Connect with us

Parma Calcio

Effetti collaterali del caso Spezia-Parma: la campagna abbonamenti non decolla

Effetti collaterali del caso Spezia-Parma: la campagna abbonamenti non decolla

Il danno che sta subendo il Parma, in seguito all’indagine federale sul caso sms, è incalcolabile. Una situazione che sta creando difficoltà enormi su due fronti ben precisi, il calciomercato e la campagna abbonamenti. Nel primo caso l’ostacolo principale è rappresentato dalla titubanza dei giocatori contattati dal ds Faggiano, i quali preferiscono aspettare la sentenza del tribunale della Figc per capire in quale campionato giocherà il Parma. Le rassicurazioni dei dirigenti e dei vertici della società non bastano a sbloccare alcune trattative intavolate da tempo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Stulac è il primo ed unico colpo di mercato del Parma. C’è tempo per completare la squadra, è vero, ma c’è anche la concorrenza che non sta a guardare e che in alcuni casi prova a giocare sulle “disgrazie” crociate per convincere i giocatori contesi.
L’altro grande problema del momento, una zavorra, è rappresentato dalla campagna abbonamenti (partita 13 giorni fa) che fino ad oggi ha fatto registrare numeri ben al di sotto delle aspettative e della media del periodo. Ad oggi, infatti, sono state sottoscritte poco più di 1500 tessere.
Domina l’incertezza. Ma fino a quando? Il processo federale dovrebbe partire durante la prima o seconda settimana di luglio. Prima di allora sarà difficile ritrovare entusiasmo e tranquillità, a meno che, nel frattempo, il ds Faggiano non piazzi il secondo colpo in entrata.

 

Commenti
Advertisement
Advertisement

Commenti Recenti

Advertisement

Altro in Parma Calcio

© RIPRODUZIONE RISERVATA