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Parma Calcio

IL COMMENTO: vittoria e sorpasso, il Parma sorride e il Padova piange

IL COMMENTO: vittoria e sorpasso, il Parma sorride e il Padova piange

Vittoria, sorpasso e secondo posto in classifica. Tutto in un solo colpo. Il Parma sorride, il Venezia di più (vittorioso 2-0 in casa del Suditirol), il Padova piange (sconfitto 2-1 sul campo della FeralpiSalò). La classifica del girone B subisce un leggero scossone, ma niente che possa far gridare al miracolo. Tutto questo alla vigilia di Padova-Parma, una sfida fondamentale solo per il secondo posto e quindi per i playoff. Una sfida che il Parma affronterà carico a mille, dopo il 2-0 ai danni di una buona Maceratese che, malgrado i grossi problemi societari, è uscita dal campo a testa alta, sfiorando in più occasioni la possibilità di riaprire l’incontro.
Il Parma, in pratica, ha vissuto di rendita dopo il gol in apertura di Nocciolini (destro forte e preciso) e quello di Calaiò sul finire di primo tempo (zampata vincente su assist di Baraye), che hanno spalancato le porte verso il secondo successo consecutivo. A metà secondo tempo lo stesso Calaiò si è fatto parare da Forte, un po’ ingenuamente, un rigore centrale e debole (fallo di Ventola su Scavone). Munari migliore in campo, ma è tutta la difesa del Parma a meritare gli applausi del propri tifosi che prima del fischio di inizio hanno ricordato, con un’imponente coreografia, l’ultras Matteo Bagnaresi, tragicamente scomparso 9 anni fa in un incidente in una stazione di servizio nei pressi di Asti.
Eppure il 2-0 di questa sera lascia qualche perplessità: sabato D’Aversa aveva lasciato intendere che sarebbe ricorso ad un mini tuornver, anche per far fronte alle tre partite in otto giorni. E invece, niente, in campo si è vista la formazione titolare: Frattali e Munari titolari (reduci da due infortuni delicati), Lucarelli, Baraye e Calaiò in campo per tutti i 90 minuti. D’Aversa ha voluto mandare un segnale chiaro ai suoi e tenere tutti sulla corda, ma il successo di queste scelte le capiremo solo dopo la sfida di mercoledì sera.
Intanto il tecnico si gode la vittoria e la prestazione convincente dei suoi ragazzi, anche se una tiratina di orecchie a Calaiò (rigore da censura) non farebbe male, così come non farebbe male far capire a Scaglia che certe situazioni vanno affrontate con maggiore cattiveria.
Comunque, vittoria netta e limpida, ma questa Lega Pro nasconde mille insidie. Venezia a parte.

 

(Nella foto l’esultanza di Baraye e Nocciolini – Foto Parma Calcio 1913 by Giovanni Padovani)

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