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FERRARI: ” La rincorsa al primo posto ci ha logorato, ma aspetterei a fare il funerale del Parma. Pronto il rinnovo di Faggiano”

FERRARI: ” La rincorsa al primo posto ci ha logorato, ma aspetterei a fare il funerale del Parma. Pronto il rinnovo di Faggiano”

Parma, alzati e cammina. Due giorni dopo la cocente sconfitta contro il Fano, che ha visto tramontare definitivamente l’obiettivo primo posto, è il vice presidente Marco Ferrari a prendere la parola e spronare tutto l’ambiente. Nessuna resa incondizionata, ma solo nuda e cruda realtà: il secondo posto e i playoff come unica soluzione per arrivare in serie B. E per non vanificare gli sforzi economi di questa stagione, compreso l’imponente mercato di gennaio. Diversamente la parola fallimento peserà come un macigno.

“Sentiamo doveroso metterci la faccia – ha esordito Ferrari nella sala stampa del Centro Sportivo -, perché i responsabili di tutte le decisioni siamo noi. Abbiamo preso tre schiaffi contro Forlì, Mantova e Fano che ci hanno portato in una situazione completamente diversa rispetto a qualche mese fa”. Un dispiacere che coinvolge un’intera tifoseria: “Ci dispiace anche per tutti i tifosi che ci stanno seguendo in modo incredibile”.

Gli obiettivi cambiano: “A novembre ci eravamo dati un obiettivo molto difficile, credevamo nella rincorsa, avevamo sette squadre davanti. La rincorsa ci ha logorato, oggi siamo a 10 punti dal primo posto. Poi se qualcuno vorrà suicidarsi (Venezia) non siamo qui pronti. Sono tutti delusi, ma non possiamo abbatterci per questo. Vogliamo portare il Parma in serie B, ci crederemo fino all’ultimo secondo possibile”.

L’accoppiata Faggiano-D’Aversa rappresenta il presente e il futuro del Parma, tant’è che lo stesso Ferrari ha annunciato l’imminente rinnovo del contratto con il direttore sportivo salentino: “Siamo estremamente soddisfatti del lavoro di D’Aversa. Su Faggiano la società ha esercitato l’opzione per il rinnovo del contratto. Siamo soddisfatti del suo lavoro che non è solo il mercato”.

I prossimi due mesi: “Abbiamo due mesi, dobbiamo dare sempre il massimo. Vincere aiuta a vincere. Dobbiamo giocare tutte le partite con l’obiettivo di vincerle tutte. Alla squadra abbiamo detto che è giusto che in questo momento ci piovano addosso delle critiche. E’ bello vincere ma a volte il gusto della rivincita è ancora migliore. La vittoria di ieri del Venezia ci dà la possibilità di focalizzarci solo sul Parma e sul nostro futuro”.

Ripartire è la parola d’ordine, onde evitare che la sconfitta di domenica non si trasformi in una profonda crisi: “Recuperare serenità e autostima – è l’ordine di Ferrari -. Sono convinto che raggiungeremo il nostro obiettivo. Questa è un’annata nata strana. Aspetterei prima di fare il funerale del Parma. Posso promettere che faremo qualunque cosa per raggiungere il traguardo. Sicuramente il cambio dell’allenatore ha inciso in qualche modo”.

Le ultime tre partite da cancellare (2 punti in 3 gare) e il Padova come nuovo avversario diretto: “Le ultime 3 sono state partite molto diverse tra loro. Col Mantova era mancato un po’ l’atteggiamento, con il Fano invece troppa frenesia. In generale avevamo messo l’asticella alta, sapevamo che dovevamo vincerle tutte. Mentalmente sapere di trovarsi davanti una squadra come il Venezia che non perde un colpo alla lunga l’abbiamo pagata. Comunque, complimenti al Venezia, sta facendo un grande campionato. Il Padova? Dagli errori si impara. La gestione della pressione è un elemento importante per ogni giocatore. Dobbiamo imparare dagli ultimi errori per migliorare”.

Probabile ritiro anticipato in vista della trasferta di domenica a Gubbio: “Il direttore e il mister decideranno per il ritiro anticipato, per passare un po’ di tempo insieme. Ma non andiamo a fare una gita”.
(Foto Parmacalcio1913.com by Alessandro Filoramo – Wire Studio)

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