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Parma Calcio

Cassano e Gilardino: porte aperte ma ingaggi troppo alti

Cassano e Gilardino: porte aperte ma ingaggi troppo alti

Le porte sono aperte (come ha più volte dichiarato il ds Daniele Faggiano), almeno virtualmente, ma le strade che conducono a Parma sono tortuose e tutte in salita. Alberto Gilardino e Antonio Cassano, due nomi che infiammerebbero qualunque piazza di serie B, figuriamoci il Ducato, dove entrambi hanno lasciato segni indelebili. In questi giorni c’è un gran chiacchierare su un loro possibile ritorno in maglia crociata, anche se in alcuni casi si tratta più di forzature che di idee originali. Idee non impossibili, ma sicuramente complicate, per due motivi: le richieste economiche e l’età “avanzata” (inoltre sono reduci da un lungo periodo di inattività); contratti da giocatori di serie A, sebbene entrambe siano disposti a trattare pur di rimanere vicino casa, il Gila a Cremona e FantAntonio a Genova. Due punti a favore del Parma che, però, non è il solo a sondare le due piste: Gilardino ha ricevuto offerte ufficiali da Cremonese e Spezia, su Cassano c’è stato un timido sondaggio del Verona e poco altro. Di sicuro la priorità di entrambi è il Parma, malgrado in questo momento quello che ha più richieste è il bomber ex Pescara.
Il Parma ragiona e valuta attentamente l’investimento (troppo alto), almeno per uno dei due. Un’idea affascinante, che infiammerebbe la campagna abbonamenti,e che darebbe a D’Aversa un’alternativa di assoluto valore ed esperienza; peraltro tutti e due conoscono già la piazza e quindi non avrebbero problemi di ambientamento. Dettagli minuscoli, perché il vero problema è l’ingaggio. Il Parma pensa, Cassano e Gilardino aspettano una chiamata. Il futuro è tutto da scrivere.

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