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Balogh, il sogno è diventato realtà: «Una notte fantastica»

Balogh, il sogno è diventato realtà: «Una notte fantastica»

Botond Balogh è arrivato a Parma nell’estate del 2019 grazie all’intuizione dello staff di Daniele Faggiano che dopo averlo seguito in patria, in Ungheria, con la maglia del Mtk Budapest e con quella della nazionale Under 17  con cui in quell’anno (2019) ha partecipato sia ai campionati Europei che alla Coppa del Mondo di categoria.

Poi due stagioni con la Primavera del Parma, qualche panchina lo scorso anno con D’Aversa e in questa stagione il debutto assoluto tra i professionisti, un po’ per caso (causa emergenza), prima in Coppa Italia contro il Pescara e ieri a San Siro contro l’Inter. Tutto questo a soli 18 anni.

Il ragazzo di Sopron non si è fatto prendere dall’emozione e ha giocato due partite incredibili, soprattutto ieri a Milano, dove si è trovato di fronte gente del calibro di Lautaro Martinez, Perisic e Eriksen. Prestazione oltre la sufficienza, concentrato lucido e deciso, – scusate se è poco – guidato passo passo da due veterani come Iacoponi e Gagliolo, ma anche dal suo istinto di difensore puro, che ama correre dei rischi come in occasione del contatto in area di rigore con Perisic che ha fatto infuriare l’Inter.

Era solo un sogno di un bambino ed è diventata una notte fantastica con un punto importante – ha scritto Balogh sulla sua pagina Instagram -. Sono più che felice di aver avuto l’opportunità di fare il mio debutto ufficiale in serie A in questo incredibile stadio“.
Un giorno indimenticabile che costringerà Liverani a rivalutare le gerarchie interne e i piani estivi, perché un ragazzo con questa personalità non deve marcire in panchina.

 

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