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D’AVERSA: «Primo tempo sotto ritmo». GAGLIOLO: «Serve più fame»

D’AVERSA: «Primo tempo sotto ritmo». GAGLIOLO: «Serve più fame»

Il post partita di Parma-Milan (1-3) nella parole dei due tecnici, D’Aversa e Pioli, e in quelle di Gagliolo, l’autore del gol crociato che aveva riaperto la gara.

Il tecnico gialloblù ha ammesso il brutto primo tempo: “Molti giocatori hanno giocato sotto ritmo”. Soddisfatto il tecnico parmigiano dei rossoneri: “Vittoria importante”. Ecco le loro parole nella sala stampa dello stadio Tardini:

 

D’AVERSA: “La differenza tra primo e secondo tempo non è stata data solo ed esclusivamente dal singolo cambio di giocatore, ma dal cambio di atteggiamento di tutta la squadra. Nel primo tempo tutta la squadra è stata troppo timida e remissiva, non giocando da squadra che deve salvarsi a tutti i costi. Nel secondo tempo lo abbiamo fatto ma non è bastato per portare a casa il risultato, nonostante abbiamo giocato gran parte della ripresa in superiorità numerica. Nel primo tempo troppi giocatori hanno giocato sotto ritmo.
Una volta compromessa una partita nel primo tempo i ragazzi sono stati comunque bravi a reagire, a riaprirla, ma bisogna essere più bravi perché le partite si giochino nell’arco di tutti i 90 minuti, era già successo a Benevento ed è successo anche oggi.
Il tempo e le potenzialità per poter salvarsi ci sono, più passano le partite e meno puoi permetterti certi errori e certi atteggiamenti, mi riferisco al primo tempo, se si vuol raggiungere il nostro obiettivo. Più che guardare le altre squadre dobbiamo essere noi a fare un tot di punti per raggiungere l’obiettivo.
Se si arriva a concludere per 15 volte a 7 nello specchio della porta e si ha un possesso palla maggiore del Milan, ha contribuito il fatto che si è giocato gran parte della ripresa in superiorità numerica ma non solo a quello. Il rammarico è che quando la possibilità di concretizzare, se in alcune circostanze è stato bravo Donnarumma, in altre avremmo potuto fare meglio noi”.

PIOLI: “Non è stato un avversario facile da affrontare, ci siamo incasinati un po’ la partita, ma abbiamo portato a casa una vittoria importante.
Quello che conta è mantenere la media punti perché vogliamo riportare il Milan in Champions League. Quello è l’obiettivo, perché ci sono tanti avversari forti, ora mancano 8 partite ma pensiamo solo al Genoa.
Arrivare a 80 punti significherebbe continuare una grande crescita. Significherebbe migliorare il campionato precedente e rispettare il nostro obiettivo.
Ho parlato con Zlatan e mi ha detto che non ha assolutamente offeso l’arbitro. Ha discusso ma senza mancare di rispetto. Non ho parlato con Maresca e non so la sua versione”.

GAGLIOLO: “Secondo me abbiamo fatto una discreta partita, al di là di alcuni episodi dove abbiamo fatto degli errori che ci sono costati dei gol che potevamo evitare. Nel secondo tempo abbiamo iniziato con un piglio diverso, li abbiamo messi abbastanza sotto. Dopo l’espulsione di Ibrahimovic li abbiamo schiacciati nella loro area, siamo stati poco fortunati a non riuscire a pareggiarla. Sicuramente con il Milan in 10 riuscivamo a far girare meglio la palla, ma non è servito perché non siamo riusciti a cogliere l’occasione per pareggiare.
La salvezza? Dobbiamo entrare in campo con più voglia e più fame degli altri per cercare di portare a casa le vittorie”.

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