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Milan, Inzaghi: “Col Parma gara complicata, dobbiamo dare una svolta. Destro o Pazzini”

Milan, Inzaghi: “Col Parma gara complicata, dobbiamo dare una svolta. Destro o Pazzini”

Queste le dichiarazioni di mister Inzaghi in conferenza stampa a Milanello in vista della gara di domani alle 20.45 a San Siro contro il Parma.

IL MODULO: “Vedremo come schierarci. Il 4-4-2 l’abbiamo già provato in passato, anche se parlare di questo è fine a se stesso. E’ importante parlare di spirito e di uscire da questo momento. Ci sono stati fattori che hanno influenzato questo. Arriviamo da un mese difficile, ma dobbiamo conquistare ad una vittoria a tutti i costi e in tutti i modi. Destro e Bocchetti, o anche Cerci sono investimenti importanti. La Società ha voglia di fare bene e li ho chiesti io questi atleti. Ringrazio il Presidente. Ora tocca a noi e dobbiamo giocare il calcio fatto fino ad un mese fa”.

GLI INFORTUNI: “Dispiace per il mese di gennaio fatto, ma ci sono mancati tanti giocatori. Perdiamo molti atleti per infortuni e tutti quanti assieme. Non c’è stata continuità, troppe circostanze che con i nostri demeriti, ci hanno influenzato. Dobbiamo svoltare, basta guardare il passato. Siamo stati all’altezza della Lazio e in alcuni casi siamo stati sfortunati. Tutto questo mi fa ben sperare. I miei giocatori sono arrabbiati, ma nel senso buono del termine. Ringrazio per le parole Rino Gattuso, perchè vede che i ragazzi danno tutti. I miei ragazzi danno tutto per me. Domani dobbiamo vincere. In questi momenti bisogna vincere e lavorare”.

I NUOVI ARRIVATI: “Destro e Bocchetti sono pronti per giocare, ora sta a me valutare. Bocchetti ha una voglia incredibile, così come Destro. Valuterò le loro condizioni. Destro o Pazzini partiranno dall’inizio. De Jong e Montolivo non saranno della partita domani. Ho quattro centrocampisti e vedremo chi partirà dall’inizio. E’ un periodo così, ma adesso chi giocherà avrà l’opportunità di farsi vedere”.

IL PARMA: “Il Parma puoi crearci difficoltà. Il loro spirito è da apprezzare, ed è una gara complicata. Domani giochiamo a San Siro e dobbiamo dare una svolta al nostro campionato. Abbiamo la possibilità di ripartire, ragionando sempre partita dopo partita.Concentriamoci sul Parma e devo capire bene chi ha recuperato meglio. Domani la vittoria non ci può scappare e spero di rivedere il Milan dell’inizio gara contro il Sassuolo”.

PANCHINA A RISCHIO? “Non penso mai alle cose negative. Io mi sento il principale responsabile, ma so che tutti vogliono il bene del Milan. Tutti insieme con questa unione usciremo da questo momento. Il calendario è relativo. Dobbiamo resettare tutto e ripartire da domani. Abbiamo un campionato che ci può riservare belle sorprese, dobbiamo cercare di andare avanti”.

UNIONE DI INTENTI: “In un momento così negativo siamo tutti colpevoli, ma vogliamo tutti il bene del Milan. C’è una grande unione di intenti per uscire da questo momento e tutti insieme ne usciremo. I giocatori danno tutto e dovranno dare ancora di più. Recuperando i giocatori e con forze nuove, potremo tornare a fare bene. Non è un problema fisico, bensì di infortuni, nei vari reparti. Questo è quello che ci ha danneggiato, non Dubai. Abbiamo immesso giocatori importanti, De Sciglio credo abbia finito la stagione. Abbiamo messo forze nuove e ringrazio la Società dato che li avevo espressamente richiesti”.

DESTRO: “Destro lo conosciamo bene. Penso che in quel ruolo sono ben coperto. Ho tante alternative in attacco. C’è l’imbarazzo della scelta. Al 4-4-2 ci saremo dovuti arrivare per gradi, ma visto le assenze di De Jong e Montolivo, dovrò accellerare l’adozione di questo sistema di gioco. Menez continuerà a fare la punta. Può giocare assieme con Pazzini o Destro”.

CERCI: “Per i giocatori che non giocano da tanto tempo valuteremo. Cerci ha dato grande disponibilità. Non potevamo pensare che fosse il salvatore della patria, ma mi sta piacendo come si allena e soprattutto il suo atteggiamento in campo e con la squadra. Non ho ancora deciso se partirà dall’inizio o in panchina. I cambi sono fondamentali, come si è visto in Coppa Italia, visto che non ne avevo”.

IMPEGNO: “Questa squadra non deve essere sgridata. I giocatori si impegnano e ci tengono. I giocatori sono i primi ad essere consapevoli che bisogna fare qualche cosa in più. Pensiamo solo a lavorare per migliorare. Contro la Lazio abbiamo fatto degli errori sui retropassaggi, ma sono cose che possono capitare”.

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