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Parma Calcio

Il 4-2-3-1 è una certezza, ma Pecchia studia alternative

Il 4-2-3-1 è una certezza, ma Pecchia studia alternative

Quattro partite di campionato e una di Coppa Italia, sempre con il modulo 4-2-3-1.

Il sistema di gioco disegnato da Fabio Pecchia è una certezza che ha consentito al Parma di rimanere imbattuto in tutte e cinque le partite ufficiali di questa nuova stagione (amichevoli comprese). I miglioramenti rispetto all’ultima stagione sono evidenti, la squadra copre il campo in maniera più equilibrata e la difesa non è esposta ai buchi frequenti del centrocampo.
Discorso più articolato per quanto riguarda l’attacco dove il tecnico è alle prese con un’abbondanza di giocatori offensivi che chiedono spazio e hanno bisogno di giocare per crescere. Il riferimento è ai giovani Benedyczak e Bonny, ma anche ai “veterani” Inglese e Tutino, oltre all’ultimo arrivato Charpentier che però avrà bisogno di qualche settimana per trovare la condizione migliore.

Nell’ultima conferenza stampa pre partita, sollecitato da una nostra domanda, in merito all’abbondanza di attaccanti, Pecchia ha risposto così: “Non mi piace essere rigido nella scelta tattica, cerco di mettere tutti nelle condizioni di esprimersi al meglio. Cambiare modulo durante la stagione può essere una soluzione, ad esempio con il centrocampo col vertice rovesciato“.
In sostanza, il 4-3-3 può essere un’alternativa al 4-2-3-1. Scelta che potrà variare in base all’avversario o alla condizione degli stessi attaccanti. Di sicuro, sabato contro la Ternana, Pecchia andrà avanti per la sua strada, cioè con il sistema di gioco che fino ad oggi ha dato risposte positive, oltre che punti e imbattibilità.

 

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