Entra in contatto:
parma cittadella fine partita

Parma Calcio

COMMENTO: i sogni del Parma restano nel congelatore

COMMENTO: i sogni del Parma restano nel congelatore

Ambizioni e sogni restano nel congelatore. Dopo quattro vittorie di fila il Parma sbatte contro il muro Cittadella (0-0) e ora deve sperare che Palermo e Frosinone domani non allunghino ulteriormente. E’ stata una partita bruttina dal punto di vista dello spettacolo, sicuramente un passo indietro rispetto a Frosinone e Palermo. Ma c’era da aspettarselo, perché il Cittadella è una squadra brava a non far giocare l’avversario (soprattutto in trasferta), a fare densità a centrocampo e in difesa, ma anche a provocare gli avversari con falli e falletti che fanno perdere la pazienza e tolgono lucidità. Lo 0-0 finale non è uno scandalo, sebbene Paleari (migliore in campo) sia stato più decisivo di Frattali (in due occasioni). Entrambe le squadre hanno fatto poco per vincere, è questa la verità. Come non bisogna dimenticare che un conto è giocare con squadre del calibro di Frosinone e Palermo (che ti fanno giocare e ti concedono spazi) e un conto è giocare con il Cittadella.
Gli alibi non ci piacciono, ma non si può fare a meno di elencare gli assenti: Ceravolo, Da Cruz, Di Cesare, Scavone e Scozzarella. Praticamente mezza squadra. Assenze che tolgono qualità e opzioni a D’Aversa, anche in vista della gara di Ascoli tra tre giorni. Assenze che impediscono di fare determinate scelte e di cambiare le carte in tavola a partita in corso. Impedimenti che alla fine fanno la differenza, sebbene anche il Cittadella era alle prese con un’emergenza pesante (6 indisponibili).
Nel posto partita abbiamo assistito al ballo delle dichiarazioni: Venturato ha detto che meritava di vincere, idem D’Aversa. Punti di vista, certo, ma se c’è stata una squadra che ha comandato le danze e ha cercato di vincere con maggiore convinzione, questa è il Parma. Magra consolazione, per carità, ma bisogna trovare gli aspetti positivi e andare avanti, perché nulla è compromesso. Segnali confortanti sono arrivati anche da Ciciretti, in campo per metà secondo tempo, oltre che da Barillà e dal solito Iacoponi.

Commenti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Parma Calcio