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Zaccardo si presenta:Rinuncio alla Champions per il Parma

Zaccardo si presenta:Rinuncio alla Champions per il Parma

Grandi rinunce per un doppio obiettivo. Christian Zaccardo ha già Â  potuto fregiarsi del titolo di Campione del Mondo ma evidentemente il richiamo della Nazionale non si spegne neanche dopo la conquista dei traguardi più prestigiosi. Il neoacquisto gialloblù chiarisce di aver sposato il progetto Parma con l'obiettivo di conquistare la salvezza e di ritornare a giocare con continuità Â .

Ovviamente la visibilità in Italia sarà ben altra cosa rispetto a quella del campionato tedesco (in cui ha conquistato nel 2009 il titolo con il Wolfsburg) e questa possibilità deve aver dato la spinta giusta. “Sono molto contento di tornare a giocare in Italia – ha esordito Zaccardo -, devo ringraziare il presidente Ghirardi e il direttore Leonardi, oltre all’allenatore che mi ha voluto fortemente. Ho rinunciato ad alcune cose – ha detto poi Zaccardo – però l’ho fatto per amore di questo lavoro. Sarà compito mio inserirmi nel migliore dei modi e spero di raggiungere l’obiettivo della società, cioè la salvezza”.

A che cosa ha rinunciato, in particolare, per venire qua a Parma?

“Ho rinunciato alla Champions League, a qualcosa anche in termini di contratto, ma l’ho fatto volentieri perché qui c’è un progetto, quindi mi rimetto in discussione e sono pronto a dimostrare il mio valore ai miei nuovi tifosi”.

Che cose non andava al Wolfsburg?

“L’esperienza al Wolfsburg è stata per me molto importante sotto molti punti di vista, al primo anno siamo riusciti a vincere la Bundersliga, ma per esigenze tattiche non ho giocato tanto e inoltre ero schierato in un ruolo diverso dal mio, a centrocampo. Dopo aver parlato con l’allenatore del Wolfsburg ho capito che era più vantaggioso per me cambiare squadra per poter giocare con più continuità”.

Campione del mondo e campione di Germania. Ora sposa la causa di una provinciale. C’è qualcos’altro, oltre al progetto, che l’ha spinta a venire al Parma?
“Spero in futuro di poter riconquistare la Nazionale. E’ per me un obiettivo importante. Per fare questo devo lavorare ogni giorno con umiltà e dare il massimo per questa maglia”.

Quanto è stata importante la presenza di Guidolin nella scelta Parma?
“Lui è l’allenatore che mi conosce di più al mondo, mi ha avuto al Bologna e a Palermo. Con lui ho un rapporto eccezionale e per me è una garanzia. Questo mi aiuterà sicuramente”.

Alla luce degli ultimi colpi di mercato della società è ancora lecito parlare solo di salvezza?
“Il Parma è una neo promossa e sappiamo che il campionato di serie A è molto difficile e competitivo. E’ normale che la salvezza sia il primo traguardo da raggiungere. La società ha lavorato bene acquistando dei giovani interessanti e quindi grazie a quest’anno si potrà lavorare in maniera più serena nel futuro”.

Adesso c’è la pausa, lei a che punto è della preparazione?
“Io ho fatto un buonissimo ritiro, molti allenamenti e anche tutte le amichevoli estive. Sto bene, sono pronto”.

Ha visto la partita contro l’Udinese?
“Sì, peccato per quel gol preso alla fine. Sarebbe stata un grande impresa vincere la prima di campionato in trasferta. Speriamo di ottenere un risultato positivo già questa sera contro il Catania”.

C’erano altre proposte per lei in Italia?
“Sì, c’erano altre squadre interessate. Il Parma si è dimostrato volenteroso a prendermi e poi conoscevo il mister e questa è stata per me una carta molto importante. Questa è una società sana, una bella piazza, bei tifosi. Sono molto contento di essere qua”.

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