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Parma Calcio

D’AVERSA: «L’Atalanta è tra le più forti, ma non firmo per il pari»

D’AVERSA: «L’Atalanta è tra le più forti, ma non firmo per il pari»

Le parole di Roberto D’Aversa alla vigilia di Atalanta-Parma, prima partita del 2020. Il tecnico ha parlato delle difficoltà di formazione, dei recuperi di Cornelius e Inglese e ovviamente di Kulusevski.

ATTACCANTI RECUPERATI: “Nell’allenamento di oggi Cornelius ha lavorato con la squadra, Inglese invece ha fatto un lavoro quasi completamente con la squadra tutta la settimana, ma ha ancora un po’ di dolore e fastidio; voglio ringraziare sia lui che Cornelius perché sono rimasti qui a Parma a lavorare, la convocazione di oggi è il giusto premio. Diciamo che Inglese è più pronto di Cornelius”.

GLI INFORTUNATI: “Contavo sulla pausa per avere qualche giocatore in più, Babbo Natale e la Befana non mi hanno portato nessun regalo, evidentemente non mi sono comportato bene”.

KULUSEVSKI: “Quello che è successo questa settimana ha un po’ distolto l’attenzione sulle difficoltà nostre a livello numerico, per fortuna che solo oggi posso avere a disposizione Cornelius e Inglese part time. Si è parlato un po’ troppo di questo ragazzo, era inevitabile. Credo che i tifosi, al di là delle dichiarazioni mie o di altre persone, quello che vogliono sentirsi dire è il pensiero di Dejan. Io ai tifosi dico che 99 giocatori su 100 non sarebbero neanche tornati a Parma. Dejan ha avuto un grande senso di riconoscenza verso società, staff e compagni di squadra. E’ un giocatore maturo, posso garantirlo, questo lo porterà a fare un grande girone di ritorno, con la possibilità ovviamente che possa commettere qualche errore.
Su Kulusevski ognuno credo abbia lavorato per i propri interessi, la Juventus ha fatto un investimento di 45 milioni ed è normale che voglia valutare l’integrità del ragazzo, l’Atalanta ha avuto interesse a venderlo, la mia società è stata brava; detto questo quel che mi preme evidenziare di più è che questo ragazzo pur essendo del 2000 è tornato al Parma e non so quanti, ve lo posso garantire, avrebbero fatto la stessa cosa, questo aspetto non deve portare negatività nei confronti del ragazzo o giudizi negativi, anzi deve essere apprezzato ancora di più perché ha dichiarato che vuole dimostrare nel girone di ritorno di valere quello che è stato speso per lui”.

L’ATALANTA: “Riprendere il campionato contro l’Atalanta non è semplice, il peggior avversario. Hanno fatto un buon girone d’andata e sono convinto che possono fare ancora meglio nel ritorno, anche perchè nei momenti cruciali sono mancati Muriel e Zapata. E’ una delle squadre più forti del campionato, che fa tanti gol. Domani saranno al completo, giocano molto con l’uno contro uno, sono molto forti fisicamente e aprono il campo portando più giocatori centralmente.
L’Atalanta deve essere un esempio per tutte le società medie che vogliono crescere, per noi, bisogna seguirla e prenderla a modello. Sappiamo che è una squadra forte, ma non firmiamo mai per il pari, perché se andiamo a Bergamo per fare un punto torniamo con zero”.

UMILTA’: “Siamo consapevoli della forza dell’Atalanta, dovremo essere umili e dare il 120%. Non è una gara impossibile, ma se sei remissivo rischi di essere massacrato”.

SCOZZARELLA IN PANCHINA: “Si è curato altrove, ha lavorato con noi durante la settimana, ma non è ancora al 100%. A livello difensivo è migliorato tanto, sa cosa chiedo e recepisce alla svelta. Domani non partirà dall’inizio, ma sarà fondamentale averlo a disposizione in panchina anche se part time”.

PEZZELLA TITOLARE: “Molto probabilmente giocherà dall’inizio. Può ricoprire quel ruolo in modo ottimale, ci vuole tempo per capire i meccanismi della difesa a 4; in passato ha sempre ricoperto il ruolo del quinto difensivo. E’ giovane e va aspettato, ma potenzialmente è molto forte. Ha le sue caratteristiche e va sfruttato per le sue caratteristiche”.

 

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