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Parma Calcio

COMMENTO: Parma, è un mezzo suicidio

COMMENTO: Parma, è un mezzo suicidio

Un mezzo suicidio dopo quasi un’ora di dominio assoluto. Una reazione “allergica” apparentemente inspiegabile. Da 2-0 a 2-2, con l’aggravante della doppia inferiorità numerica (rossi a Di Cesare e Iacoponi, quest’ultimo troppo severo). E così il Tardini continua ad essere un tabù (una sola vittoria), che impedisce alla squadra di D’Aversa di spiccare il volo verso i piani alti della classifica. Un atto di presunzione? Probabilmente sì, anche se Bollini ha i suoi meriti, perché l’ingresso di Sprocati e il conseguente passaggio dal modulo 3-5-2 al 3-4-3 è stata una mossa che ha mandato in tilt il Parma. Crociati troppo ingenui per essere veri, ma evidentemente l’esperienza dei tanti “senatori” presenti in squadra non è servito ad evitare la rimonta granata. Rimonta che poteva finire anche peggio, perché in 9 uomini è quasi impossibile reggere il forcing dell’avversario.

Pareggio adrenalinico, figlio dell’incostanza e dell’incapacità di chiudere i conti prima, tant’è che sul 2-0 prima Calaiò e poi Insigne hanno avuto due occasioni limpidissime per andare sul 3-0 e chiudere i tre punti in cassaforte. E invece niente, è venuta fuori la Salernitana che ha costruito la rimonta anche sulle debolezze crociate, come la fascia sinistra difesa da Scaglia, o l’uscita per infortunio di Scozzarella che ha tolto geometrie e fosforo al centrocampo. Problemi che si aggiungono ai soliti, cioè agli attaccanti che non segnano. In nessun modo. Un’astinenza che non è normale e che dovrebbe far riflettere il tecnico su possibili rivoluzioni tattiche. Lo stesso discorso fatto dopo l’exploit di Venezia.

Per un tempo si è visto forse il miglior Parma della stagione, con un possesso palla più veloce del solito, gli esterni tarantolati, una difesa impenetrabile e schemi impeccabili sui calci piazzati. La Salernitana, prova di ben 8 giocatori titolari, ha avuto il merito di non demoralizzarsi, sostenuta da quasi 900 tifosi e alla fine ha scritto una bella impresa, anche se con un po’ di tempo in più a disposizione avrebbe potuto portare a casa anche i tre punti.

Per il Parma è un’occasione sprecata. Un pareggio per certi versi indecifrabile, anche se farsi rimontare due reti e farsi espellere due giocatori, tutto nella ripresa, non è una cosa normale. Ma poteva andare peggio.

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