi. La squadra adesso è quadrata, rischia meno, ma le ingenuità le paghi. E si buttano via partite fatte bene.
La lunga sosta ha inciso a nostro sfavore: il Frosinone aveva già giocato in settimana; riprendere dopo una trentina di giorni non era facile. Loro era più in tema partita.
Cicerelli lo conoscevamo bene, piede destro, era più fresco e appena entrato: questo era un vantaggio rispetto a chi aveva giocato per 70 minuti. Ma il gol è stata un’ingenuità di squadra. E da lì è stata difficile recuperare».

IACHINI: «In questo mese abbiamo lavorato, ma abbiamo avuto qualche problematica soprattutto nel reparto d’attacco. Infatti, Inglese non l’ho potuto usare fin da subito. Qualche piccolo problemino l’avevo messo in conto. Ma la volontà c’è stata. Abbiamo tirato 16 volte, ma la porta l’abbiamo presa una volta con la traversa. Peccato. Abbiamo affrontato la peggior squadra che in questo momento potevamo trovare. Guardiamo avanti, ma davanti ai nostri tifosi volevamo fare una partita migliore anche sotto l’aspetto tecnico.
Ce la giocheremo, ne resto convinto. Andiamo ad affrontare un campionato dove si è allungata la nostra sosta. Però ho visto tenere la squadra fino in fondo, in qualche elemento sapevo che questo non sarebbe stato possibile. Ma davanti abbiamo giocatori che, se possono allenarsi bene, sono pericolosi.
Tutino un caso? In questo momento i ragazzi avevano fatto bene, hanno margini di crescita. In quel momento della partita mi servivano di più i centimetri contro una squadra strutturata. E ho preferito inserire attaccanti che potessero raccogliere i palloni alti che mettevamo dalle fasce. Mi dispiace che avrei voluto inserire prima Man, ma le condizioni della partita non me lo consentivano.
Mi è dispiaciuto tanto non aver avuto durante la pausa Bendyczak, che era reduce dall’infortunio patito con l’Alessandria, e Inglese, che ha avuto qualche acciacco; Mihaila è rientrato da poco e sono due mesi che praticamente non gioca. I nostri problemi si sono concentrati tutti in attacco.
Mercato? Arriverà qualcuno. I cambi, con 5 sostituzioni a partita, sono determinanti. In più c’è il Covd: per fortuna, finora abbiamo preso solo delle influenze d stagione. Ma se fossero stati Covid… Abbiamo parlato con i direttori, siamo già d’accordo di allungare la rosa».

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