© RIPRODUZIONE RISERVATA

Connect with us

Calcio Serie A

A Napoli arriva un'altra sconfitta. Per il Parma è notte fonda

A Napoli arriva un'altra sconfitta. Per il Parma è notte fonda

Napoli. Al San Paolo arriva la quarta sconfitta stagionale del Parma che resta inchiodato in ultima posizione insieme a Cesena e Bari.

Il 2-0 finale, doppietta di Cavani, è figlio di una prestazione altalenante, condita da errori difensivi e dalla disarmante sterilità offensiva 8un solo tiro nello specchio della porta), anche se nella ripresa la squadra ha tentato con tutte le forze di riacciuffare il pareggio. Marino e Leonardi continuano a parlare di episodi sfavorevoli, ma il Parma sta sprofondando lentamente tant’è che non vince da 9 giornate e ha il peggior attacco con soli 6 gol segnati. Nessuno in serie A ha fatto peggio. E a niente è servito cambiare modulo (4-3-2-1) e lasciare inizialmente in panchina Bojinov e Crespo. Altra nota dolente è l’infortunio muscolare capitato dopo 25 minuti a Giovinco.
Il Napoli ringrazia Cavani, conserva il quarto posto e si avvicina alla vetta (-4)

La tattica. Marino parte con il 4-3-2-1 ma sorprende tutti nella scelta dell’undici titolare dato che manda in panchina Bojinov e Crespo. Giovinco fa la prima punta, ma si infortuna dopo 25 minuti, mentre Candreva e Marques fanno da cerniera tra centrocampo e attacco. E’ un Parma che gioca in spazi stretti ma in attacco non ha molte idee. Mazzarri conferma il solito 3-4-2-1 e concede un pò di riposo ad Aronica, Maggio e Lavezzi.
Il Parma prova a sfondare sulle fasce, soprattutto sulla sinistra con Antonelli, mentre i partenopei prediligono le vie centrali, grazie anche alla caratteristiche tecniche dei due trequartisti, Hamsik e Sosa. Le squadre cambiano assetto nella ripresa, dopo la solita girandola di sostituzioni. Marino passa al 4-3-3 anche se i due sterni non sono allineati alla punta centrale (Crespo), mentre Mazzarri passa alla difesa a quattrom, onde evitare di correre grossi rischi sulle fasce.

Primo tempo. L’avvio della partita è molto incerto, le due squadre si studiano e preferiscono non correre rischi. Ma il Parma è più intraprendente del Napoli, anche se i partenopei hanno il possesso palla. Il primo pericolo arriva al 17′ ed è una terribile una doccia fredda per i crociati: Marques perde ingenuamente palla al limite dell’area partenopea (simulando di aver subito un fallo), Zuniga aziona il contropiede sulla fascia destra, poi serve Cavani al centro dell’area (Valiani sbaglia il movimento per applicare il fuorigioco) che indisturbato trafigge Mirante (1-0).
Il gol fa sbandare la squadra di Marino che al 25′ perde Giovinco per un infortunio muscolare alla coscia destra (al suo posto Crespo). Il Napoli, invece, continua ad essere padrone del campo sebbene non arrivi in zona tiro.
Al 37′ devastante discesa sulla sinistra di Antonelli, cross basso al centro per Crespo che colpisce a botta sicura ma De Sanctis compie un miracolo e respinge con i piedi.
Primo tempo avaro di occasioni da gol, finisce 1-0 per il Napoli.

Secondo tempo. Parte forte il Napoli che al 2′ sfiora il raddoppio con Cavani, il quale non sfrutta un cross dalla destra di Yebda (tiro debole tra le braccia di Mirante). Al 4′ ancora Cavani che ignora Sosa, solo al centro dell’area, e calcia in porta dal limite; Mirante para senza problemi. Al 6′ discesa di Hamsik, gran sinistro dal limite, palla alta sopra la traversa.
Al 15′ finalmente si vede il Parma: Campagnaro devia in angolo un velenoso cross di Marques e per poco non segna un clamoroso autogol.
Al 23′ buona occasione per i gialloblù: cross dalla sinistra di Marques, Candreva tira in porta ma colpisce male il pallone che rimbalza sul terreno e finisce sulla testa di Bonjinov; il bulgaro è impreparato e spedisce sopra la traversa. Al 25′ Marques si divora un’altra ottima occasione dopo aver saltato in velocità due avversari ed essersi presentato solo davanti a De Sanctis: tiro alle stelle.
Al 34′ Cavani sfugge alla marcatura di Paletta e tira un insidioso rasoterra che Mirante respinge con i piedi. Al 35′ cross dalla destra di Candreva, sul secondo palo è ben appostato Lucarelli, colpo di testa sull’esterno della rete. Il parma spinge con veemenza, il Napoli si difende a fatica. Eppure al 40′ arriva il colpo di grazia: bella triangolazione tra Lavezzi e Cavani, tiro di quest’ultimo da posizione defilata, Mirante è ingannato ed è 2-0.

NAPOLI – PARMA 2-0
Ret
i: pt 19′ Cavani; st 40′ Cavani

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, Cribari, Campagnaro; Zuniga; Yebda, Pazienza, Vitale; Hamsik (19′ st Lavezzi), Sosa (19′ st Gargano); Cavani.
A disposizione: Iezzo, Aronica, Cannavaro, Maggio, Dumitru. All. Mazzarri

PARMA (4-3-2-1): Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Paletta, Antonelli; Valiani, Morrone (19′ st Bojinov), Gobbi (41′ st Angelo); Marques, Candreva; Giovinco (25′ pt Crespo).
A disposizione: Pavarini, Paci, Pisano, Dellafiore. All. Marino

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Note: ammoniti Vitale, Grava e Marques. Calci d’angolo 7-4 per il Parma. Recupero: 2′ pt; 3′ st. Possesso palla: Napoli 54,5%, Parma 45,5%. Tiri in porta: 5-1 per il Napoli.

Commenti
Advertisement
Advertisement

Commenti Recenti

Advertisement

Altro in Calcio Serie A